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Le vacanze le faccio nel Maso...





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C’era una volta… un contadino, che d’estate si spostava con tutta la sua famiglia e il suo bestiame in quota verso gli alpeggi, dove aveva la sua malga… Quel contadino c’è ancora, anzi ce ne sono tanti, che d’estate in tutto l’Alto Adige gestiscono malghe e alpeggi, spesso dando anche ospitalità ad escursionisti, trekker e biker.


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La vita in malga, quei tradizionali 100 giorni in alta quota, a tu per tu con la natura più pura, può anche diventare la fuga dalla quotidianità, dalla civilizzazione, dallo stress. Sempre più spesso succede che arrivando a qualche malga non si trova più il classico contadino, ma persone “fuggite” dalle metropoli. Il lavoro in malga diventa così quasi una terapia antistress.

 

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In Val di Fundres, piccola valle laterale del comprensorio Valle Isarco, a quasi 2.000 metri, da tanti anni ormai vivono e lavorano d’estate alla Malga Weitenbergalm una designer di Düsseldorf e un consulente finanziario di Francoforte. Claudia Schmidt e Florian Meister assieme a due collaboratori gestiscono una mandria di una trentina di vacche.


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Dalla mattina alle 6 fino alla sera ognuno ha un suo compito preciso da svolgere: Claudia munge le vacche e trasforma il latte in burro e formaggio, Florian invece segue gli ospiti della malga. (www.gitschberg-jochtal.com / malghe & baite)


In Alta Val Venosta, in fondo alla piccola e quasi sconosciuta Val di Mazia, a 2.050 metri d’altitudine, si trova la Matscher Alm (Malga Mazia), che da quest’anno sarà gestita da tre donne. 


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Dall’alta moda
al maso chiuso


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Giorgia e Stefano Barbini, “nella nostra vita precedente”, hanno scoperto l’Alto Adige come luogo di relax e vacanze. Entrambi impegnati da sempre nel mondo dell’alta moda vivevano tra Roma e le capitali della moda europee e mondiali, ma si sono innamorati delle montagne dell’Alto Adige, tanto da cercare un posto, dove rifugiarsi durante i weekend o nei brevi momenti di vacanze.


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Fu amore a prima vista”, dice Giorgia. L’antico maso (XVI° secolo), situato tra i boschi sopra Mantana di San Lorenzo di Sebato vicino a Brunico (Plan de Corones), è stato ristrutturato in modo esemplare con tanto amore per i dettagli, tanto impegno, un’approfondita ricerca di materiali e molta attenzione per la struttura storica.


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E poi, fra un aereo e l’altro, c’è stata la decisione di “mollare tutto, di cambiare vita”, raccontano Giorgia e Stefano. Fatte armi e bagagli, il loro sogno si è realizzato, hanno iniziato una “seconda vita”.  I loro tre bambini vanno a scuola qui, imparano il tedesco e ormai parlano il “pusterese”.


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Oggi il San Lorenzo Mountain Lodge è un maso chiuso con 17 ettari di boschi e terreni attorno, tutti molto ripidi, però con una vista panoramica sulla Val Pusteria, ma è anche un agriturismo di lusso. Giorgia si diletta a cucinare prelibatezze della tradizione altoatesina con un tocco di mediterraneo, mentre Stefano assiste gli ospiti guidandoli attraverso le rarità enologiche altoatesine presenti nella fornitissima cantina del maso.


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La “nuova vita” di Giorgia e Stefano è segnata dal ritmo della natura, da esperienze di contadini di montagna, da momenti felici con tutta la famiglia e da aneddoti di vita quotidiana, di cui Stefano parla molto volentieri.

Info:
  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
        www.sanlorenzomountainlodge.it 


“Vacanza utile”,
volontariato in montagna


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Ci sono circa 26.000 masi, cioè le aziende agricole, in Alto Adige: molti si trovano in posizioni estreme, in alta montagna, dove i pendii sono scoscesi, le stagioni cortissime e tutti i lavori da svolgere solo con estrema fatica. Un mondo completamente diverso per chi vive in città, lavora in ufficio e alla sera va a correre o in palestra per fare attività fisica. Nei masi di montagna l’attività fisica non è un optional. 

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Ci sono anche masi con situazioni particolari, che hanno bisogno di aiuto esterno per non essere abbandonati. “Se lascio il mio maso in montagna, la montagna viene giù”, è un antico detto contadino, che rende proprio l’idea del valore e dell’importanza del lavoro contadino per il mantenimento del territorio. Da qui nasce anche l’idea dell’Associazione Volontariato in Montagna (AVM) con sede a Bolzano, di trovare volontari che possano aiutare i contadini di montagna in difficoltà. 
Come funziona? L’associazione raccoglie le richieste di aiuto da parte dei masi bisognosi, ma raccoglie anche le domande di volontari che da soli, in coppia o in gruppo vogliono fare un’esperienza di lavoro in un maso…

Info: www.masidimontagna.it


Agriturismo per vacanze


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Sono più di 1.500 gli agriturismo del Gallo Rosso in Alto Adige. Alcuni di loro si dedicano esclusivamente alla produzione e vendita dei loro prodotti (Sapori del maso”), altri sonoosterie contadine, dove assaggiare le pietanze tipiche a km0, ma la maggior parte degli agriturismo offrono vitto e alloggio a chi cerca una vacanza a diretto contatto con la natura e la cultura contadina.


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Nel corso degli anni all’interno del Gallo Rosso si sono anche costituiti dei veri e propri gruppi d’offerta, i “masi specializzati”. Vivere la montagna percorrendola a piedi? Allora la soluzione ideale è uno dei 5masi per escursionisti”, che si trovano lungo un sentiero segnato, dispongono di un apposito asciugatoio per scarpe e attrezzatura da montagna o da trekking, accolgono escursionisti anche per una sola notte, forniscono pranzi al sacco con almeno due prodotti del maso e offrono una volta la settimana la possibilità di partecipare ad un’escursione guidata.

Info: www.gallorosso.it 

L’attrezzatura giusta
per l’alta montagna
 

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Il team di Outdoortest (www.outdoortest.it) alla guida di Alfredo Tradati e Luca Lorenzini hanno fatto i loro test in Alto Adige (Val Gardena) e per il trekking in alta montagna propongono la seguente attrezzatura:
scarponi (Tecnica PRO GTX), maglia donna (Icebreakter SS Rush Crewe W), giacca senza maniche (Adidas Terrex Primaloft® W VestMountain Hardwear Zonal Vest), zaino (Berghaus Bioflex® 60+15), bastoncini da trekking (Leki Thermolite XL) e occhiali (Salice 002).


Info: Alto Adige Informazioni, tel.0471 999999
        www.suedtirol.info
 

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