Messaggio

Dove fu inventata la zolletta di zucchero?




Dove fu inventata la
zolletta di zucchero?


zuc.png

di

Giacomo Danesi

Repubblica Ceca -  Dačice, nella Repubblica Ceca, si trova nel distretto di Jindřichův Hradec, nella Boemia meridionale. Al centro di un ordinato giardino, circondato da piante perenni, ecco un curioso monumento. Vi state chiedendo a quale personaggio è dedicato? Nessun personaggio: alla zolletta di zucchero!

 

260px-map_cz_-_district_jindrichuv_hradec.png

 

Prima di raccontarvi la storia del monumento e del perché sulla sua sommità appare una zolletta di zucchero, vorrei ricordare cosa avvenne in Repubblica Ceca negli ultimi mesi del 2008. Il primo gennaio del 2009 la Repubblica Ceca avrebbe avuto la Presidenza di turno dell'Unione Europea.

All'aeroporto di Praga e sui muri della città un manifesto, che riproduceva una zolletta di zucchero, aveva accanto questa scritta: “Evropě to osladíme”. Duplice la traduzione. Secondo alcuni il significato era: “Addolciremo l'Europa”. Ma secondo altri la traduzione voleva significare: “Daremo all'Europa una medicina”, vale a dire: Daremo una lezione all'Europa!

 

b_500_0_16777215_00___images_0.DANESI_REP.CECA_zucchero_europa_addolcire_trova_la_presidenza_ceca_-_youtube.png

 

Se è vero, com'è vero, che il governo ceco intendeva smuovere l'apatia dell'opinione pubblica ceca , e lo spot televisivo sembrava avere questo significato, i mass media internazionali si chiesero come mai la scelta di una zolletta di zucchero. Il governo ceco ebbe facile gioco nel rispondere che la zolletta di zucchero era stata inventata proprio nella Repubblica Ceca!

Ed è vero. Ecco la curiosa storia. Jakub Krystof Rad nacque il 25 Marzo 1799, in Svizzera, a Rheinfelden. Nel 1808 la famiglia si trasferisce a Vienna dove il giovane si diploma e successivamente trova un impiego come commesso in una farmacia. Nel 1840, si sposa con Giuliana Schillovou, con la quale avrà 16 figli. Proprio in quegli anni era in atto una autentica rivoluzione industriale in Europa.

 Soprattutto i nobili erano animati dal desiderio di dare una svolta anche economica alla loro vita. A Dačice Karl Anton Dalberg, il proprietario di un maniero, sosteneva economicamente nuovi progetti imprenditoriali e si circondava di specialisti competenti. Tra questi c'era lo svizzero Jakub Kryštof Rad che era venuto da Vienna per assumere la carica di direttore della raffineria di zucchero locale.

b_500_0_16777215_00___images_0.DANESI_REP.CECA_zucchero_jb34e0b2_cukr.jpg


Messosi al lavoro Mr. Rad modernizzò la fabbrica di zucchero fornendo il prezioso alimento in Boemia e in Moravia e anche nei paesi confinanti con l'Austria. Inutile dire che lo zucchero prodotto non aveva certo la forma attuale. Era forn

 

ito in coni e in altre strane forme al punto che dovevano essere tagliate con il coltello. E proprio un coltello ebbe un ruolo fondamentale per la scoperta della zolletta.

jakub-krystof-rad-a-juliana-radova-47c3e717e5dcb_275x362_243x320.jpg

 

Giuliana Schillovou e 
Jakub Krystof Rad

 
Un giorno d'estate del 1841 la moglie Juliana si presentò al marito con una mano bendata. Si era tagliata alla mano con un coltello nel tentativo di sminuzzare lo zucchero fornito dal marito nella forma di pagnotte! “Presto o tardi io o una delle nostre figlie si taglieranno un dito se non inventi qualcosa di diverso”, disse al marito l'arrabbiatissima moglie.

L'incidente sembrò finire lì. Invece, la frase della moglie cominciò a rodere il cervello di Jakub Kryštof Rad. Poi il guizzo d'ingegno. Nel giro di pochi mesi inventò uno stampo per la produzione, appunto, di cubetti di zucchero. Tre-quattro mesi dopo un giorno si presenta alla moglie con una scatola contenente 350 cubetti di zucchero, tra la gioia incontenibile della moglie.

b_500_0_16777215_00___images_0.DANESI_REP.CECA_zucchero_lis_na_cukr.jpg

 

Non fu facile ottenere dalla Corte di Vienna la concessione del privilegio per la produzione di cubetti di zucchero. Concessione che ottenne solo nell'autunno del 1843.

