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Almanacco Barbanera: dal 1762 una storia senza fine




A casa dall'
Almanacco Barbanera

DIALOGO DI UN VENDITORE
D'ALMANACCHI
E DI UN PASSEGGERE
di
Giacomo Leopardi

Venditore: Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi.
Bisognano, signore, almanacchi? 

Passeggere: Almanacchi per l'anno nuovo? 
Venditore: Si signore. 
Passeggere: Credete che sarà felice quest'anno nuovo? 
Venditore: Oh illustrissimo si, certo. 
Passeggere: Come quest'anno passato? 
Venditore: Più più assai.

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di
Lamberto Selleri

 

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La splendida Spello



Ogni volta ch che mi reco in Umbria, anche se una sosta a Spello non é prevista, corrompo il mio fedele TOM TOM, il quale puntualmente mi  guida diritto a Porta Consolare, ingresso principale della città  romana.  

 

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La via Consolare

 

Da qui è facile raggiungere le mura augustee che circondano un dedalo di strette e anguste vie,  tipicamente medievali, che s'inerpicano fino  alla sommità  della cittadina dove si trova il palazzo comunale vecchio  eretto nel 1270, che era  un "monastero". Lo spettacolo più folcloristico é organizzato dagli abitanti  il giorno in cui si celebra il Corpus Domini.

In quell'occasione il selciato delle viuzze principali  viene ricoperto per  circa 2 km da figure geometriche e  quadri variopinti, composti esclusivamente di  petali  ottenuti da sessanta  specie di fiori raccolti ed essiccati, ogni anno, con pazienza certosina  da ottanta gruppi,  tra  di loro concorrenti. Un' opera  artistica e titanica che non ha eguali.

L'attrazione fatale che mi spinge verso Spello si trova nella chiesa di Santa Maria Maggiore: è la Cappella Baglioni, completamente affrescata dal Pinturicchio (1501).

 

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L'interno della Chiesa di Santa
Maria Maggiore del XII secolo

 

Opera d'arte sublime che non necessita di spiegazioni artistiche o teologiche approfondite: è sufficiente ammirarla  con raccoglimento e soffermarsi sui particolari per cogliere e, in pari tempo, diventare partecipi di quello stato di beatitudine da cui certamente era pervaso, il Maestro intento all'opera.

 

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L'Adorazione dei Pastori di Bernardino di Betto Betti,
più noto come Pinturicchio o Pintoricchio

 

Questa sensazione  l'avverto ogni qual volta mi reco in Santa Maria Maggiore allorché i riflettori si accendono sugli affreschi.

Il mio ultimo soggiorno a Spello non è stato casuale, ma avevo un obiettivo ben preciso: conoscere il "Barbanera " , meglio noto come "il filosofo, l'astronomo e l' astrologo degli Appennini";  ovvero vedere dove oggi albergano e come operano i suoi  successori, che tuttora  realizzano l'Almanacco Barbanera, edito la prima volta nel 1762, esattamente 252 anni fa.

Ogni anno, puntualmente a novembre, approda in edicola e in libreria l'Almanacco Barbanera che augura a tutti "Un anno di  felicità".  All'ultima edizione fanno compagnia il calendario "La luna in casa 2014"  e  l'"Oroscopo Barbanera 2014" .

Queste tre pubblicazioni costano complessivamente 8 €! L'anno scorso, la diffusione é stata di 2,5 milioni di copie. Un risultato editoriale che premia il valore divulgativo - culturale di questa pubblicazione che si rivolge a ciascuno di   noi,  in quanto gli influssi della luna, del sole e degli astri sulla vita quotidiana agiscono sull' uomo sin dalla sua comparsa sulla terra.

 

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Il ritratto di Johann Gutenberg

 

Prima di Johann Gutenberg (Magonza, 1394 - 1468), inventore dei caratteri mobili di metallo per la stampa, lo scibile umano sino  ad allora concepito veniva tramandato  oralmente o trascritto a mano: si era quindi in presenza di una cultura elitaria riservata a pochi. Ma quanti a quell'epoca sapevano leggere?

Dopo Gutenberg inizia a svilupparsi una cultura divulgativa popolare e i lunari prima e gli almanacchi  poi diventano  le pubblicazioni più seguite, dato che diffondono cultura e insegnamenti pratici alla portata di tutti.

 

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 Un prezioso almanacco della collezione
Fondazione Barbanera 1792


Prova ne sia che nell' Italia di allora ogni anno venivano dati alle stampe centinaia di lunari e almanacchi locali  diversi, anche monotematici, spesso  costituiti da un unico foglio e pubblicati da varie tipografie sparse lungo tutto lo stivale. I lunari venivano appesi ad una parete di cucina e diventavano, per un anno, il nuovo strumento di consultazione quotidiana dove tutti i membri della famiglia potevano trovare una risposta ai propri quesiti di ordine temporale, astronomico, agronomico e astrologico.

 

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Con il passare degli anni negli almanacchi vennero via via aggiunte notizie locali, aneddoti, ricette, proverbi, curiosità e passatempi.

Il 1792 è l'anno della svolta: nasce a Foligno il "Lunario Barbanera", l'almanacco che sbaraglia i concorrenti  e deve difendersi dalle imitazioni. Viene diffuso nei mercati e  nelle fiere paesane, propagandato da abili imbonitori dotati di voce possente.

 

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Nasce il Barbanera.
Correva l'anno 17922

 

Il "Barbanera" riscuote successo in quanto fornisce giornalmente, per tutto l' anno,  informazioni, consigli, previsioni e pronostici che lo rendono  indispensabile per  chi lavora la terra  ed  anche per coloro che vivono in città.

Gli almanacchi sono stati certamente il primo approccio culturale popolare ad entrare  indistintamente nelle case di tutti gli abitanti d 'Italia, dal Regno del Piemonte a quello di Sicilia: qualcuno  potrebbe  vedere in ciò  i prodromi di quell' unità d'Italia culturale che si concretizzerà politicamente nel 1860.

 

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Un calendario di
Napoli del 1854

 
Oltre 200 tra letterati  e scrittori hanno sentito la necessità di menzionare nei loro saggi  il Barbanera. Ne cito alcuni: Pirandello, Prezzolini e Leo Longanesi, che nel 1926 scrisse "....I re magi di gesso colorato, il Barbanera,  / i bastoncini di zucchero filato e quelle cento altre cose / che il popolo ama." Guardate cosa scrisse Gabriele D'Annunzio a proposito del Barbanera...

 

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La lettera autografa
di Gabriele D'Annunzio



L' Almanacco Barbanera 2014, Edizioni Campi: è il diretto erede e successore di quello di Foligno (1762) anche se la casa editrice si è spostata a Spello (11 km.), dove ha sede anche la Fondazione Barbanera 1762.

 
 

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Una sala della Fondazione

 
L'almanacco Barbanera non si rinnova nella sostanza, ma continuamente si aggiorna diventando di fatto lo specchio del tempo in cui viene pubblicato.

La saggezza filosofica del Barbanera è attuale da 252 anni in quanto divulga nozioni ed insegnamenti astronomici ed astrologici  di cui  ciascuno di noi  può tener conto in rapporto alle proprie esigenze.

 

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La copertina dell'Almanacco
Barbaranera 2014

 


Nell' edizione del Barbanera del 2014 (248 pagine ), a cadenza mensile, vengono sviluppati questi argomenti : L'oroscopo del mese, feste e fenomeni celesti,  effemeridi, che tempo fa, seguendo le stagioni, secondo la  tradizione, una idea per la festa, in casa con la Luna (in riferimento al passaggio della luna sui segni dello zodiaco vengono indicati i giorni del mese più adatti per eseguire lavori e attività nel tempo libero e in casa), amici animali, ricette della tradizione, in forma così, spezie buone e salutari, yoga per tutti, star bene con la Luna (un calendario mensile che contiene consigli giornalieri in riferimento agli influssi della luna sui segni zodiacali ), orto e giardinaggio, intervista ad un personaggio illustre.



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Il francobollo emesso dallel Poste
Italiane l'11 Aprile 2012



La peculiarità dell'Almanacco Barbanera è che non va letto tutto d'un fiato e poi riposto in biblioteca, ma va centellinato, tenuto a portata di mano e sfogliato  assiduamente da tutti  i membri della famiglia perché sono riportati insegnamenti, informazioni, notizie e consigli utili alla vita di tutti e per tutti  i giorni.

