Messaggio

Transiberian Winter Road: sfida (quasi) impossibile (1)




Transiberian Winter Road
 sfida impossibile



b_500_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_1.raid0001.jpg

L'adesivo predisposto per il raid. Come si può notare
le date non coincidono perché fu stampato
in anticipo. A causa delle condizioni
climatiche in Siberia la data del viaggio fu spostata.

 di
Giacomo Danesi

b_400_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_schermata_2014-04-27_alle_15.59.37.png


Cosa spinge l'uomo all'avventura?
"A conoscer se stessi", affermava Andrè Gide. O forse a fuggire da se stessi? O, peggio ancora, a spostare la noia?

Quanto mi accingo a raccontare ai nostri lettori è un viaggio, anzi un'avventura, di venti anni fa che ha dell'incredibile. Tutto iniziò con una telefonata del mio collega (ora scomparso) Salvatore Spatola agli inizi di marzo del 1994.

"Giacomino - mi disse - vuoi andare in Siberia?" Siberia? Ma non è una località dove si mandano i nemici? Diavolo di un Salvatore... Poi la descrizione, i contorni dell'avventura.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_multipla0001.jpg

La mitica 600 D Multipla della Fiat con
il numero del Taxi di MIlano Centrale 1717


Mosca 17 Aprile 1994: Non sono superstizioso, ma quando mi accorsi che il numero dei Taxi era 1717, che il giorno della partenza era il 17 Aprile e i primi due numeri della targa del Maggiolone era il 17, idem per la Fiat 1100 De Luxe, cominciai a dubitare sulla bontà della mia decisione di partecipare raid... 

Partimmo da Mosca a bordo di tre autovetture d'epoca: una Fiat 600 multipla subito soprannominata "Gigia" anno 1956 già reduce da Capo Nord; un Maggiolone Wolkswagen anni '50 e una Fiat 1100 Deluxe anno 1958. A fare da supporto un vecchio bus della Sia da anni dismesso.

Destinazione: Vladivostok, lato estremo ad est dell'Unione Sovietica, pardon, della Russia. "Solo" 10.000 chilometri da Mosca, attraverso la Siberia, una terra dimenticata da Dio. Quindicimila chilometri se si calcola che la partenza avveniva da Brescia.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_cartina0001.jpg


La cartina del percorso compiuto dalla spedizione
bresciano-bergamasca attraverso la steppa siberiana

 

Ideatori dell'incredibile impresa, da effettuarsi in Siberia al momento del disgelo, ovvero fine aprile - primi di maggio, due "pazzi" bresciani originari della Valle Camonica e già autori di altre imprese: Paolo Pedersoli e Domenico Zeziola.

Il tutto sotto il patrocinio del senatore bresciano Elidio De Paoli, che in Russia aveva ottime entrature. Nome dato al raid: "Transiberian Winter Road". Compagni di viaggio, oltre ai due organizzatori, i bergamaschi Cristian Contessi di Pianico e Renato Salvetti di Rogno. Al seguito il "turista" Giancarlo Nervi di Brescia e il cine operatore Franco Oldofredi di Rovato.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_bandiera0001.jpg

 
17 Aprile 1994 - 6 maggio 1994
Brescia-Milano-Mosca-Wladivostock!
Una piccola bandiera italiana con le firme
autografe dei partecipanti la spedizione.

 

Difficile poter dire di no alla proposta. E così, dopo la benedizione delle vetture da parte di monsignor Fortunato Spertini nel cortile del Broletto in Brescia il 9 aprile del 1994 (con la promessa di recitare una preghiera per un fratello del monsignore disperso sul Don quando saremmo transitati accanto al mitico fiume), alla presenza del senatore De Paoli e del Presidente della Provincia di Brescia Costanzo Valli (che aveva concesso il suo patrocinio) la carovana il pomeriggio delle stesso giorno s'incamminò per raggiungere Mosca attraverso la Bielorussia.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_schermata_2014-04-27_alle_09.29.58.jpg 

Brescia 4 Aprile 1994 – Palazzo Broletto 

Foto di gruppo, con le autorità e le tre vetture, dei componenti la spedizione Transiberian Winter Road. Con il giubbetto rosso. da sinistra: Giacomo Danesi, Domenico Zeziola, Ivan Contessi, Paolo Pedersoli, il presidente della Provincia di Brescia Costanzo Valli, l’amico Pietro Tomei e il senatore Elidio De Paoli. In ginocchio Renato Salvetti. Accostato alla Fiat 1100 Gian Carlo Nervi. Da destra, il secondo, ecco Monsignor Fortunato Spertini. Nella foto manca il cine operatore Franco Oldofredi

 

Raccontare quanto avvenuto della tappa d'avvicinamento a Mosca già di per sé ha dell'incredibile. Una vettura fuori strada, un motore fuso ed altri incidenti furono il prologo di una serie d'incidenti che parvero non avere mai fine. E non era che l'inizio!

Io raggiunsi gli intrepidi eroi a Mosca in aereo il giorno 16 aprile, un giorno prima della partenza. A bordo dell'aereo Alitalia, anche parti del motore del Maggiolone che aveva ceduto nella tappa di avvicinamento.  schermata%202014-04-27%20alle%2011.23.41.png

 La mia annotazione sulla brochure dcon le note della sicurezza
sull'aareo Alitalia Super 80Bravissimo il meccanico moscovita
che, lavorando tutta la notte, rimise in strada la vettura

Parcheggiato il pulman di supporto poco lontano dalla Piazza Rossa, cucinammo con le suppellettili e sullo stesso, in attesa di dormire in un Hotel poco lontano e prepararci così alla  partenza del giorno dopo.

Al mattino in Piazza Rossa, proprio davanti alla cattedrale di S. Basilio, l'incontro con le autorità moscovite sotto lo sguardo tra il divertito e l'incredulo di numerosi passanti. Prima di recarci sulla Piazza Rosa ci fu una piccola cerimonia alla sede dell'Automobil Club moscovita. Raggiungemo poi in "parata" la celebre Piazza Rossa.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_colonna0001.jpg

Le vetture in parata erano due. Mancava il Maggiolone
ancora in officina per gli ultimi aggiustamenti...



Dai loro gesti e dalle loro espressioni era chiaro che non avrebbero scommesso un copeco bucato sulla nostra impresa. Con quelle vetture poi!
Alle autorità presenti fu consegnata un'artistica targa dell'artista bresciano Dino Decca, offerta dal presidente del Senato italiano Giovanni Spadolini.

Un paio di bottiglie di spumante franciacortino "Il Monticello" di Gussago, offertomi generosamente da Pierre Regalini, suggellò la cerimonia.

 

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_cremlino0001.jpg
Mosca: Piazza Rossa. I moscoviti incuriositi dalle sgangherate
vetture italiane in procinto di attraversare la Russia per raggiungere
 Vladivostok


Dietro le vetture il bus di supporto, che battezzammo seduta stante "La Mamma" e il Camac con a bordo gasolio, benzina e quant'altro, guidato da due russi, Alex e Serghej, completavano la spedizione.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_pulman0002.jpg

Mosca: mura del Crmlino. Il pulman dietro di esso il Camac.
In pimo piano, con gli occhiali, Paolo Pedersoli.
A destra Gian Carlo Nervi.

Dietro, con il cappellino, Renato Salvetti.


Alle 14.45 del 17 aprile la partenza da Mosca. Destinazione: Vladivostock! Da non credere... Prima di partire spedii un fax al giornalista della Rai Bruno Talamonti con le notizie in merito al raid. Ecco la copia!

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_rai0001-001.jpg

 Partimmo speranzosi di conludere l'impresa, anche se capivamo che sarebbe stato difficile per non dire  (quasi) impossibile. Quando percorremmo il grande raccordo anulare intorno a Mosca per dirigerci verso est, era già sera. E non avevamo fatto che 250 chilometri...


                                                                                                             (1. continua)


Link correlati

La nostra pagina: Benvenuti nel Mondo

b_300_0_16777215_00___images_0-AA.GUSTOSAPORTI_0.DANESIFERROVIED_TRANSIBERIA_schermata_2014-04-27_alle_15.50.08.png

Dove siamo nel Mondo

Documenti prego...

Io prima di partire mi assicuro...

La nostra pagina sulla Russia

Il Meteo

Pagine correlate

Mosca tre presente e futuro


Il Gazzettino del Viaggiatore è su Facebook!

Avete visto il sito Il Gazzettino del Pellegrino?

... e la pagina Facebook?

Piace #‎sempreingiromagazine‬
#http://www.ilgazzettinodelviaggiatore.it/magazine/
‪#‎giacomodanesi‬

 

 

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi