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La Parigi di Baudelaire in Metropolitana




 La Parigi di Baudelaire…
in metropolitana

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Il frontespizio del volume Les Fleurs du Mal
con annotazioni autografe dell'autore

 Se Baudelaire con i suoi scritti ha raccontato Parigi, Parigi può ricambiare e raccontarci ancora di Baudelaire: ecco una guida della città per andare sulle tracce del poeta maledetto, lungo le linee della metropolitana.
 
PARIGI DICEMBRE 2017 Tutto italiano il film “Parigi-Baudelaire, passeggiata poetica” ideato e interpretato da Massimiliano Finnazer Flory per i 150 dalla morte dello scrittore. Proiezioni fino a febbraio in diverse città d’Italia.
 

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Charles Baudelaire nasce a Parigi il 9 aprile 1821, nel cuore del quartiere latino, al numero 13 di rue Hautefeuille (oggi a pochi passi dalle fermate metro Odéon o Cluny-La Sorbone).

La sua casa natale, purtroppo, è andata distrutta durante i lavori di realizzazione del Boulevard Saint Germain: per andare sulle tracce dei primi giorni di vita del grande poeta, ci si può però rifare ammirando la vicina chiesa cattolica di Saint-Sulpice (metro 4, Saint-Sulpice), dove a due mesi il piccolo Charles fu battezzato.


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La chiesa cattolica di Saint-Sulpice
dove a due mesi il piccolo Charles fu battezzato


I luoghi dell’infanzia di Baudelaire si snodano poi tra rue du Bac (metro 12, fermata rue du Bac), nel quartiere latino, e l’Ile Saint Louis dove il giovane conseguì il diploma di baccalauréato al liceo Saint-Louis (per raggiungere l’isola si può scendere alla fermata Pont Marie della metro 7 e percorrere il ponte che si trova subito sulla sinistra).

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Parigi: la fermata della
metro 7 a Pont Marie

Durante la sua vita, Charles Baudelaire cambiò diverse dimore in città: gli indirizzi da segnare per una passeggiata lungo le tracce dei luoghi a lui più familiari sono diversi.

Dal 1843 al 1845 visse all’Hôtel de Lauzun (al numero 17 di quai d’Anjou, raggiungibile con la metro 7, fermata Pont Marie), dove scrisse alcune delle poesie di Les Fleurs du Mal.

 

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Parigi: l'esterno dell'Hôtel
de Lauzun
nel 1898

 

Nello stesso luogo, in quegli anni, visse anche Theophile Gautier il quale creò proprio qui il Club Haschichins: un gruppo dedicato alla sperimentazione delle droghe di cui fecero parte, oltre a Baudelaire, anche molti altri scrittori e poeti tra i quali Victor Hugo, Alexandre Dumas e Honoré de Balzac.

 

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                   La firma autografa di Charles Baudelaire


 
Al 25 di rue des Marais-du-Temple - oggi rue Albert Thomas, nel X arrondissement (metro 5, Jacques Bonsergent) - il trentenne Charles abitò invece dal 1851 al 1852. In seguito, si trasferì poco vicino, al numero 11 di boulevard Bonne-Nouvelle, tra il II e il X arrondissement (qui oggi arrivano le linee metro 4, 8 e 9 e la fermata è Strasbourg - Saint Denis).

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 Parigi: Busto di Charles Baudelaire ai
Giardini del Lussemburgo


Dal 1856 al 1858 visse all’hôtel Voltaire. Questo albergo esiste ancora, al 19 di quai Voltaire: per raggiungerlo con la metro è possibile scendere alla fermata Rue du Bac della linea 12, percorrere per circa settecento metri Rue du Bac e voltare a destra proprio sul quai Voltaire.

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Parigi: l'Hotel Voltarire si
trova al quai Voltaire...


Nella foto, in alto a destra, una targa ricorda il soggiorno di Charles Baudelaire. In seguito, Charles si trasferì nell’appartamento di Jeanne Duval au 22 rue Beautreillis (a trecento metri dall’attuale fermata Sully - Morland della linea metro 7).
 
A rue d’Amsterdam, per la precisione al numero 22, si trova l’Hôtel de Dieppe (ci si arriva con la linea metro 14 scendendo alla fermata Saint Lazare): al quinto piano di questo albergo, Baudelaire visse per ben cinque anni, dal 1859-1864.
                          

