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Riccardo Vavassori: quando la passione diventa vita (2)




  Riccardo Vavassori:
quando la passione diventa vita (2)

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Una splendida foto
della Frecce Tricolori

Photo©Riccardo Vavassori

"Quando camminerete sulla terra
dopo aver volato,
guarderete il cielo perché là siete
stati e là vorrete tornare."

Leonardo da Vinci

di
Giacomo Danesi

Aprile 2017, Aeroporto di Milano Orio al Serio - Nellarticolo precedente del mese scorso vi avevo raccontato la singolare storia di un giovane bergamasco di 27 anni, Riccardo Vavassori, e della sua passione per la fotografia. Soggetto preferito? Gli aerei, militari e civili.

Ci raccontò quando ancora bambino passava il pomeriggio domenicale a fondo pista dell’aeroporto di Milano Bergamo – Orio al Serio per poter ammirare gli aerei in partenza e in atterraggio insieme al papà e alla mamma.

Poi la scuola presso l’Istituto Tecnico Aeronautico “A. Locatelli” di Bergamo e successivamente, quando si dice il caso, l’assunzione presso la DHL Aviation allo scalo di Orio al Serio, con un incarico di prestigio.

 

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Fulvio Vavassori, papà di Riccardo

Riccardo Vavassori, infatti si occupa della parte aeronautica della Dhl Aviation, gestisce le emergenze in caso di disastro aereo. (sempre relativo agli aerei cargo), si interfaccia con gli equipaggi via radio per varie comunicazioni, vettori aerei, linee di manutenzione, addetti delle diverse società aeroportuali.

In possesso della patente di guida aeroportuale, è anche guida ufficiale dell’azienda per tutti coloro (aziende e privati) vogliano scoprire quali meccanismi si celano dietro le loro spedizioni che partono dallo scalo orobico verso le distenzioni in tutto il mondo (oltre 220 paesi e territori al mondo.

 

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Aeroporto Milano Bergamo - Orio al Serio:
luogo di lavoro di Riccardo Vavassori
(Photo©Riccardo Vavassori)


Avevo terminato l’articolo precedente chiedendo a Riccardo Vavassori con quale attrezzatura fotografica porta a termine l suoi lavori bellissimi e affascinanti.

Però prima di illustravi questo particolare vi voglio raccontare un episodio della sua vita avvenuto a 13 anni.

Il nostro futuro fotografo di aerei fu contattato da Mediaset, più precisamente dalla Redazione del programma televisivo “La Macchina del tempo “, che aveva in quell’anno indetto un concorso per giovanissimi invitandoli a inviare i loro disegni immaginando gli animali del futuro!

 

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Carolina Zanga, mamma di Riccardo

 

Nemmeno il tempo di pensarci ed ecco Riccardo Vavassori in men che non si dica mandare i suoi disegni.

Qualche settimana ed ecco giungere a casa una telefonata che informava mamma Carolina che il disegno del figlio era tra i pochissimi scelti e meritevoli di essere pubblicati sulla rivista mensile “La Macchina del tempo”, sia di essere presentato in TV, su Rete 4, durante la trasmissione omonima.

Lascio a voi immaginare la grande emozione del giovane bergamasco e dei genitori.

 

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Riccardo Vavassori: animali del
futuro per la Macchina del tempo

 

Torniamo alla macchina fotografica. “La prima macchina fotografica che ebbi modo di usare – esordisce Riccardo Vavassori - fu una RICOH 500G (a pellicola), acquistata dai miei genitori in un negozio di Alzano Lombardo oltre 35 anni fa. Macchina ancora funzionante anche se l’otturatore comincia a offuscarsi.“

 

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La mitica Ricoh 500g, vera "nave scuola"
per tutti gli amanti della fotografia

 

Solo a pronunciare il nome della mitica macchina fotografica, ancora oggi apprezzatissima dai collezionisti, a Riccardo Vavassori gli luccicano gli occhi.

“Coll'avvento delle macchine digitali, - continua il nostro - prima ho acquistato una “Canon Prima Zoom Shot” (38-60 mm - focale 1:4.5 – 6.7).