Il prodotto fu posto sul mercato sotto il nome di "Tè zucchero", in pacchetti  contenenti 250 cubetti del peso di una libbra (mezzo chilo) in una scatola con la stessa forma delle scatole che contenevano il tè cinese. Inutile dire che fu ed è tutt’ora un successo mondiale.

 

b_500_0_16777215_00___images_0.DANESI_REP.CECA_zucchero_300303251_628ed81c8ce9.jpg

 

Nonostante la scoperta, la raffineria rimase in cattive condizioni economiche e nel 1846 Rad si dimise e se ne andò da Dačice. Qualche decennio dopo chiuse i battenti e nel 1863 l'edificio fu demolito 1863. Sul terreno fu costruito un teatro e una sala da ballo che esiste tutt'ora.

Jakub Kryštof Rad, dimenticato da tutti, morirà a Vienna il 13 ottobre 1871. Occorrerà attendere la metà del XX secolo perché qualcuno a Dačice si ricordasse di lui. E nel 1953 in sua memoria, ecco il monumento di granito alla zolletta di zucchero.

 

b_500_0_16777215_00___images_0.DANESI_REP.CECA_zucchero_1._prvni-kostka-cukru-na-svete-dacice-550px.jpg

Il monumento alla zolletta di zucchero.
Il granito porta la data del 1843, anno
della concessione imperiale
 

Meglio tardi che mai... Nella cittadina morava è stato anche approntato un piccolo museo sull'argomento. Museo e Galleria Dačice ci Havlíčkovo. 85/I 380 01 Dačice, Tel. 384442493 E-mail: muzeum.dacice @ seznam.cz www.muzeumdacice.cz

Link correlati

Info: Ente Nazionale Ceco per il Turismo 

Via G. B. Morgagni 20, 20129 Milano 
Tel.:+ 39 02 20422467  - Cell.: +39 340 5341455        

http://italy.czechtourism.com  

Dove siamo nel Mondo        

Documenti prego! 

Io prima di partire mi assicuro

La nostra pagina sulla Repubblica Ceca

Il Meteo 

Come arrivare

La compagnia aerea di bandiera è Czech Airlines - CSA(ww.czechairlines.it). Praga dall'Italia si raggiunge inoltre con Wizzair(www.wizzair.com), Wind Jet (www.volawindjet.it), Easy Jet (www.easyjet.com), Air One (http://flyairone.com) e Smartwings(www.smartwings.com). Per Brno c'è invece Ryanair (www.ryanair.com/it).

 Oltre che in aereo si può andare in auto

Per chi viaggia in automobile la strada più breve passa attraverso il Brennero per poi proseguire in Austria verso  Innsbruck, e la Germania verso Monaco di Baviera e Ratisbona fino alla frontiera.

Un secondo itinerario, da preferire nei periodi di affollamento del Brennero, passa per la Svizzera attraverso il valico di Como-Chiasso, prosegue verso il lago di Costanza e passa da Norimberga.

Per raggiungere Dačice, via Brno - il capoluogo della Moravia -, la strada più breve passa da Tarvisio attraversando l’Austria in direzione di Vienna. 

In pullman

Studentagency (www.studentagency.cz)
Eurolines (www.eurolines.it
Tourbus (www.tourbus.cz

Articoli precedenti 

Praga: la Città d'Oro e le sue maratone

Repubblica Ceca: le radici cristiane

Moravia Meridionale: sulle orme della Fede

Sulle orme di San Giovanni Nepomuceno 

Praga Caput Regni 

Il Patrimonio dell’Unesco nella Repubblica Ceca

Il Paradiso Boemo

Boemia Occidentale: il fascino dei Castelli

Su Facebook!  

Ente Nazionale Ceco per il Turismo

Repubblica Ceca e Slovacchia in Foto

Storia Arte e Cultura a tutto tondo

Il Gazzettino del Viaggiatore 

Anche Giacomo Danesi è su facebook...

 

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi