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Che fai tu Luna in ciel?




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La volta celeste, guardando ad est,
il giorno 6 maggio 2012 alle ore 05.36.07

di

Giacomo Danesi

 

Dunque, domani mattina alle ore 05.36.07 la Luna sarà al suo perigeo, ovvero alla distanza minima dalla Terra per l’anno 2012. Esattamente si troverà ad appena 356.955 chilometri dalla Terra, mentre la distanza media dal nostro pianeta è di chilometri 384.400 chilometri. Ma la cosa curiosa è un’altra: sarà anche Luna piena! Se il cielo sarà terso e limpido lo spettacolo è assicurato.


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La Luna ha sempre suscitato curiosità in noi terrestri. Non potrebbe essere diversamente visto che è un astro relativamente vicino a noi se pensiamo alle distanze siderali delle stelle.

Che provochi le maree è altrettanto noto. E poiché l’uomo è fatto per il 70% di acqua, queste incidono sulla nostra vita fisica e mentale? Apostrofare  una persona  con un “hai la Luna?”, volendo significare con questa frase una certa sua ombrosità (momentanea si spera) nel modo di fare e di comportarsi, è altrettanto risaputo ed usato.

Tirare in ballo la Luna accusandola di curiose colpe, come faceva William Shakespeare che in Romeo e Giulietta fa dire ai due innamorati: “Mia signora, per quella sacra luna che inargenta le cime degli alberi di questo giardino, ti giuro...”.  e di rimando Giulietta: “Oh, Romeo, non giurare per la luna incostante che muta ogni mese nel suo rotondo andare: - non sia mai altrettanto mutevole il tuo amore...” è perfino banale. Sempre Shakespeare, in Otello, affermava che ” È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.”


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Se sulla psiche forse è meglio non pronunciarsi, sarà colpa della Luna se le unghie crescono più velocemente durante la Luna piena, e i capelli fanno altrettanto? Un momento! Quest’ultima prerogativa impone una precisa condizione: che uno abbia i capelli in testa…

Eppure se Egiziani, Babilonesi, Maya, Celti e tante altre popolazioni hanno osservato, amato e temuto la Luna, studiandone le variazioni, ci sarà bene un motivo.

Senza alcun dubbio la civiltà contadina ha sempre osservato il suo comportamento prima di operare nella campagna. Il taglio degli alberi, la semina e il raccolto era ed è ancor oggi dettato dalla fase lunari.

Ispiratrice di poeti, chi non ricorda Giacomo Leopardi e il suo “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”, con il famosissimo incipit: “Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, silenziosa luna? Sorgi la sera, e vai, Contemplando i deserti; indi ti posi.”?
 

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La seconda pagina del
manoscritto di Giacomo Leopardi


Chissà se era Luna piena…

Anche i cantautori hanno “saccheggiato” la Luna, ammirandola da Capri, da Venezia e da tanti altri posti della Terra. Il colore della Luna? Luna Rossa, Luna Verde, Luna Blu… e via colorando. Lucio Dalla? Il solito esagerato. Lui, al nostro luminoso astro ha dedicato addirittura un album: Le 12000 lune!

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Chi ha potuto ammirare la Luna dai caraibi, si sarà accorto che laggiù il  detto "Gobba a Levante Luna calante; Gobba a Ponente Luna crescente"  non vale. Infatti, nell’Altro Mondo durante le fasi lunari l’ammiriamo con la forma a barchetta! 


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Corteggiata dai pianeti, soprattutto da Venere, Marte e Giove, la Luna domani mattina si presenterà a noi nel suo massimo splendore. Benvenuta Luna piena! 

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