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Carinzia paradiso dei buongustai




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Che il luogo influenzi il cibo non ci sono dubbi. La cucina alpina non può certo essere scambiata con la cucina della Sicilia. Ognuno con le proprie particolarità sono, sia ben chiaro, splendide. Ma apprendere che una cucina alpina possa subire influssi adriatici, con ottimi risultati sia chiaro, certo è una sorpresa. 


Ora tutti sanno dove si trova la splendida Carinzia. Che la cucina del territorio sia influenzata dai tre paesi con i quali confina: Austria, naturalmente, Italia e Slovenia è certamente da apprezzare e da scoprire. Perché confina con... l'Austria? Perché la nazione Austria è composta da otto stati federati. La Carinzia è uno degli otto stati federati...


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®Fotohinweis BMLFUW/Rita Newman


Detto questo torniamo al cibo. La cucina alpino-adriatica della Carinzia, il cui territorio è ricco di laghi, monti e splendide colline, ha naturalmente prodotti freschi locali che, sapientemente trasformati, danno vita a piatti unici, che sono entrati  far parte della tradizione carinziana.

Ecco perché una vacanza nel land meridionale dell’Austria permette di scoprire nuovi sapori che si intrecciano a manifestazioni paesane e feste, da assaporare in luoghi esclusivi, terrazze panoramiche sul lago o  nei rifugi d’alta quota. 


Gli influssi della cucina delle tre nazioni, abbinato all'utilizzo di materie prime fresche e il luogo non  possono che portare a una cucina sana e genuina, legata al territorio ma allo stesso tempo originale e ricca di sapori sempre diversi, che cambiano con il mutare della  zona e dalla stagione


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Dalle limpide acque dolci della Carinzia arrivano le portate a base di pesce, in particolare trota e salmerino; speck affumicato e polenta è invece il piatto della montagna, laddove non dispiace anche d’estate qualcosa di caldo. 


Anche la location riveste un ruolo importante nel gusto, tanto più in Carinzia dove la scelta certo non manca. Cenare su di una terrazza con vista panoramica o in un tipico agriturismo, prendere un aperitivo su di una zattera in mezzo al lago o in un rifugio d’alta quota: c’è solo l’imbarazzo della scelta.



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Che ne dite di una cena a due sul lago Millstätter See? Per provare l’emozione della zattera in mezzo al lago si può scegliere il pacchetto “Cena per 2”, proposto dal Koller’s Hotel****S e dall’Hotel Forelle****. In entrambi i casi l’offerta comprende 3 pernottamenti e 1 cena sul lago Millstätter See con trasferta in motoscafo, aperitivo e gala dinner di 7 portate. Il tutto a partire da 520 euro a persona. 



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È un’emozione da provare almeno una volta nella vita: con il motoscafo si raggiunge la piattaforma panoramica, situata nel mezzo del lago, che ospita un solo tavolo. E mentre si cena, il sole scende dietro le montagne del Parco Nazionale Alti Tauri. 

 

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Il Parco Nazionale Alti Tauri


 

Tortellone, agnello e pane - Tra i prodotti tipici da assaggiare: il famoso tortellone carinziano “Kärntner Nudeln”, da provare e riprovare in tutte le sue varianti! Con ripieno di patate e ricotta o di pere dolci secche (Kletzen), questo piatto tipico della tradizione carinziana si ritrova nei menù di quasi tutti i ristoranti e le trattorie della regione. 


Per le loro carni tenere, l’agnello del Glockner e il manzo della Nockalm sono rinomati anche oltre confine. Ad ogni boccone si assapora il gusto degli alpeggi delle montagne carinziane. Da lassù proviene anche il latte fresco con cui si produce la ricotta presente in diverse ricette tipiche della regione.


E poi non può mancare il pane! Da oltre 10.000 anni l’arte di fare il pane è diffusa nella valle Lesachtal. Il processo di lavorazione dal chicco di grano al pane sfornato è rimasto identico da secoli, e recentemente è stato sottoposto a tutela dall’UNESCO come patrimonio culturale dell’umanità. 



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Miele, sidro e vino carinziano? Fra le prelibatezze carinziane ricercate dagli intenditori di tutto il mondo spicca il miele Rosentaler Carnica. Dal 1900, migliaia di sciami d’api della Rosental sono stati esportati in tutto il mondo e hanno reso famosa la docile e produttiva ape Carnica.
 

È sorprendente osservare come dall’armoniosa collaborazione fra api operose, pazienti apicoltori e natura incontaminata derivi un prodotto di eccellente qualità. Una curiosità: il miele viene anche aggiunto all’aceto di mele facendone uno dei più pregiati.



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®Fotohinweis BMLFUW/Rita Newman


Altro prodotto pregiato: la mela. Da alcuni tipi in particolare si ricava il famoso sidro frizzante della valle Lavanttal, leggermente alcolico, adatto a qualsiasi piatto. Dalle mele si ricavano, oltre al sidro, anche “most” e grappa “schnaps”, attraverso tecniche di trasformazione tramandate di generazione in generazione nelle fattorie intorno al maestoso monastero benedettino di St. Paul. 


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Il Monastero Benedettino di St. Paul


Forse non tutti lo sanno, ma anche il vino carinziano è molto richiesto. La coltivazione della vite in questa regione vanta una tradizione millenaria e negli ultimi anni sta tornando in voga, per la gioia di intenditori e produttori di elevata qualità. 

 

Per chi vuole cucinare e per chi ama mangiare - Per chi volesse cimentarsi nella cucina carinziana, alcune ricette, come il Timballino di trota affumicata con yogurt all’erba cipollina, il Branzino marinato con verdure a radice, la Pasta ripiena ai piselli e basilico con gamberi freschi della Drava e altre ancora, si possono trovare nel sito www.carinzia.at. 

  

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 Lo splendido panorama
nei pressi di Villach
 

 

Per chi invece preferisce assaggiare i piatti tipici, niente di meglio delle feste paesane, dove è possibile vivere anche la cultura del territorio. Da non perdere ad esempio l’11 agosto 2012 la Sagra del pesce “Fisch Festival” di Feld am See, dove tutto naturalmente è a base di pesce: dalla zuppa alla pasta, dai granchi di fiume carinziani a finger food.
Dal 29 luglio al 5 agosto 2012 invece è la volta della Sagra di Villach “Kirchtag”; il 29 e 30 settembre 2012 si tiene la Festa del formaggio a Kötschach-Mauthen, mentre in ottobre 2012 la Festa della polenta.


Per scoprire infine i segreti dell’arte di fare dei fornai si può partecipare alla festa del pane “Brotfest” di Liesing la prima settimana di settembre.

  

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Info: Ente Regionale per il Turismo della Carinzia,
tel. +43/(0)4274/52100-26 - www.carinzia.at

 

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