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Repubblica Ceca: a caccia di misteri...




Repubblica Ceca:
a caccia di misteri...

 

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Una splendida immagine
notturna di Praga

 

Dici Praga e... Naturale! Stiamo parlando di una delle più belle città del Mondo! Per gli amanti dell'occulto Praga è anche il vertice di un triangolo i cui cateti portano il nome di città come Lione e Torino. Senza contare che ci hanno pensato gli alchimisti di Praga ad alimentare da secoli il mistero in Repubblica Ceca…

 

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Praga: il Vicolo d'oro
degli alchimisti

L’intero territorio, infatti, da sempre custodisce segreti, provoca suggestioni, ispira leggende, evoca strane apparizioni e mescola storia e storie in una sorta di pozione magica, destinata agli amanti di vecchi arcani e fenomeni paranormali. Ne volete un esempio? Anzi sei? Ecco i primi due.

Siete pronti a immergervi nel mondo del male? Ad avventurarvi nel buio senza sapere che cosa vi aspetta? A incontrare creature mefistofeliche? A un soffio dalla capitale vibrante di vita, un luogo funesto per soli audaci…

 

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Il Castello di Houska

Se avete abbastanza coraggio (o incoscienza, chi può dirlo?) il vostro tour del mistero in Repubblica Ceca non può prescindere da una tappa ad alta tensione. Il castello di Houska, ad appena un paio di chilometri da Praga, appare austero dall’alto suo sperone.

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 Ecco la mappa...
 

Qui si afferma si nasconda la porta dell’inferno.
La porta dell'Inferno è stata immaginata in tanti modi.



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Ecco come William Blake
l'ha immaginata e disegnata


Nell'immaginario comune è rimasta tutt'ora in noi la memoria dei versi del sommo Poeta Dante Alighieri dove la Porta dell'Inferno – versi 1-21, nella Divina Commedia, la descrive così:


“Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l'etterno dolore,


per me si va tra la perduta gente.

Giustizia mosse il mio alto fattore:

fecemi la divina potestate,
la somma sapienza e 'l primo amore;

dinanzi a me non fuor cose create
se
non etterne, e io etterno duro.

Lasciate ogne speranza, voi ch' intrate.”

 

Tranquilli: noi ne usciremo... vivi! La sua storia, o meglio, la leggenda è curiosa. Sembra sia stato costruito nella prima metà del XIII secolo su ordine del re boemo Ottokar II di Boemia. Non sto a raccontarvi tutte le vicissitudini vissute durante i secoli, ma vorrei incentrare l'attenzione su una particolarità invero curiosa.

La cappella del castello si dice sia stata costruita su un grande buco, dove si pensa sia collocata la porta dell'Inferno! Questo perché del buco non si vede la fine...

 

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Il Castello di Houska emerge sulla
sommità di un immenso bosco verde

 

Lo scrittore Giorgio Bassani, nel suo libro "Cinque storie ferraresi", 1961, scriveva che la vita sa confondere le sue tracce, e tutto del passato può diventare materia di sogno, argomento di leggenda.

Cosa racconta, dunque, questa leggenda? Ci racconta di strane creature, metà animali e metà uomo, che strisciavano per uscire da quel maledetto buco. Strane creature volavano poi intorno al castello.

 

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 Il Castello e le strane
presenze esterne...

 

Da chi è stato costruito il castello? Da detenuti condannati a morte. Era loro offerto il perdono se accettavano di farsi calare con una fune nel buco e, all'uscita, riferire cosa avessero visto.

Al malcapitato detenuto che ebbe in sorte di essere il primo a sperimentare il tutto, gli bastò pochi secondi per metersi ad urlare e chiedere di essere subito portato insuperficie. Gli anziani del luogo raccontano che il tipo era invecchiato di colpo di trent'anni. Si vi propongono di essere calati nel buco, lasciate perdere...

 

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L'entrata al Castello di Houska

 

C'è un'altra curiosità da raccontare. Il castello non fu costruito con l'intento di essere una residenza o fortificazione, ma solo per evitare che i demoni uscissero da quel maledetto buco. In stile gotico, si pensava, appunto la costruzione sifatta potesse far rimanere intrappolati quelle immonde creature. Isolato dal mondo, non c'era acqua, cucina, ecc.

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Un disegno del Castello


Nel 2009, in un episodio di Most Haunteer International, su SyFy il giorno 22 luglio fu racccontata la storia del castello di Housk; il 26 marzo del 2010 ci funa visita al castello irradiato in diretta.


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Il video del 2009, prima parte

Una cosa è certa... Secondo diverse leggende, un giorno la parete di roccia si sarebbe aperta con un fragoroso schianto e sarebbero apparsi il Diavolo in persona, scortato dai suoi perfidi demoni.

Non esistono ovviamente prove al riguardo, ma la suggestione è tale che ancora oggi durante le visite al castello accade che i visitatori provino disagio, si sentano mancare o siano presi da una sensazione di stordimento.


Il Tesoro dei Templari?
Nel Castello di Veveří...

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Il Castello di Veveří
 

La Repubblica Ceca è terra di storia ma anche di storie. Accanto a un passato documentato da date, documenti e monumenti, una fitta rete di leggende, miti, misteri e aneddoti avvolge il Paese di misticismo. Pare addirittura che il celebre tesoro dei Templari sia nascosto proprio in Moravia…

 

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Per una visione panoramica a 360° clicca qui

Non lontano da Brno, il Castello moravo di Veveří è meta di un insolito pellegrinaggio: quello dei cacciatori di tesori. Il castello di Veveří è uno dei più pittoreschi della zona intorno a Brno. Non lontano dalla città, vi si può arrivare comodamente in auto (c'è un ampio parcheggio) o, se si desidera fare una passeggiata, con il battello che percorre il lago di Brno. Dalla fermata del battello  c'è un tratto da percorrere a piedi, quindi si arriva all'ingresso del castello.

