Messaggio

Piante animali perduti... a Guastalla!




PIANTE E ANIMALI PERDUTI...

 
SAGRA DI ANTICHI SAPORI CON
DEGUSTAZIONI DELLE ECCELLENZE EMILIANE

b_500_0_16777215_00___images_0-aaadanesi_00-GALLINECONIGLI_schermata_2014-08-28_alle_17.36.58.png

 

Guastalla (Re)  Autunno 2014 - “Piante e Animali Perduti”, uno degli eventi di maggior richiamo per gli amanti del verde, sabato 27 e domenica 28 settembre torna ad occupare, dalla mattina al tramonto, ogni angolo e via del centro di Guastalla (RE), antica capitale gonzaghesca sul Po, a una ventina di chilometri da Sabbioneta e a una trentina da Parma e da Mantova.

 

schermata%202014-08-28%20alle%2017.47.35.png

La cartina del vecchio Ducato di Guastalla


Punto di riferimento nazionale nel panorama degli appuntamenti dedicati alla biodiversità e all’universo rurale la manifestazione ha tra i suoi punti di forza, accanto a fiori e frutti dimenticati o rari e a animali domestici, le eccellenze gastronomiche del territorio.

 

schermata%202014-08-29%20alle%2014.11.12.png


“Piante e animali perduti”
è sagra degli antichi sapori con la possibilità di assaggiare specialità agroalimentari locali come il parmigiano reggiano della vacca rossa, il lambrusco, l’aceto balsamico e le mostarde.

Le vie di Guastalla poi sono letteralmente occupate da centinaia di espositori che spaziano dal Piemonte alla Sardegna; piccoli produttori impegnati a conservare l’eccellenza alimentare italiana.

All’evento partecipano anche associazioni e ristoratori del centro cittadino e non si contano i punti ristoro allestiti lungo le vie del centro dove i piatti tipici saranno serviti assieme ai vini di tradizione.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-aaadanesi_00-GALLINECONIGLI_schermata_2014-08-28_alle_17.39.50.png

 

Tra le prelibatezze non poteva mancare quest’anno una specialità dell’Emilia, dalle antiche origini longobarde, che appartiene alla cosiddetta “cucina povera”.

È conosciuta a Reggio Emilia e Modena con il nome di gnocco fritto, a Parma come torta fritta, a Bologna come crescentina fritta e a Piacenza come chiśolino.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-aaadanesi_00-GALLINECONIGLI_gnocco_fritto_1.jpg

Il mitico gnocco fritto

 

Sabato 27 settembre (ore 17 in p.zza Cavour) il dottor Emilio Maestri, che dal 1996 al 2012 ha percorso in lungo e in largo con la moglie le terre del reame delle paste fritte, ed è autore del libroNuvole fritte.

Viaggio gastronomico attraverso il Ducato della Torta Fritta e le contrade del Gnocco Fritto tra i confini del chiśolino e della crescenta”, appena pubblicato da Wingsbert House, svelerà l’arte del gnocco fritto, la trasgressione gastronomica per eccellenza, che si estende tra Po, Trebbia e Reno.

schermata%202014-08-28%20alle%2018.03.07.png  Il libro di Emilio Maestri

 
Il libro è una guida per capire i segreti che rendono speciale ed "unico" questo piatto dalle mille varianti (basato essenzialmente su farina, acqua, sale e strutto a cui si può aggiungere latte, lievito e olio), protagonista di un tipo di cucina "estemporanea", diffusa ora come un tempo.

Emilio Maestri nel corso dell’incontro racconterà i segreti per ottenere il pieno controllo del prodotto, le regole da rispettare, il legame tra ingredienti, tecnica e tempi e illustrerà alcune delle quaranta ricette (su 182 raccolte) con i nomi dei locali nel territorio di Reggio, Parma, Modena e Piacenza che le hanno svelate, e gli abbinamenti con salumi o altro.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-aaadanesi_00-GALLINECONIGLI_schermata_2014-08-29_alle_16.08.31.png

Il centro di Guastalla in
una cartolina d'epoca

 

Segue la tenzone “Strutto Struggente” dove si assisterà a una agguerrita sfida con degustazione tra “gnoccofrittari” del territorio.

Un appuntamento da non perdere è inoltre il Palio della rossa, una sfida a colpi di Parmigiano-Reggiano tra produttori del formaggio che nasce solo dal latte delle bovine dal mantello rosso di razza reggiana, salvata dall’estinzione da un gruppo di allevatori illuminati a partire dagli anni Ottanta.

 b_500_0_16777215_00___images_0-aaadanesi_00-GALLINECONIGLI_schermata_2014-08-29_alle_13.49.03.png

  Una istantanea scattata in una precedente
edizione della popolare manifestazione,
con la presenza di Gianfranco Vissani

Foto © Fausto Franzosi

“Piante e animali perduti” è sempre un punto di incontro e di confronto per operatori, studiosi e istituzioni che hanno come obiettivo la ricerca e la salvaguardia della biodiversità e delle peculiarità territoriali locali. Una tavola rotonda sabato 27 settembre dalle 16.30 a palazzo Ducale sarà dedicata alla biodiversità vegetale nel reggiano e consentirà di conoscere meglio le specie tutelate dagli “agricoltori custodi” .



b_500_0_16777215_00___images_0-aaadanesi_00-GALLINECONIGLI_schermata_2014-08-29_alle_14.03.44.png

Gli stessi sono supportati dall’Assessorato all’agricoltura della Provincia di Reggio Emilia, impegnato da alcuni anni nella ricerca e catalogazione di piante e animali dell’agro biodiversità reggiana con il progetto Arca Regia, che ha visto l’identificazione complessiva di una settantina di specie tra animali e vegetali.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-aaadanesi_00-GALLINECONIGLI_zucche_e_mele_p9230002.jpg
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

In particolare si parlerà della cipolla borettana, ortaggio dal sapore delicato originario della zona di Boretto come testimoniano documenti storici del 1426, ma anche di cucurbitacee come meloni, cocomeri e zucche (come la zucca “Cappello da prete”) e di un vitigno ritrovato: il lambrusco di “Corbelli” o di Rivalta scoperto in occasione del recupero del giardino segreto della Reggia di Rivalta (RE).

PIANTE E ANIMALI PERDUTI

Ingresso 3 euro.
Info www.pianteeanimaliperduti.it

Informazione e Accoglienza Turistica, strada Gonzaga 37/e,
Guastalla (RE), tel. 0522 839763 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

Link correlati

La nostra pagina sull'Emilia Romagna

Il Ducato di Guastalla

Come arrivare a Guastalla

Il Meteo

Articoli correlati

La nostra pagina: Gusto e sapori

b_300_0_16777215_00___images_0-aaadanesi_00-GALLINECONIGLI_schermata_2014-08-29_alle_16.04.42.png

 

Il Gazzettino del Viaggiatore è su Facebook

Hai già visto il sito del Gazzettino del  Pellegrino?

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi