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Yepafrica - Il futuro nelle nuove generazioni




YEPAFRICA - IL FUTURO

NELLE NUOVE GENERAZIONI


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di
Francesca Bullet   

    
Africa, Ottobre 2019. - Il continente Africa è composto da 54 stati, in cui convivono 1,1 miliardi di abitanti su un territorio difficile, dove la diversità rappresenta anche una grande ricchezza. Viaggio in queste terre da 14 anni e fatico ad accettare quell’unica e terribile visione che i mass media, generalizzando, trasmettono nei telegiornali parlando dell’Africa solo come un continente in fuga o evidenziando solo i lati negativi: fame, dittature o abusi.

L’Africa purtroppo è anche tutto questo, ma dobbiamo essere coscienti che c’è molto di più: innumerevoli etnie, natura selvaggia, colori e orizzonti infiniti ne fanno un continente da scoprire e vivere con rispetto e sensibilità. Secondo stime demografiche recenti, ci sarebbero almeno 3000 gruppi etnici che parlano più di 2000 vere e proprie lingue (non dialetti) per lo più indigene africane e in misura minore lingue di origine europea o mediorientale, portate in Africa durante le varie fasi coloniali.

 

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 Una lezione di Marketing e Comunicazione.

Altro stereotipo da rivedere riguarda la povertà. Il valore monetario delle ricchezze minerarie del continente è di 46.200 miliardi di dollari, come scrive l’esperto congolese David Beylard sulla pubblicazione “Les Afriques”. I problemi sono dovuti più che altro alla distribuzione di questa ricchezza e allo sfruttamento delle risorse del Paese.

Con lo scopo di migliorare le condizioni di vita e accrescere la consapevolezza, sono presenti sul territorio diverse organizzazioni umanitarie che promuovono progetti, tutti o quasi, meritevoli di considerazione. Durante un viaggio in Namibia e Botswana mi è capitato di incontrare Paul Engelsman, Presidente fondatore di Yepafrica, un’organizzazione costituita nel 2007 in Gambia.


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                      Paul Engelsman è il Presidente Yepafrica. 


L’organizzazione investe nell’autostima e nella crescita dei giovani promuovendo lo sviluppo in centri di apprendimento per l’impiego giovanile nei paesi sub-sahariani, in programmi di formazione e imprenditorialità, sessioni di sensibilizzazione tenute da giovani locali e centri di assistenza per giovani imprenditori. Inoltre Yepafrica gestisce un fondo di investimento in Olanda per finanziare le mini-imprese in Africa e per la sua sussistenza si basa sui finanziamenti di sponsor. Molte le collaborazioni di volontari, università e imprenditori olandesi.

I membri del consiglio di amministrazione della fondazione Yepafrica non ricevono alcun compenso finanziario relativo alle attività che svolgono; in Gambia il team del centro di apprendimento, in qualità di consiglio operativo e formatori, riceve dalla fondazione uno stipendio mensile e una compensazione per i costi del centro stesso, come affitto, internet, elettricità ecc.

Tutto quello che riguarda l’amministrazione dell’organizzazione è spiegato sul loro sito web, https://www.yepafrica.org , comprese alcune interessanti testimonianze da leggere ed ascoltare.

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Nella foto, da sinistra:
Sophie Gort, Coordinatrice della formazione e risorse umane,
Wouter van der Zwaag, Vicepresidente e responsabile delle operazioni, Douce van Beukering
Tesoriere e Segretario Paul Engelsman e il Pesidente Annemarie Zondervan, PR e sponsor.


Spiega Paul Engelsman:
“Ho fondato Yepafrica perché credo nell’emancipazione come strumento per diminuire la percentuale dei giovani disoccupati africani, che potranno così migliorare il loro futuro, nel loro paese. Troppi giovani africani scelgono la via della migrazione illegale. Dobbiamo fermarla alla fonte, nelle comunità in cui vivono."

Ho chiesto a Paul di raccontarmi qualcosa in più su questa interessante organizzazione. Paul, perché hai voluto questa organizzazione? Qual è il suo scopo?
"
Ho voluto questa organizzazione perché nell’Africa sub-sahariana la disoccupazione giovanile sta esplodendo. Se non facciamo nulla, entro il 2050 il numero dei disoccupati aumenterà fino a 1 miliardo. Tutto questo rappresenterà un grande disastro per il mondo intero.

