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Saranno restituiti a Cipro i tesori trafugati




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Rimpatriati preziosi tesori ecclesiastici
della Repubblica di Cipro,

rubati durante l’occupazione
del Nord dell’isola
.

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La bella notizia giunge dalla Germania: la Corte di Giustizia Regionale di Monaco di Baviera ha deciso la restituzione di beni culturali trafugati dalla Repubblica di Cipro.

Il 16 Luglio scorso – infatti – il Dipartimento delle Antichità e Beni Culturali del Ministero della Comunicazione e dei Lavori ha annunciato la decisione della Corte Regionale di Monaco, del 18 Marzo 2013, circa il rimpatrio immediato di tesori culturali rubati nelle zone occupate dell’Isola di Cipro.

Il rientro interessa ben 173 oggetti d’arte ecclesiastica tra i più raffinati che furono rubati in seguito all’ invasione turca del 1974 nella Repubblica di Cipro, ed esportati illegalmente. Sono stati ritrovati grazie ad un’accurata operazione di polizia condotta nel 1997.

 

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Presso la Polizia bavarese di Monaco di Baviera erano presenti le seguenti autorità: il Ministro di Giustizia della Baviera – Signora Beate Merk –, il Presidente del Dipartimento di Polizia bavarese - Dr.Peter Dathe -, il Commissioner Criminalista - Dr. Franz Weber, l’Arcivescovo di Neapolis Porfyrios per conto della Chiesa Ortodossa di Cipro e il Dr. Despo Pilides, Direttore incaricato del Dipartimento delle Antichità.

Un rappresentante dell’Ambasciata di Cipro a Berlino così come selezionati ospiti e la stampa bavarese hanno presenziato a quest’importante appuntamento.

 

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I tesori culturali rubati nelle zone
occupate dell’Isola di Cipro


L’icona di San Basilio della Chiesa di Panagia Galaktoforousa a Palaikythro è stata presentata ai rappresentanti ciprioti, unitamente a cinque oggetti esposti simbolicamente. Benché restaurati  - al fine di poter viaggiare nuovamente in patria a Cipro – sono evidenti i segni di incuria dovuti al violento distaccamento e pessimo trattamento operato dai trafugatori.

 

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La Panagia Kanakaria
a Lythrangomi

 

Tra i reperti esposti anche un frammento di una parete a mosaico del 6° secolo raffigurante San Tommaso dalla Panagia Kanakaria a Lythrangomi, una delle più antiche testimonianze ancora esistenti del Cristianesimo, due frammenti della pittura murale della chiesa medioevale di Antifonitis aKalograia; l’icona di Cristo dalla Chiesa di Agios Theodoros a Karpasia el’icona della Vergine Maria col Cristo e San Giovanni e i ritratti dei fondatori della Chiesa di San Giovanni Chrysostomos a Koutsoventis.
 
Questo rimpatrio - che avverrà nell’immediato futuro - è vieppiù importante poiché rappresenta l’episodio di restituzione del più vasto numero di beni culturali che la Repubblica di Cipro abbia mai vissuto ad oggi.

 

Info

L’ENTE NAZIONALE PER IL TURISMO DI CIPRO

Via Solari 13 – 2 0144 Milano
tel. 0258319835 - fax. 0258303375
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
orari 9-17

Sito Web www.turismocipro.it 

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