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22 Dicembre 2015 ore 04,48: Benvenuto inverno!




22 Dicembre 2015 ore 04,48:
Benvenuto inverno!

 

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 di
Giacomo Danesi

Inverno 2015 - Distratti dalle incombenze di tutti i giorni dal difficile mestiere di vivere, il rincorrersi delle stagioni passa a noi umani quasi inosservato. Certo, nulla di ecclatante avviene nel momento del passaggio da una stagione all'altra. Infatti, le straordinarie leggi che regolano l'universo fanno sì che tutto avvenga con discrezione, in silenzio.

E', comunque, certo che fin dal primo giorno d'estate il Sole ha cominciato nel suo lento incedere sul palcoscenico celeste a declinare sempre più in fretta fino a raggiungere il solstizio d'inverno, il giorno più corto dell'anno. Scrivi Inverno e pensi al freddo. Vero. Consoliamoci: tra poco sarà Primavera... e l'inverno è arrivato, la Primavera non può essere lontana.


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L'Inverno da colorare....

Sotto ogni latitudine e in ogni stagione rimane immutabile il fascino della volta celeste. Ma il cielo notturno invernale, lasciatemelo dire, è straordinario.

Fatto salvo il cielo guardando a nord, con le sue costellazioni circumpulari, guardando a sud l'incedere delle costellazioni invernali, fin dall'inizio dell'autunno ha qualcosa di magico.

 

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Il lento incedere delle costellazioni dei Gemelli, il Cane Maggiore, Orione, il Toro e le Pleiadi, trova durante il periodo invernale il palcoscenico ideale per una visione d'insieme di incredibile bellezza.

Guardate a Sud in alto ed ecco davanti a noi la costellazione dei Gemelli, con le splendide Castore e Polluce. Castore, la stella Alfa Geminorum, dista da noi 46 anni luce. Polluce, stella Beta Geminorum, invece dista "solo" 33 anni luce.

Il Cane Maggiore! Non è certamente difficile trovarlo. È una costellazione che non si alza mai molto sopra l’orizzonte nemmeno in inverno, quando è molto ben visibile.

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La posizione di Sirio nella
costellazione del Cane Maggiore

 

Per gli Egizi sicuramente la più importante costellazione del cielo. La sua presenza era accostata alle piene periodiche del fiume Nilo. La sua stella Alfa è Sirio! Dista solo 8,7 anni luce dalla nostra Terra. È la stella più brillante del nostro firmamento.

Durante un viaggio nel deserto del Morzuq uscendo dalla tendina, vidi la costellazione del Canis Majoris con la fantastica Sirio, rimasti fulminato e impaurito dalla bellezza dell’incomparabile costellazione. Si dice che gli antichi sapessero che Sirio è una stella doppia, accompagnata dalla stella Sirio B. Noi l’abbiamo scoperto solo nel XIX secolo!

 

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Il grafico della costellazione
Canis Major

 

Curioso anche il fatto che Sirio ci appaia come una stella bianca, mentre gli antichi affermarono che era una stella rossa. E se lo dice Tolomeo c’è da crederci. Resta la stranezza come nel giro di soli 2000 anni la stella abbia potuto cambiare colore in maniera così pregnante.

Poco più sopra ecco la bellissima costellazione di Orione, con la sua cintura di tre stelle ben allineate. Sicuramente la più bella costellazione dell’intera volta celeste. Più volte ho avuto modo di illustrare questa costellazione che domina il cielo invernale.

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La mitica costellazione
di Orione

Impossibile non vedere le tre stelle che formano la "cintura", nel mezzo della figura di Orione: da ovest ad est Mintaka, Alnilam, e Alnitak. L’ultima di queste stelle è anche nota come Zeta Orionis. Vicino, appena un poco a sud, vi è la famosa Nebulosa "Testa di Cavallo", una nebulosa oscura non facilmente visibile al telescopio ma spettacolare nelle fotografie a lunga posa. La Nebulosa Testa di Cavallo è anche nota come Bernard 33, B33, in inglese Horse Head Nebula.

 

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 Una spettacolare immagine della
nebulosa nota come "Testa di Cavallo"

Poco più in alto, verso ovest, ecco la costellazione del Toro con la splendida Aldebaran, l’occhio del Toro, che insegue le Pleiadi.

Avete dato uno sguardo all'emisfero a sud ora guardate con tranquillità anche a nord. Dico con tranquillità perché le costellazioni che state ammirando lo potete fare durante tutto l'anno, anche se posizionate in maniera diversa.

Sono certo che la visione dell’Orsa Maggiore, dell’Orsa Minore con la Stella Polare, la costellazione del Drago, la meravigliosa Cassiopea (sembra un W rovesciata...), il quadrato dell’Auriga e tantissime altre costellazioni  vi siano ormai familliari.

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Le
costellazioni circumpolari


Sono costellazioni denominate Circumpolari, perché nel corso della notte restano sempre sopra l'orizzonte. In pratica non tramontano mai.Tutto questo perché sembrano che girino attorno al Polo nord celeste.

Un consiglio. Ogni tanto alzate il vostro sguardo al cielo per assistere all'eccezionale spettacolo che si replica ogni sera. Tranquilli: nessuno vi chiederà di pagare il biglietto. E' tutto gratis. Una delle poche cose che ci sono concesse gratis di questi tempi.

La Cometa di Natale

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 La cometa  C/2013 US10 Catalina

Lo scorso fu il turno di Levejoy, questanno toccherà a Catalina. Stiamo parlando di una cometa che anche quest'anno, in prossimità del Natale, farà la sua comparsa nel cielo notturno. Pensare di ammirarla ad occhio nudo è una pia illusione.

Catalina ho cominciato a solcare i cieli boreali già alla fine dello scorso novembre, ma alle nostre latitudini si è mostrata agli umani a metà dicembre all'alba nella costellazione della Vergine.


Cosa occorre per vederla? Occorrono cieli molto bui e un buon binocolo e la cometa ci apparirà  visualmente come una stella sfuocata di magnitudo 5 circa.

 

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Seguita dagli astronomi e da migliaia di appassionati, la cometa il 7 dicembre scorso la cometa ha avuto un incontro “ravvicinato” con il nostro astro: la Luna e il pianeta Marte, in quei giorni distanti tra loro tra i 4 e 5 gradi.

Parliamo di incontro ravvicinato apparente, naturalmente! Il primo Gennaio, sempre la nostra Catalina, sarà in congiunzione con la mitica stella Arturo distante “solo” 30' d'arco. Il 12 gennaio, invece, la cometa sarà alla distanza minima con la Terra.

Il 12 di Gennaio 2016 , la cometa raggiungerà la minima distanza dalla Terra. In quel momento solcherà la costellazione dell'Orsa Maggiore.


A Natale sarà
Luna piena!

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E' una semplice coincidenza, però per vedere un'altro Natale con la Luna piena dovremo aspettare il 20134. L'ultima volta che si verificò questa coincidenza? Correva l'anno 1977...

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Una locandina di
Guerre stellari del 1977

Sempre per pura coincidenza molti si ricorderanno che nei cinema si proiettava Guerre stellari. Esattamente come in questi giorni con il settimo episodio della stessa saga: Stars Wars!

L'Inverno
e
la musica

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 I Musici & Félix Ayo

 

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