Credo che l’unica soluzione possibile sia quella di responsabilizzare i giovani a creare il proprio futuro, dal momento che i governi e i programmi delle ONG non stanno ottenendo i risultati necessari . Noi come Yepafrica costruiamo organizzazioni giovanili con un forte spirito imprenditoriale, in cui i giovani gestiscono i loro programmi d’impiego e imprenditorialità, sostenuti da imprenditori locali ed europei.



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                                                      Yeppers


In Gambia abbiamo anche la prima rete di Giovani Imprenditori (YSENG) e inoltre vogliamo crescere in un movimento di imprenditorialità giovanile in tutta l’Africa. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è di 100 centri per l’impiego in tutta l’Africa sub-sahariana.

Noi possiamo farlo con il partenariato di imprenditori forti in tutta Europa, che intendono sostenerci con finanziamenti e competenze per evitare il disastro di avere 1 miliardo di giovani disoccupati in Africa.
Il nostro slogan è : LA GIOVENTÙ È IL CAMBIAMENTO."

In quali paesi lavora l’organizzazione? "Al momento operiamo in Gambia, Senegal e abbiamo buoni collegamenti in Ghana per una start-up." E quanti giovani vengono formati oggi e quanti sono già stati formati?  "In totale abbiamo formato 660 persone. Il numero totale di giovani ha raggiunto i 35.000."

 

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 A sinistra: F. Ceesay, Program manager and trainer/coach.
A destra: Serreh Darboe, Operational Manager and trainer/coach.

Mi spieghi in cosa consiste il progetto di sensibilizzazione sull’area? E quali sono gli altri progetti su cui l’organizzazione lavora? "Le nostre tre attività principali sono: SENSIBILITÀ, FORMAZIONE, RETE. Consapevolezza: organizziamo raduni nel villaggio di Bantaba sui pericoli della migrazione illegale in Europa, programmi radiofonici per la gioventù e la vita alla fine dei programmi di studio nelle scuole.

Formazione: nei nostri centri di apprendimento per l’Impiego offriamo formazione in Talent development&empowerment, Marketing&sales, sviluppo di Business Plan.
Networking: offriamo ai nostri giovani un Gruppo di Rete Giovani Imprenditori Sociali (YSENG). In questa rete loro si ispirano l’un l’altro per far crescere le proprie imprese dopo la formazione. Al momento in Gambia sono 250 membri.

 

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Come finanziate i progetti? "Finanziamo le nostre operazioni privatamente con le aziende come sponsor principali, nel Club 100 ci sono sponsor individuali e donazioni. Ora stiamo anche cercando di aumentare i fondi per gestire la crescita. L’Africa ha bisogno di 1.000.000 di Yeppers (questo il termine usato per i giovani formati da Yepafrica) per un cambiamento fondamentale. Questo significa 100 YEP Centri di formazione per l’impiego. Per questo abbiamo bisogno di tutto il supporto possibile. Chi vuole unirsi a noi in questa missione?"

Puoi darci qualche testimonianza di successo? "L’85% dei giovani hanno avuto successo e non sono più disoccupati, abbiamo molte piccole imprese di successo che creano occupazione, molti Yeppers sono insegnanti e/o infermieri, molte sono le iniziative nelle comunità come gruppi di responsabilizzazione delle ragazze, programmi di formazione giovanile nei villaggi, programmi medici, i governi stanno copiando i nostri programmi ecc. Molti Yeppers diventano i modelli nei loro villaggi ed è il grande motore per il cambiamento. Senza buoni modelli, cambiare le abilità è molto difficile.



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Trovo meraviglioso ciò che fate e vorrei chiederti: come possiamo contribuire a YepAfrica? "Sarebbe bello se potessimo creare gruppi di imprenditori nei paesi europei che ISPIRINO gli altri su Yepafrica, CONNESSIONI intorno alla nostra missione, generando finanziamenti privati per la crescita. Vorremmo vedere crescere un movimento in Europa “IMPRENDITORI PER L’AFRICA”. È possibile creare questo in Italia in stretta collaborazione con noi."

Auguriamo a a Paul e all’organizzazione di Yepafrica un buon lavoro, invito tutti coloro che fossero
interessati a conoscere meglio e supportare la loro missione formativa a visitare il sito web www.yepafrica.org


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