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In Israele per la Pasqua Ebraica




IN ISRAELE PER
LA PASQUA EBRAICA

 (Pèsach o Pesah - ebraico :פסח)

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Israele, Pasqua 2016 - Se non è certamente facile sopravvivere per lo stato di Israele, tanto meno lo è per il non stato dei Territori Palestinesi, così come non risulta agevole vivere in Israele, sia per gli abitanti di etnia e di fede ebraica, ed a maggior ragione per quanti ebrei non sono, come i palestinesi, arabi di etnia e di cultura e islamici di religione, per non parlare poi di altre etnie e religioni numericamente inferiori, costretti a convivere fianco a fianco in un lembo di territorio più piccolo della Sicilia, ma con densità da primato. Con i risultati che ogni giorno da oltre mezzo secolo vediamo nei telegiornali: sparatorie, attentati, sequestri, distruzioni, muri divisori e guerre.

 

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La mappa di Israele


Da sempre il fato sembra infatti essersi accanito ad accumulare conflitti, conquiste e problemi insolubili in questa terra. Purtroppo una situazione dove tutti hanno delle valide ragioni e nessuno vuole accettare l’unica soluzione possibile: la divisione del territorio in due diversi stati autonomi. A complicare ulteriormente le cose stanno anche le divisioni all’interno delle singole etnie e religioni: gli ebrei in ortodossi, tradizionalisti e laici, gli arabi in sanniti, sciti, alawiti, drusi e bahaisti, i cristiani in cattolici e protestanti, copti, armeni, greci, siriani, giacobiti, maroniti e melkiti, e chi più ne ha più ne metta.

 

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Israele è una nazione nell’estremo sud-est del Mediterraneo, bagnata da questo mare e a sud per un piccolo tratto dal Mar Rosso (golfo di Aqaba), confinante con Libano, Siria, Giordania e Egitto; in questa striscia di terra, lunga 400 km e larga in alcuni tratti non più di 15, trovano anche posto i Territori Palestinesi della Cisgiordania e di Gaza amministrati dall’Autorità palestinese, nucleo di un’auspicabile futura nazione palestinese.

Nonostante le ridotte dimensioni, il territorio si presenta vario: a nord le fertili colline della Galilea alte fino a 1200 m, dove d’inverno si scia, e i laghi salati di Tiberiade e del Mar Morto (massima depressione della terra, con livello a – 392 m e fondo a – 800, e massima concentrazione salina) collegati dal fiume Giordano.



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Il Mar Morto, massima
depressione della Terra

 

A sud il deserto del Negev, grande quanto metà del paese e popolato da pastori beduini nomadi, ma che grazie all’irrigazione gli israeliani hanno compiuto il miracolo di trasformarlo in serre agricole capaci di produrre anche ottimo vino. Pure gli ecosistemi, già descritti nella Bibbia, sono ricchi e diversificati: 130 piante endemiche e 128 specie autoctone di mammiferi, tutelati in 71 parchi nazionali e 230 riserve, per una superficie pari al 25 % del paese.

 

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Un angolo del deserto Negev israeliano


La storia e le religioni hanno concentrato testimonianze come in nessun altro posto al mondo: da Gerusalemme, città santa per ebrei, cristiani e musulmani, ai tanti luoghi biblici, dai castelli crociati alla suggestiva fortezza di Masada, in cima ad uno sperone di roccia, ultimo baluardo della resistenza ebrea alla dominazione romana.



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Il Tel di Megiddo,
Patrimonio dell'Unesco

 

Non a caso l’Unesco vi protegge ben 17 siti come Patrimonio dell’Umanità. Ma non aspettatevi un paese di sole rovine: ci sono anche città modernissime e tecnologiche, come Gerusalemme e Tel Aviv. Gli ebrei, si sa, sono ingegnosi, intraprendenti e molto intelligenti: pur rappresentando soltanto lo 0,25 % della popolazione mondiale vantano ben il 28 % dei premi Nobel e metà dei campioni del mondo di scacchi sono ebrei. Vorrà pur dire qualcosa. E girando per il paese ci se ne rende conto.

Un viaggio in Israele può esserepericoloso ? A giudicare dai telegiornali si direbbe di si, ma spesso l’apparenza inganna: gli esperti di statistica assicurano infatti che risulta molto più pericoloso compiere un tragitto in auto sulle nostre autostrade. Un luogo dove tutti hanno sognato di andare, da Mosè alla regina di Saba, dai crociati a Mark Twain.

 L'Itinerario

1° giorno - 22 aprile 2016
- ROMA/TEL AVIV/JAFFA

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Tel Aviv /Jaffa


Partenza da Roma-Fiumicino per Tel Aviv con volo di linea Alitalia. Arrivo e trasferimento in hotel. Tel Aviv, molto simile alle grandi metropoli occi- dentali, rappresenta il lato moderno di Israele. Nata sulle dune del  In serata visita di Jaffa passeggiando tra i vicoli della caratteristica città vecchia affacciata sul pittoresco porto.
Hotel 3*** superior. Cena.

2° giorno - 23 aprile 2016 -

TEL AVIV/CAESAREA/HAIFA/
ACCO/TIBERIAS (Lago di Tiberiade)

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 Una bella immagine di Haifa

Partenza per il lago di Tiberiade. Si percorre il litorale per raggiungere Cesarea Marittima, capitale erodiana e fortezza dei Crociati considerata uno dei siti archeologici più importanti di Israele: visita agli scavi archeologici con il teatro, l’ippodromo, le terme, la villa e l’acquedotto. Continuazione in direzione nord per la città di Haifa, centro industriale costruito sul Monte Carmelo.

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La mappa della città
di San Giovanni d'Acri

Vista panoramica della baia, del centro mondiale della fede Bahai (dall’esterno) e del promontorio Stella Maris. Raggiunta la città di Acco (San Giovanni d’Acri), conosciuta anche come Cittadella dei Crociati, si visita il complesso del Centro dei Cavalieri di San Giovanni e i mercati che animano i vicoli del porto. Proseguimento lungo la Bassa Galilea per raggiungere in serata il Lago di Tiberiade.
Sistemazione in hotel 3***. Colazione e cena.

3° giorno - 24 aprile 2016 -
GOLAN/CAFARNAO/TAGBA/SAFED

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Cafarnao: la casa di Pietro


Giornata di escursione. Visita di un kibbutz, caratteristico insediamento comunitario gestito dai suoi membri in forma di cooperativa, originaria- mente basato sull’agricoltura. Si sale sulle alture del Golan: dalla cima di un cratere vulcanico ormai spento si può osservare il vasto panorama.

Rientrando nella zona del Lago di Tiberide, visita di alcuni dei luoghi legati alla vita di Gesù sulle rive del lago di Tiberiade: Cafarnao il villaggio di pescatori centro della predicazione e del ministero di Gesù in Galilea dove si visita la sinagoga in cui iniziò la sua predicazione; Tabgha, luogo della moltiplicazione dei pani e dei pesci; ed il Monte delle Beatitudini, dove Gesù pronunciò il famoso sermone conosciuto come il “Discorso della montagna”.


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La città di Safed

Si prosegue per il capoluogo dell’Alta Galilea, la città di Safed, centro dell’insegnamento mistico ebraico della Khabala, e il suo antico quartiere che ora ospita numerosi artisti e alcune sinagoghe. Tempo libero a Safed e possibile visita extra ad un laboratorio artigianale. Al termine delle visite rientro a Tiberias.
Hotel 3***. Colazione e cena.


4° giorno - 25 aprile 2016-

TIBERIAS/NAZARETH/
BEIT SHE’AN/GERUSALEMME

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Nazareth: l'interno dellla
Basilica dell'Annunciazione

 Partenza per la Bassa Galilea e sosta presso il suo capoluogo, Nazareth, città simbolo per la cristianità e meta di pellegrinaggio dove, secondo la tradizione, l’Arcangelo Gabriele annunciò a Maria che avrebbe concepito un figlio con la forza dello Spirito Santo. Visita della Basilica dell’Annunciazione, la sorgente e il Monte del Precipizio che offre una vista spetta colare sulla Valle di Esdrelon.

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Monte del Precipizio visto
dalla chiesa Salesiana a Nazaret


Proseguendo attraversando fertili vallate si raggiungono gli scavi archeologici di Beit Shean, capitale della Decapolis, che fu distrutta nel 749 d.C. da un terremoto, le cui tracce sono ancora oggi visibili. Continuazione per Gerusalemme attraversando la bella valle del Giordano.
Arrivo e sistemazione in hotel 3*** superior. Colazione e cena.

