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La Via dell'Ebraismo in Repubblica Ceca (1)




  La Via

dell’Ebraismo

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Il Menorah,
in ebraico
"candelabro"


Se è vero, com'è vero, che alla Boemia e alla Moravia sono ricondotte le radici cristiane d’Europa, non va dimenticato che in terra ceca ha giocato un ruolo importante l’ebraismo, di cui restano pregevoli tracce nei tipici insediamenti, in importanti siti storici, in cimiteri monumentali, in quartieri-città e purtroppo anche in campi di detenzione.

Tutto questo deve essere oggetto di profonde riflessioni. Una visita a questi luogi della Repubblica Ceca, dove l'ebraismo ha influenzato notevolmente la vita politica, sociale ed economica, è doveroso.  Ecco allora un itinerario sulle orme dei “fratelli” ebrei in Repubblica Ceca.


Ghetti, sinagoghe e cimiteri: i grandi
sopravvissuti della cultura ebraica


In Boemia e Moravia gli ebrei giunsero nel X secolo. Se da un lato quindi aprirono grandi vie commerciali e furono in qualche modo nomadi, dall’altro si stabilirono nei paesi e nelle città, creando insediamenti propri. La storia di persecuzione e discriminazione vergognosamente culminata nella Shoah ha radici lontane e da sempre il popolo giudeo è stato oggetto di diffidenza, critiche e animosità.

 

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Difficile dire se la loro tendenza a isolarsi ne fosse causa o effetto, ma certo non ha quasi mai favorito una vera integrazione. Durante la seconda Guerra Mondiale l’odio nazista sterminò il 90% dei giudei in terra ceca.

Oggi le comunità ebraiche censite sono solo 10, per un totale di 3.000 persone, ma dei passati insediamenti resta ampia testimonianza nel Paese: 180 quartieri ebraici, 200 sinagoghe e 200 cimiteri. I siti ebraici sono oggi per lo più sotto tutela come monumenti nazionali.

 

Josefov
la Praga ebraica

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La mappa delle
sinagoghe a Praga


È una sorta di città nella città. Quella che appare oggi è il frutto di sostanziali rimaneggiamenti operati tra il 1893 e il 1913, ai quali sopravvissero solo alcune testimonianze di lunghi secoli di presenza ebraica a Praga. Ciò nonostante, i monumenti fin qui tramandati costituiscono uno tra i nuclei meglio conservati di tutta Europa.



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Il culto della  memoria
nel cimitero ebraico a Praga

 

Cuore di Josefov è la Sinagoga Vecchio-Nuova, la più antica in attività in Europa, cui se ne affiancano molte altre, tutte in stili architettonici diversi, magnificamente restaurate e custodi di pregevoli collezioni.

 

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Il cuore di Josefov

 

Sulle pareti della sinagoga di Pinkas sono scritti gli 80.000 nomi degli ebrei cechi scomparsi durante la seconda Guerra Mondiale. La sinagoga spagnola, la più recente (1868), sfoggia uno stile moresco.


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Una delle pareti della sinagoga
con il nome degli ebrei cechi scomparsi
durante la seconda guerra mondiale

 

La città con le sue sinagoghe fa parte dell’area del Museo Ebraico di Praga, importante istituzione nata nel 1906, il cui patrimonio artistico e culturale è unico al mondo e si estende ben oltre i confini della capitale. Da visitare anche l’Antico Cimitero Ebraico, che risale alla prima metà del XV secolo e conta 12.000 lapidi gotiche, rinascimentali e barocche.


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Un angolo dell'antico
cimitero ebraico di Praga



Tra i più suggestivi luoghi di sepoltura al mondo, vanta anche celebri spoglie, tra cui quelle del maestro rabbi Löw, morto nel 1609 e protagonista della leggenda del Golem. Nel Nuovo Cimitero Ebraico, riposa invece Franz Kafka, scrittore praghese di fama mondiale, di origine ebraico-tedesca.

 

Di ghetto in sinagoga,
di festival in museo,
il cuore ebraico del Paese


La città di Pilsen, nella Boemia Occidentale, vanta due sinagoghe, tra cui la seconda per grandezza in Europa dopo quella di Budapest (in stile moresco-romano) e due cimiteri ebraici, uno antico e uno moderno.

Altri siti ebraici si incontrano fuori città, lungo la cosiddetta Strada Ebraica (www.jewish-route.eu) che attraversa l’intera regione di Pilsen.

 

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Sulla strada ebraica: Golcuv Jenikov. Anno 1914,
strada di accesso al quartiere ebraico

 

Tra tutti quelli censiti in Europa, il quartiere ebraico di Trebic è il meglio conservato in assoluto. Pregevole complesso urbano, unico sito ebraico al di fuori della Terra d’Israele a essere stato posto sotto l’effige Unesco, il quartiere di Zamosti si distende tra il fiume Jihlavka e la collina Hradek.

Vanta due sinagoghe e 123 edifici, tra cui il municipio, la scuola, il mattatoio e l’ospedale. Il cimitero, con 3.000 lapidi è tra i più importanti del Paese.

 

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Trebic: una delle due
sinagoghe della città

 

Un percorso didattico conduce lungo le due vie principali e attraverso vicoli, vicoletti e passaggi coperti tra le case. Il villaggio in agosto è preso d’assalto per lo Shamayim, importante festival di cultura ebraica.

Tra il XVI e il XIX secolo, centro spirituale, culturale e politico degli ebrei di Moravia fu Mikulov, sede dei rabbini provinciali. Oggi attorno alla sinagoga e al cimitero sopravvivono una novantina di edifici tra Rinascimento e Barocco: abitazioni ma anche una scuola, una casa delle anime e persino una cisterna per i bagni rituali.

 

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Mikulov: il bagno ebraico

 

La storia dell’insediamento ebraico di Brno, in Moravia, è relativamente recente. Nel 1454 gli ebrei furono infatti espulsi dalla città e la comunità ebraica tornò a mettere radici qui solo nel XVIII secolo.



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Brno: la sinagoga
costruita nel 1934



Ne è conferma il fatto che la sinagoga di Brno, costruita nel 1934, è in stile funzionalista. Tra i gioielli del ghetto, anche la celebre villa liberty di via Cernopolni 45, firmata da Ludwig Mies van der Rohe e sotto tutela Unesco.

 (1. Continua)

 

Info: Ente Nazionale Ceco per il Turismo 
Via G. B. Morgagni 20,
20129 Milano 
Tel.:+ 39 02 20422467  - Cell.: +39 340 5341455  

http://italy.czechtourism.com

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La compagnia aerea di bandiera è Czech Airlines - CSA (ww.czechairlines.it). Praga dall'Italia si raggiunge inoltre con Wizzair(www.wizzair.com),  Easy Jet (www.easyjet.com), Air One (http://flyairone.com) e Smartwings (www.smartwings.com).
Per Brno c'è invece Ryanair (www.ryanair.com/it).

Oltre che in aereo si può
andare in Auto e in Bus

Per chi viaggia in automobile la strada più breve passa attraverso il Brennero per poi proseguire in Austria verso  Innsbruck, e la Germania verso Monaco di Baviera e Ratisbona fino alla frontiera.

Un secondo itinerario, da preferire nei periodi di affollamento del Brennero, passa per la Svizzera attraverso il valico di Como-Chiasso, prosegue verso il lago di Costanza e passa da Norimberga. 

... o in pullman:

Studentagency (www.studentagency.cz)

Eurolines (www.eurolines.it)
Tourbus (www.tourbus.cz

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