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                           Parigi: l’Hôtel de Dieppe
                      dove Baudelaire visse 5 anni


La sua stanza aveva una vista privilegiata sulla città: fu proprio questo panorama a spingere il poeta a descrivere quel cambiamento urbano che gli procurava il famoso mal de vivre. Qui Charles scrisse anche Les Paradis Artificiels, il suo saggio dedicato agli effetti delle droghe.

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Il frontespizio del volume
Les Paradis Artificiels

 
Per immedesimarsi, oggi, nella vita quotidiana del poeta maledetto, bisogna chiedere aiuto all’immaginazione: quasi tutti i luoghi che lui era solito visitare, infatti, non esistono più.

Passeggiando per rue Le Peletier (metro 8 e 9, Richelieu - Drouot), ci si può immaginare in compagnia di Baudelaire seduti al café Le Divan Le Peletier, tra artisti e intellettuali.

 

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Una delle più belle istantanee
del poeta maledetto

Dopo la chiusura di questo locale, avvenuta nel 1859, gli habitués si spostarono in un locale ad appena trecento metri da lì, il Café de Bade, al 32 del Boulevard des Italiens.

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                             Le Boulevard des Italiens in
                                 una cartolina d'epoca

 
Per scoprire i ristoranti e le taverne dove il tormentato Charles consumava i suoi pasti, bisogna passeggiare per rue de l’Ancienne Comédie (metro 4 o 10, Odéon), dove c’era il Restaurant Pinson, oppure spostarsi nel XIX arrondissement: qui si trovavano La Brasserie des Martyrs - ai numeri 7 e 9 di rue des Martyrs (fermata Notre Dame de Lorette, linea metro 12) -, Le café de Madrid a boulevard Montmartre numero 6 (oggi subito di fronte alla fermata Grands Boulevards, metro 8 e 9) e La taverna Saint-Austin di rue d’Amsterdam 26 (vicino a Gare Saint Lazare, dove si incontrano le linee metropolitane 3, 12, 13, 14).

Al numero 1 di rue du Dôme, nel distretto di Chaillot (metro 2, fermata Victor Hugo), si trovava invece la clinica del Dr. Duval: qui Baudelaire entrò nel luglio 1866 e morì il 31 agosto 1867.

 

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Charles Beaudelaire pochi mesi
prima della sua morte.
Photo by Nadar


L’ultima tappa del tour parigino che rende omaggio a Baudelaire non può che essere il Grand Cimetière, ovvero il cimitero Montparnasse (fermata Raspail della linea metropolitana 4: qui sono sepolti alcuni tra i più grandi autori della letteratura contemporanea e, nella sesta divisione, si trova il cenotafio di Baudelaire realizzato nel 1902 da José de Charmon.

 

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La Tomba di Charles Baudelaire. Per un beffardo destino le
ceneri riposano insieme alla madre e al patrigno
che resero impossibile la sua esistenza.


Tutto italiano, invece, il film Parigi-Baudelaire, passeggiata poetica”, presentato a Milano in settembre per i 150 anni dalla morte dello scrittore.

Ideato e interpretato da Massimiliano Finnazer Flory e co-prodotto da Apertamente e Atout France, il film documentario è un omaggio alla vita dello scrittore e riesce a far rivivere sul grande schermo i luoghi più affascinanti della Parigi dell’Ottocento.

 

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Clicca qui!

Tra le prossime proiezioni in programma:

- Torino, martedì 16 gennaio 2018 - Museo del
  Cinema (Cinema Massimo)

- Venezia, mercoledì 17 gennaio 2018 –
   Cinema Giorgione,    Canareggio

- Roma, venerdì 26 gennaio 2018 - Roma, Casa del Cinema

- Bologna, febbraio 2018 (data da definire), Cineteca

- Napoli, febbraio 2018 (data da definire), Cinema Metropolitan
 
Per maggiori informazioni:
https://it.parisinfo.com/
http://it.france.fr/it/parigi-sui-passi-di-charles-baudelaire
 
Tutte le informazioni per raggiungere Parigi con le migliori tariffe in aereo, in treno e con pacchetti organizzati su http://it.france.fr/it/feelparisregion

Come raggiungere Parigi

Il sito ufficiale di Air France
Il sito ufficiale di Klm
    •    Online su 
Voyages-sncf.com 

    •    Da mobile tramite la comoda APP “V” di Voyages-sncf.com

Il Sito Ufficiale di Atour France Italia
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