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Brasile: sabbie e lagune del Nordeste




BRASILE: SABBIE E
LAGUNE DEL NORDESTE

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Le 5 regioni del Brasile:
1. Centro-Ovest 2. Nordeste
3. Norte 4. Sud-Est  5.Sud

 

Per le sue enormi dimensioni il Brasile, grande 28 volte l’Italia, più che una nazione sembra essere un continente, dove trova posto un po’ tutto e il suo contrario.

Per i brasiliani degli altri stati, ad esempio, il Nordeste pare costituire un mondo a sé, quasi estraneo al resto del paese, perché qui la natura è diversa, si parla un dialetto differente e spesso incomprensibile, le abitudini, la cucina e lo stile di vita si differenziano parecchio dal resto del paese.

 

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 La bandiera del Brasile


Il Nordeste corrisponde a quella regione atlantica dove il Sud America raggiunge la sua massima estensione in larghezza, spingendosi a fondo nell’oceano. Occupa ben 9 stati: Nord-Est: che comprende gli stati del Maranhão, del Piauí, del Ceará, del Rio Grande do Norte, della Paraíba, del Pernambuco, dell'Alagoas, del Sergipe e di Bahia.

Rappresenta il 18 per cento del territorio nazionale e il 30 della popolazione e costituisce la zona storica per antonomasia perché qui avvennero i primi sbarchi dei conquistadores e sorsero le prime piantagioni, come attestano diverse belle città coloniali.

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  Una chiesta di chiara architettura
coloniale nel Nordeste

 

I 3.500 chilometri di costa offrono ciò che resta della Mata Atlantica, la fiorente foresta fluviale ricchissima di biodiversità e di endemismi animali e vegetali, più antica di quella amazzonica, che ricopriva per un centinaio di chilometri verso l’interno tutta la costa brasiliana; fu la sua ricchezza di legname ad attirare l’interesse dei colonialisti, che ne distrussero gran parte per fare spazio alle piantagioni di canna da zucchero, cacao e palme.

Oggi, per l’estensione dell’arido sertao interno, rappresenta una delle zone più povere e quella dove vive la maggior parte degli afro-brasiliani, il cui retaggio africano è ancora molto forte su musica, religione, cucina e folclore.

 

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 Il fantastico melange di colori, musica ed
etnie degli abitanti del Nordeste
 

In compenso possiede le spiagge più belle e incontaminate, chilometri di sabbie finissime deserte bordate da palme e da dune, con un clima tropicale tutto l’anno. E le dune rappresentano proprio la maggior peculiarità.

Si tratta di colline di sabbia bianca alte fino a 40 m, punteggiate da lagune trasparenti e da pozze interdunali di acqua dolce cristallina, che il vento sposta in continuazione.

 

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Almofala: la chiesetta e il villaggio
indio riemersi dalle dune

Ad Almofala, ad esempio, una chiesetta del 1700 e un villaggio indio furono interamente ricoperti da una duna mobile nel 1897 e sono riaffiorati soltanto nel 1943. Alcuni anni fa il Washington Post ha proclamato Jericoacoara la spiaggia più bella del Brasile e tra le dieci migliori del mondo.

Da un lato  ecco dune e piscine naturali, dall’altro formazioni rocciose fino alla Pedra Furada, un grande arco di roccia che è diventato il simbolo dello stato del Cearà, in mezzo un villaggio di pescatori e sulla riva piroghe dalle vele triangolari coloratissime che al tramonto scaricano pesci enormi.

 

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La splendida "Pedra Furada "
vista dal morro do serrote


Tra tante cose interessanti il Nordeste possiede tre perle paesaggistiche e naturalistiche, tre parchi nazionali costieri capaci di mostrare al visitatore un Brasile diverso, ecologico e incontaminato, lontano dalle immagini stereotipate di Rio e del suo Carnevale.

Il Parco Nazionale di Jericoacoara, nello stato del Cearà, risulta formato da un’enorme distesa di bianche dune mobili di sabbia finissima, estesa per 200 kmq (cioè poco meno dell’isola d’Elba), alternata a lagune d’acqua cristallina, spiagge paradisiache bordate da palme e bizzarre formazioni rocciose.

 

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 Una spettacolare immagine di
una delle spiaggie di Jericoacoara

Suo epicentro è l’omonimo semplice villaggio di pescatori che neppure il turismo è riuscito a guastare, anche perché ci si arriva soltanto in fuoristrada guadando fiumi su zattere, e la sua favolosa spiaggia attira surfisti da ogni dove.

 


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 Una istantanea di un angolo
di una spiaggia di Jericoacoara

 

Il Parco Nazionale del Delta del Rio Parnaìba, nello stato del Piauì, un fiume lungo 1.700 km che segna il confine con il Maranhao, protegge per 2.700 kmq l’habitat formato dall’unico fiume americano con delta sfociante in mare aperto su un fronte di 70 km, uno splendido ecosistema del litorale e uno dei grandi santuari ecologici del Nordeste, formato da 80 isole semi selvagge, boschi di mangrovie, dune e lagune popolate da piante esotiche, alligatori, anaconde, iguane, scimmie urlatrici, bradipi, uccelli variopinti, granchi e pesci piranhas.

 

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Una capanna abbandonata in riva
al mare nel delta del Rio Parnaiba

 

Il massimo si raggiunge però forse con il Parco Nazionale Lençòis Maranhenses, nello stato del Maranhao, 270 kmq di dune di finissima sabbia candida accumulata dal vento marino su una lunghezza costiera di 70 km ed una profondità all’interno di 50, intercalata da una miriade di lagune di acqua dolce cristallina color verde e blu.

 

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Una delle tante splendide lagune
nello stato del Maranhao

 

All’apparenza sembra un deserto, con la differenza che qui da dicembre a maggio piove intensamente e l’acqua si convoglia negli avvallamenti, formando veri e propri laghi interdunali periodici anche di ampie dimensioni. Un ecosistema straordinario, una singolarità geologica di una bellezza irreale, unico al mondo.

 

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L'incredibile spettacolo
dei laghi interdunali


All’interno si trovano due ampie oasi ed un fiume, le spiagge ricoperte da mangrovie ospitano granchi e tartarughe marine e le lagune uccelli migratori. Alle spalle si trova invece la mata, spessa vegetazione tropicale, dove vivono di agricoltura primitiva e pesca i caboclos, indigeni locali.

L’operatore milanese “I Viaggi di Maurizio Levi” (tel.02 34 93 45 28, www.viaggilevi.com), specializzato in percorsi di scoperta geografica e ambientale, proponeun itinerario di 16 giorni in fuoristrada attraverso il Nordeste brasiliano, da Fortaleza a Sao Luis (la città protetta dall’Unesco per la sua architettura coloniale), toccando i tre parchi maggiori e tutte le località di interesse ambientale e naturalistico.

 

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 La città di Sao Luis
Patrimonio dell'Umanità

 
Partenze individuali settimanali e mensili di gruppo per tutto l’anno (prossime partenze estive il 2 e 16 agosto e 6 settembre 2014) con voli di linea Lufthansa da Milano, pernottamenti in confortevoli hotel con pensione completa, guide italiane, quote da 3.430 euro in doppia.

 

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I Viaggi di Maurizio Levi  
- Via Londonio, 4
20154 Milano (Italia) 
Tel 0039 02 34934528
Fax 0039 02 34934595 


E-mail:
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Web site:
www.viaggilevi.com

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