5° giorno - 26 aprile 2016 -
MAR MORTO/MASADA/QUMRAN

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Tramonto sul Mar Morto


Giornata di escursione. Partenza in direzione est fino a raggiungere le sponde del Mar Morto. Si percorre quindi uno scenografico tratto di costa verso sud da cui si vedono in lontananza, sulla sponda opposta, i monti in territorio giordano.


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Si raggiunge la spettacolare Masada, costruita da Erode il Grande 2000 anni fa: fu teatro della difesa e dell’eroica morte degli Zeloti, che resistettero all’assedio romano per più di tre anni per poi darsi la morte l’un l’altro piuttosto che cadere in schiavitù.

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La mitica Masada

Lungo il percorso di ritorno a Gerusalemme, sosta nell’Oasi naturalistica di Ein Gedi dove, camminando sul sentiero che sale lungo la gola, si possono ammirare la flora e la fauna locale. Visita al sito archeologico di Qumran dove sono stati ritrovati i famosi Rotoli del Mar Morto, e proseguimento per Gerusalemme.



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La lapide posta a ricordo dove furono
ritrovati i famosi rotoli del Mar Morto


Breve sosta panoramica per ammirare il Monastero di San Giorgio abbarbicato sulla montagna rocciosa e visita del Monastero del Buon Samarita no dove sono conservati numerosi mosaici provenienti da diverse parti del Paese.
Hotel 3*** superior. Colazione e cena.

6° giorno - 27 aprile 2016 -
GERUSALEMME e BETLEMME

 

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Ma quando ho visto Gerusalemme 
 piccolo fiore sulla roccia...

Photo © Giacomo Danesi 


A Gerusalemme, crocevia tra Oriente e Occidente e capitale spirituale per milioni di persone, si trovano i luoghi sacri a tre grandi religioni monoteiste: ebraica, cristiana e musulmana. Centro di grandissima importanza storica, culturale e religiosa, Gerusalemme è una delle città più affascinanti del mondo. Ma quando ho visto Gerusalemme 
 piccolo fiore sulla roccia...

Mattinata dedicata alla visita del Monte del Tempio, sulla grande lastra rocciosa del monte Moriah, uno dei luoghi più sacri al mondo per ebrei e musulmani.


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Spettacolore visione
dall'alto del Monte del Tempio


Secondo la tradizione ebraica Har HaBayit sorge sulla pietra su cui fu creato il mondo. I musulmani la chiamano Al-Haram ash-Sharif, ovvero Nobile Santuario, e la identificano come la "moschea più lontana” raggiunta dal profeta Maometto durante l’isra, il viaggio compiuto in una sola notte guidando altri profeti in preghiera.

Conosciuta anche come “spianata delle moschee”, sulla sua sommità Salomone fece erigere il Primo Tempio, distrutto dal re babilonese Nabucodonosor II nel 586 a.C. Attorno al monte, su cui fu eretto il Secondo Tempio nel 515 a.C., Erode fece costruire un muro con grandi blocchi di pietra che oggi costituiscono il Muro del Pianto.
Il Muro Occidentale (ebraico: הכותל המערבי, HaKotel HaMa'aravi), o semplicemente Kotel, è un muro di cinta risalente all'epoca del secondo Tempio di Gerusalemme. È anche indicato come Muro del Pianto o, nella tradizione islamica, come Ḥā'iṭ Al-Burāq.

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Gerusalemme: il Muro del Pianto

Sulla spianata oggi si trovano numerosi edifici sacri, tra cui la Moschea Al-Aqsa e la Cupola della Roccia. Si prosegue con la visita della Cittadella, o Torre di Davide, fondata nel I secolo a.C. come palazzo di Erode il Grande.

Nel pomeriggio escursione a Betlemme per visitare la Basilica della Natività costruita dall’imperatore Costantino sopra la grotta in cui nacque Gesù. A conclusione delle visite rientro a Gerusalemme.
Hotel 3*** superior. Colazione e cena.


La discesa nella grotta della Natività, all’interno
della Basilica, può comportare lunghe code.