Dieci anni fa mi fu regalata una SONY digitale con cui ho iniziato a fotografare all’interno dello scalo di Milano Malpensa, ottenendo degli ottimi risultati, al punto che che a partire dal 2011 ho iniziato a far riprodurre dei bellissimi
“foto libri che custodisco gelosamente a casa.”

 

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Una delle prime macchine fotografiche digitali :
la
Canon Prima Zoom Shot (38-60 mm - focale 1:4.5 – 6.7)


Nello stesso anno, spinto da una passione sempre più forte, ho deciso di buttarmi e acquistai una macchina fotografica professionale.

Decisi di orientarmi sulla NIKON D500, dapprima con un obiettivo standard 18-55 mm, poi con un 18-105mm, un tele obiettivo 120-400mm, e un treppiede professionale per rendere le foto il più nitide anche in condizioni di scarsa luce o condizioni di meteo avverso."


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Riccardo Vavassori con la sua attuale
macchina fotografica preferita

 

Se gli aerei commerciali sono i soggetti più fotografati, come logico visto il luogo dove lavora, la vera passione di Riccardo Vavassori sono gli aerei militari e, in primis, le Frecce Tricolori, ovvero la nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale.

Ora potete immaginare cosa significhi per Riccardo poter visitare gli aeroporti militari italiani e stranieri ed essere a contatto con i piloti!

 

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 Una splendida figura della nostra
Pattuglia Acrobatica Nazionale "Frecce Tricolori"
(Photo©Riccardo Vavassori)


L’ultimo emozionante incontro in ordine di tempo è stato il 24 marzo scorso quando fu invitato alla cena di gala dal 97° Club Frecce Tricolori di Calusco d'Adda (Bg) di cui è socio, presso il Ristorante "La Carbonella" del quartiere di Loreto di Bergamo.

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 Bergamo: Nella foto lRiccardo Vavassori
con il Capitano Mattia Bortoluzzi (PONY 6)
mentre consegna al pilota della PAN un suo poster
(
Foto scattata a Zeltweg)


Il Capitano Mattia Bortoluzzi ha contraccambiato con il poster ufficiale della PAN (stagione 2017) autografo dai piloti e con dedica personale al giovane fotografo.

Dovessi elencare di quanti e quali club il Vavassori è socio, e a quante e a quali manifestazioni ha partecipato in ambito militare e civile, faremmo notte. Mi limito a solo tre partecipazioni che lo hanno molto colpito.



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Clicca qui!

Nella primavera del 2015 ecco la visita al museo dell'Agusta Westland e la villa dei loro vecchi proprietari (ora Museo) presso Cascina Costa (VA), accanto allo scalo internazionale di Milano Malpensa.

Nel mese di settembre 2010, grande emozione con la partecipazione al 50° Anniversario delle Frecce Tricolori presso la base aerea di Rivolto (Ud).

 

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Il manifesto edito dall'Aereonautica in occasione
del 55 anni della dondazione della PAN


Due anni fa, nel primo weekend di settembre, presenti le pattuglie provenienti da tutta Europa, eccolo ai festeggiamenti del  55° Anniversario della PAN (Pattuglia Acrobatica Nazionale). Gli fu dato così modo di ammirare velivoli che hanno fatto storia dell'aeronautica e nuovi velivoli di ultimissima generazione.

 

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 "L’occhio vede ciò che la mente conosce."
Johann Wolfgang von Goethe 
(Photo©Riccardo Vavassori)

"Ciò che la fotografia riproduce all’infinito ha avuto luogo una sola volta: essa ripete meccanicamente ciò che non potrà mai più ripetersi esistenzialmente."

Affascinante e inquietante questo aforisma del
grande semiologo francese Roland Barthes. Avere la percezione, ogni qualvolta che si scatta una fotografia, che non  stai fotografando la realtà ma solo l'idea che tu ti sei fatta della stessa, è la chiave di volta di questa scienza.

Spero che questo pensiero intrighi Riccardo Vavassori per tutto il resto della sua vita.

                                                                                     (Fine)

Il sito del programma acrobatico
della PAN (Pattuglia Acrobatica Nazionale)
Frecce Tricolori

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Aeroporto "Il Caravaggio"
Via Aeroporto, 13, Orio Al Serio (Bergamo)
Tel 035 452 9111



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 Sito Web: clicca qui

 https://www.facebook.com/parcheggiaeroporto

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