 

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La cartina di Veveří e dintorni

 

Parlare dei Templari, come del Sacro Graal e dei Catari, significa entrare in una zona minata. Molto, forse troppo, è stato scritto. Ma, penso che la verità storica sia al di là da venire. A partire del suo ideatore dei Templari (ovvero I Poveri Commilitoni di Cristo e del Tempio di Salomone) che, per la storia, furono fondati attorno al 1117 - 1118 da un drappello di Cavalieri (sembra sino stati 9) e da un certo Hugues de Payns, francese.

Siamo sicuri che sia così, ovvero che questo signore fosse francese e non campano come sembrerebbe dalla traduzione del suo nome in latino, ovvero Hugo de Paganis, Cavaliere di Campania, come in verità si trova scritto nelle fonti originali dell'epoca?

 

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La copertina del volume
di Mario Moiraghi


A questo proposito, se l'argomento vi interessa, vi invito a leggere il libro di Mario Moiraghi dal titolo: “L'Italiano che fondò i Templari - Ugo de Paganis Cavaliere di Campania”, edito da Ancora. Un libro straordinario e convincente.

Ma torniamo al Castello di Veveří e la sua storia. Si mormora, infatti, che i Templari abbiano portato proprio qui, dalla Francia, i propri oggetti di valore in seguito alla soppressione dell’ordine, nel 1307.

A dire il vero, ad oggi il patrimonio dei custodi dei più grandi segreti della storia dell’umanità non è ancora stato ritrovato, ma questo non fa che accrescere il mistero, alimentare la curiosità e incrementare il pellegrinaggio a Veveří .

 

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La terrazza, con la serra,
sotto la Porta Sud


In effetti, una recente ricerca ha confermato l’esistenza di spazi sotterranei sotto la chiesetta del castello e si suppone che i cunicoli siano segretamente collegati tra loro. Secondo i misteriologi, sopra l’ingresso della chiesetta si nota una sigla attribuibile al nome Jacques de Molay, che è stato l’ultimo gran maestro dell’ordine dei Templari, bruciato  insieme a Goffredo di Charney, precettore di Normandia, custode della Sacra Sindone, condotto al rogo con altri 36 confratelli, accusato di eresia, blasfemiae altre nefandezze.

 

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Parigi: ile aux juifs (l’isoletta sulla Senna

di fronte a Notre Dame detta anche isola dei giudei.
Jacques de Molay prima di salire sul rogo lancia
la sua maledizione a Filippo IV dello il Bello e a Papa Clemente V


Come noto il venerdì 13 Ottobre (potenza della data e del giorno...) del 1307 un fulmine si abbatté sull'Ordine del Tempio: il Re di Francia Filippo IV detto il Bello ordinò l'arresto di tutti i Cavalieri sulla base di accuse infamanti.

Il 18 marzo del 1311 Papa Clemente V dispose per l'uso della tortura nei confronti dei Templari in sede di procedimento giudiziario. La fine avvenne il 22 marzo del 1312 quando Papa Clemente V, con la bolla “Vox in Excelso” disponeva l'abolizione dell'Ordine.

Sembra ormai certo che lo scopo della loro distruzione sia stato quello di impadronirsi delle loro favolose ricchezze, mai recuperate.

 

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 La bolla emanata da Papa
Clemente V "Vox in excelso"

Non voglio farvi l'elenco dei luoghi dove tutti sono certi si trovi il tesoro dei Templari. Cito tra i tanti quello diRennes-le- Chateau, un paesino sperduto dell'Aude, in pratica poco più che un'unica strada aggrappata, come un terrazzo, in cima alla cresta di una montagna selvaggia dell'Haut-Razés, in Francia.

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 La salita alla chiesa di
Rennes-le-Chateau, in Francia


Che in toto o in parte quelle ricchezze siano ancor oggi nel sullodato castello moravo? Certo non è mai mancata nei secoli un certo via vai di personaggi importanti in visita al Castello di Veveří. Tra tante supposizioni e allusioni, quel che è storicamente certo è che il castello di Veveří ha ospitato in più occasioni uno dei politici più importanti del XX secolo: Winston Churchill, ospite del suo amico barone de Forest, allora proprietario del maniero.

Chissà quale sia stato il motivo dell' interesse per questo Castello, che vi invitiamo a
visitare...


1) Continua...


Info: Ente Nazionale Ceco per il Turismo 
Via G. B. Morgagni 20,

20129 Milano 
Tel.:+ 39 02 20422467  - Cell.: +39 340 5341455  

http://italy.czechtourism.com


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La compagnia aerea di bandiera è Czech Airlines - CSA (ww.czechairlines.it). Praga dall'Italia si raggiunge inoltre con Wizzair(www.wizzair.com),  Easy Jet (www.easyjet.com), Air One (http://flyairone.com) e Smartwings (www.smartwings.com).
Per Brno c'è invece Ryanair (www.ryanair.com/it).

Oltre che in aereo si può 
andare in Auto e in Bus

Per chi viaggia in automobile la strada più breve passa attraverso il Brennero per poi proseguire in Austria verso  Innsbruck, e la Germania verso Monaco di Baviera e Ratisbona fino alla frontiera.

Un secondo itinerario, da preferire nei periodi di affollamento del Brennero, passa per la Svizzera attraverso il valico di Como-Chiasso, prosegue verso il lago di Costanza e passa da Norimberga. 

... o in pullman:

Studentagency (www.studentagency.cz)

Eurolines (www.eurolines.it)
Tourbus (www.tourbus.cz

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