 

7° giorno - 28 aprile 2016
GERUSALEMME

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Gerusalemme: Il famoso candelbro a 7 braccia posto
davanti alla Knesset, il parlamento israeliano

 

Mattino visita della parte moderna della città: il parlamento israeliano vicino al quale si trova la grande Menorah di bronzo, il famoso candelabro a 7 braccia; il Museo di Israele che spazia dai reperti del periodo preistorico all’arte moderna, con un plastico della città vecchia di Gerusalemme ai tempi del Tempio.

 

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 Uno dei rotoli del Mar Morto,
rinvenuti a Qumran

Nel Santuario del Libro sono conservati i Rotoli del Mar Morto, i celebri manoscritti rinvenuti nella località di Qumran, risalenti a 2000 anni fa e rinvenuti in una grotta nel 1947. Si prosegue con la visita del grande complesso Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto. Pomeriggio libero.
Hotel 3*** superior. Colazione e cena.


8° giorno - 29 aprile 2016
 GERUSALEMME

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Gerusalemme: La Valle di Josafat. 
Nella foto il cimitero ebraico
Photo © Giacomo Danesi


Mattino, ascesa al Monte degli Ulivi dalla cui cima si gode di una suggestiva vista panoramica sull’intera città. Si scende ai piedi del monte nella Valle di Giosa fat per visitare la Chiesa delle Nazioni e il giardino del Getsemani. L’imponente chiesa fu costruita nel 1920 nel posto in cui, a partire dal IV secolo, esisteva un luogo di culto bizantino, trasformato poi dai crociati in basilica e abbandonato con l’occupazione islamica.

La chiesa è conosciuta anche come Chiesa dell’Agonia in riferimento alla notte che Gesù vi trascorse in preghiera alla vigilia del suo arresto da parte delle truppe romane guidate da Giuda.


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 Una splendida panoramica di
Gerusalemme dal Monte degli Ulivi
Photo © Giacomo Danesi

Nel Getsemani, dalla parola aramaica che significa frantoio, si trova il piccolo uliveto nel qua- le Gesù, secondo i Vangeli, si ritirò dopo l’ultima cena prima di essere tradito da Giuda e arrestato. Visita della città vecchia, Patrimonio dell’Umanità dal 1981, circondata da mura costruite nel 1538 durante il regno del sultano ottomano Solimano il Magnifico: la Via Crucis, che termina sulla collina del Calvario o Golgota.


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Gerusalemme: la Via Dolorosa
Photo © Giacomo Danesi


Lla Chiesa del Santo Sepolcro che si erge nel sito in cui la tradizione vuole Gesù sia stato crocifisso e sepolto dopo aver percorso il suo ultimo cammino lungo la Via Dolorosa; gli affascinanti mercati orientali; e il quartiere ebraico, l’antica “città alta”, con i resti del Cardo; il Muro del Pianto, che circondava il Secondo Tempio distrutto dai romani nel 70 d.C. Pomeriggio tempo libero a disposizione.
Hotel 3*** superior. Colazione e cena.

La visita del Santo Sepolcro e del Golgota, all’interno
della Chiesa del Santo sepolcro, possono comportare lunghe code.


9° giorno - 30 aprile 2016
 GERUSALEMME/TEL AVIV/ROMA

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Trasferimento all’aeroporto di Tel Aviv e partenza per Roma con volo di linea Alitalia.
Arrivo a Fiumicino, all'aeroporto "Leonardo da Vinci" in mattinata.

 
L’operatore urbinate “Apatam Viaggi” (tel. 0722 32 94 88, www.apatam.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ), specializzato dal 1980 in turismo culturale con accompagnamento qualificato, propone un tour di gruppo di 9 giorni dedicato alla scoperta di tutte le principali località di interesse storico e archeologico d’Israele, in occasione della Pasqua ebraica, una festa che dura 8 giorni e celebra la liberazione del popolo israelita dalla schiavitù in Egitto, nonché il suo esodo verso la Terra Promessa.

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Partenza il 22 aprile 2016 con volo di linea Alitalia da Roma (o da altre città), percorso in pullman privato con guida di lingua italiana, pernottamenti in hotel a 3 stelle con mezza pensione, quote da 2.150 euro in doppia tutto compreso.

Clicca qui per scaricare il programma!

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www.goisrael.it

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