 

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Ad esempio, ad aprile,  potrete imparare come difendervi dalla intrusione di formiche in casa. A maggio potrete leggere come preparare un' eccellente crema  antitarlo. A luglio, come rendere nuove le tende.

A settembre come preparare per i bambini, una colla naturale,  non chimica. A dicembre come ottenere un ottimo torrone casalingo.È stato anche inserito il calendario mensile per coltivare seguendo giornalmente il metodo biodinamico.

Nel "Calendario Barbanera 2014", pubblicazione allegata all'almanacco,  sono  presenti le seguenti rubriche: Benessere: per il corpo e per la mente. Per la casa: consigli per ogni giorno. Per il giardinaggio: Il verde anche sul balcone. Consigli: al momento giusto con la luna sui segni.

 

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 Fiori e zucchine nell'orto
giardino di Barbanera


Il terzo volumetto che accompagna l'Almanacco è il famosissimo "Oroscopo Barbanera 2014" (80 pagine ), che ha come sottotitoli  "Amore" (dalle stelle un anno di amori e intense emozioni )  e "Fortuna" (per ogni segno nuove occasioni, opportunità e successo).


Il famoso Barbanera di Foligno vive ancora? Direi proprio di sì. Anche se si è trasferito a Spello è tuttora attuale il pensiero filosofico, astronomico e astrologico del suo tempo, in quanto l'Editore Campi interpreta con scrupolo i suoi insegnamenti .

La casa di Spello, dove un tempo albergavano  allevamenti di bachi intenti a produrre seta, è divenuta  la nuova dimora  del "Barbanera"  in quanto  sede della Casa Editrice e della "Fondazione Barbanera 1672".




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La Villa di Spello
sede della Fondazione




La villa è interamente circondata (a 360 gradi,) da due ettari coltivati ad orto e giardino definiti delle "quattro stagioni", dove, nella più stretta osservanza biologica, biodinamica e sinergica, crescono  piante orticole, fiori, piante ornamentali, alberi da frutto e piante rare in via  di estinzione. In questo eden le piante vivono in armonia con la natura, senza l'incubo di essere assalite da diserbanti oppure decimate da pesticidi  o sedotte da concimi chimici. Il giardino è circondato e difeso da sette ettari certificati  "bio".

La Fondazione Barbanera ha inoltre creato una biblioteca  in cui già sono presenti settemila almanacchi italiani e stranieri.  

 

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Un prezioso volume
della biblioteca

 

Tutti (su appuntamento,) possono consultarla, previa una visita, obbligatoria e purificatrice, al giardino botanico  in cui si possono cogliere i frutti maturi. Visitare orto e giardino botanico di Barbanera a Spello porta benessere al corpo e alla mente, benefici non certo paragonabili con quelli che propongono i centri benessere artificiali che sorgono come funghi, bravi ad offrire illusioni.

 

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L'orto botanico di
Barbanera a Spello



Superato con piacere il rito iniziatico della purificazione a contatto con la natura, mi è stato concesso  di accedere alla Casa Editrice, alla Fondazione e quindi alla Biblioteca.

 

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I preziosi slmanacchi di un
tempo gelosamente custoditi

 

Qui gli almanacchi, spesso libricini di poche pagine, sono gelosamente custoditi non su scaffali, ma adagiati in appositi ed ampi cassetti suddivisi per argomento e provenienza. Sono pubblicazioni molto rare in quanto, avendo una valenza annuale, a fine anno non venivano riposte in biblioteca, ma gettate e sostituite da quelle dell' anno successivo. 

Non è usuale che un Editore inviti il lettore a visitare gli archivi, la biblioteca ed il luogo dove  opera: questo è invece ciò che l'Editore Campi , interpretando il pensiero di Barbanera, ha messo in atto.

 

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Altri preziosi libricini
della biblioteca




Spello, città del Pinturicchio  e della "infiorata ", è ora anche la città di Barbanera per coloro che desiderano conoscere "l'orto-giardino" quattro stagioni che circonda la dimora di Barbanera, e accedere alla biblioteca per consultare gli antichi almanacchi qui conservati .

L'accesso è per appuntamento:
www.barbanera.it

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