Messaggio

Ladakh e Kashmir: oltre il cielo




 

KASHMIR E LADAKH
TRA
KARAKORUM E HIMALAYA

 b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_schermata_05-2456431_alle_11.50.38.png

 

Sebbene parecchio appetiti dal turismo, inutile cercare in libreria guide su Kashmir e Ladakh. Non esistono, perché non si tratta di stati autonomi come altri regni himalayani, ma sono soltanto regioni dello stato indiano del Jammu, quello più settentrionale al confine con Pakistan e Cina, quindi si trovano descritte sulle guide dell’India.

 b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_schermata_05-2456431_alle_11.51.57.png

 

Due regioni totalmente diverse per geografia, ambiente e clima, ma in fondo complementari l’una all’altra. Percorrendo le vallate che si aprono tra le montagne più alte del mondo non si finisce mai di restare a bocca aperta. I paesaggi sono infatti quanto mai entusiasmanti e sempre al di là delle aspettative. 

Il clima mite del Kashmir, le foreste, l’abbondanza d’acqua e la fertilità del terreno ricco di piante e di fiori incantarono già nel 1400 gli imperatori Moghul, che ne fecero il luogo prediletto dello loro vacanze – lontano dal soffocante caldo umido dell’estate indiana – riempiendo la valle di palazzi, padiglioni, templi e soprattutto di curatissimi giardini, imitati poi fino ad oggi da tutti i benestanti delle penisola, inglesi in testa.

 

 b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_MORELLOROMAGNA_schermata_05-2456431_alle_12.13.21.png

 

Srinagar, il capoluogo, è un posto delizioso tra laghi, fiumi e canali, con case di legno dipinte a colori vivaci, anche se molti vivono su case galleggianti assai confortevoli e si spostano più sulle lunghe caratteristiche barche ad un remo che a piedi, così come tutto sull’acqua è il mercato; con sullo sfondo le alte vette del Karakorum.

Per raggiungere il Ladakh occorre inerpicarsi lungo le pareti precipiti di questa catena su strade sterrate mozzafiato che superano passi posti a 4 e 5.000 m di altezza.

 b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_schermata_05-2456431_alle_11.50.56.png

 

 

Questa regione, chiamata anche Piccolo Tibet, aperta al turismo solo dal 1974 e accessibile soltanto da maggio a settembre, è un mondo di pietra di paesaggi lunari e di deserti d’alta quota, prosecuzione dell’altopiano tibetano tra le cime dell’Himalaya, che offre minuscoli spiazzi coltivabili sono nei ristretti fondovalle, come quello del fiume Indo.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_schermata_05-2456431_alle_11.50.22.png

 

Grande un terzo dell’Italia ma abitato da appena 150 mila persone, consente un’economia di mera sussistenza per l’aridità del suolo, gelato per la gran parte dell’anno, e per la penuria d’acqua dovuta – incredibilmente – alle scarse precipitazioni; per non dover dividere case, terreni e mandrie si deve ancora ricorrere alla poliandria, con un’unica donna sposata a più fratelli, e qualche figlio monaco.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_MORELLOROMAGNA_schermata_05-2456431_alle_12.12.13.png

 

La maggior attrattiva del paese è costituita proprio dai numerosi monasteri buddisti lamaisti, come tibetana è l’etnia, la cultura e la lingua; anzi oggi, dopo la distruzione dei templi e della cultura buddista in Tibet ad opera dei Cinesi, il Ladakh costituisce il luogo migliore per conoscere questo peculiare mondo spirituale.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_schermata_05-2456431_alle_11.51.37.png

  

Gli stupendi capolavori d’arte celati nei gompa, i preziosi libri amanuensi in pergamena, le feste con danze in abiti coloratissimi, i curiosi copricapi, le preghiere dei monaci a base di canti mistici, le campanelle, il clamore dei cembali, il suono dei lunghi corni d’ottone regalano emozioni indescrivibili, tali da ben giustificare le scomodità di un viaggio in una terra tanto remota e fuori dal mondo.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_schermata_05-2456431_alle_11.49.59.png

 

L’operatore milanese “I Viaggi di Maurizio Levi” (tel. 02 34 93 45 28, www.deserti-viaggilevi.it) nel proprio catalogo “Alla scoperta dell’insolito” propone un itinerario di 21 giorni in aereo, treno, minibus e fuoristrada alla scoperta di queste due straordinarie destinazioni.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_lad14m_donna.jpg

 

Dopo la visita della città vecchia di Delhi, in treno si raggiunge Amristar, capoluogo dello stato del Punjab, per visitare il famoso Tempio d’Oro, luogo sacro dei Sikh, e in aereo si arriva a Srinagar, la città più a nord dell’India.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_schermata_05-2456431_alle_12.22.18.png

Il Tempio d'Oro
ad
Amristar


Ammirato palazzi di varie epoche, templi di varie religioni e gli splendidi giardini moghul, si inizia a risalire l’alta valle del Kashmir lungo le pendici del Karacorum tra canyon, nevai e ghiacciai, con sullo sfondo le più alte montagne della terra. Caratteristiche che accompagneranno per tutto il resto del percorso.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_MORELLOROMAGNA_schermata_05-2456431_alle_12.12.31.png

 

Entrati in Ladakh si visitano piccoli villaggi e numerosi monasteri, che ne costituiscono la principale attrattiva, ma resta anche il tempo per percorrere la carrozzabile più alta del pianeta, solo di recente aperta agli stranieri, e per osservare le incredibili dune di sabbia di Hundar, un vero deserto d’alta quota circondato da ghiacciai.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_MORELLOROMAGNA_schermata_05-2456431_alle_12.25.56.png

 

Il percorso di ritorno dal capoluogo Leh avviene lungo le pendici meridionali dell’Himalaya, tra scenari sempre esaltanti, con la vegetazione che aumenta man mano che si scende verso la pianura indiana; si attraversa lo stato indiano montuoso e collinare dell’Himacal Pradesh fino a Shimla, da dove si rientra in treno a Delhi.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-ASELLERI_schermata_05-2456431_alle_12.33.41.png

 

Uniche partenze per piccoli gruppi con voli di linea Lufthansa da Milano il 7 luglio e 5 agosto 2013, pernottamenti in hotel 4 e 5 stelle e in campi tendati fissi, guida italiana, quote da 3.140 euro con pensione completa in doppia. Viaggi Levi organizza un altro viaggio di 14 giorni dedicato al solo Ladakh, con quote da 2.230 euro.

INFO: Viaggi di Maurizio Levi - Via Londonio 4
20154 Milano, Tel +39 02 34934528 
Fax +39 02 34934595 
email:   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nuovo sito Web per i "Viaggi Levi"  

 

Link correlati  

Dove siamo nel Mondo

Documenti prego!

Prima di partire mi assicuro... 


Per non smarrirsi nel Mondo... 

Il Meteo in Ladakh 

Il Meteo in Kashmir

 

Articoli correlati

Trekking nel Mondo con Viaggi Levi

Mongolia: Deserto e Nomadi dell''Asia Centrale

Corea del Nord: un popolo prigioniero 
di una utopia politica

Friends of Sudan: c'è bisogno di aiuto!

Argentina del Nord: paessaggi delle Ande

Sudan: Regno dei Faraoni Neri

Etiopia del Sud: Nella valle dell'Olmo

 
I Viaggi di Maurizio Levi sono su Facebook!
   

Anche il Gazzettino del Viaggiatore è su Facebook! 

 

 

 

 

 

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi