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Egitto: Missione deserto




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"Sulle sabbie del deserto come sulle acque degli oceani non è possibile soggiornare, mettere radici, abitare, vivere stabilmente. Nel deserto come nell'oceano bisogna continuamente muoversi, e così lasciare che il vento, il vero padrone di queste immensità, cancelli ogni traccia del nostro passaggio, renda di nuovo le distese d'acqua o di sabbia, vergini e inviolate."

Alberto Moravia

 

Il  deserto. Immaginate un territorio vasto come il Belgio e l’Olanda messi insieme, completamente disabitato e sconosciuto. Questo territorio esiste, si trova in Egitto ed è lo spazio tra la strada delle oasi e il Nilo. Pochi lo hanno potuto visitare. Uno di questi potresti essere tu. Ad offrirtene la possibilità è Maurizio Levi, notissimo operatore turistico che ha fatto del deserto, soprattutto, un motivo di vita.

 

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Affascinante l’itinerario. Nella parte Nord il jebel Qatrani, un altopiano chiamato "iI piccolo Gilf Kebir" per la somiglianza con la vasta montagna, molto più nota, nell’estremo sud del paese. Poi la sponda nord del lago Qarun, totalmente desertica, per visitare in completa solitudine due siti archeologici inaspettati: Kasr El Sagha e Dimeh. Procedendo in pieno deserto si raggiunge un sito straordinario protetto dall’Unesco, wadi El Hitan, la "Valle delle Balene", dove i paleontologi hanno scoperto decine di scheletri fossili di balena.


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La Valle delle Balene,
Patrimonio dell'Unesco


Questo deserto è attraversato da un cordone di dune, Abu Muharrik. Con i suoi 500 chilometri , è considerato il più lungo del mondo.

Si viaggerà tra le dune di questo "Piccolo Mare di Sabbia" fino a raggiungere un altro luogo speciale: la Djara Cave. Forse la più grande grotta carsica di tutto il Sahara, non ancora studiata, con stalattiti che affondano nel profondo strato di sabbia che si è sedimentato sul fondo della grotta.

Ed infine si raggiunge la depressione di Farafra e il Deserto Bianco, nella località di Agabat, lontano dai punti più frequentati e forse l’angolo più spettacolare, con i pinnacoli di rocce fossilifere bianche che si alternano a morbide dune gialle.

Sulla via del ritorno verso il Cairo sosta all’oasi di Bahariya per visitare il museo delle mummie d’oro e due splendide tombe tolemaiche.


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L'oasi di Bahariya
 

Durante il viaggio è garantita l'assistenza di una
guida locale e di un accompagnatore di Maurizio Levi.

Prossima partenza l' 11 Marzo 2012. 
Quota base a partire da Euro 1.620 + spese accessorie.


                                                                                              G.F.

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Documenti, prego!

Io prima di partire mi assicuro… 

La pagina de Il Gazzettino del Viaggiatore sull’Egitto

I Viaggi di Maurizio Levi

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi