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Ponte di Legno: Centenario del bombardamento




NEL CENTENARIO DEL BOMBARDAMENTO DI PONTE DI LEGNO, TRA RIEVOCAZIONI STORICHE E TREKKING LUNGO LE TRINCEE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, ECCO LE PROPOSTE PER L’ESTATE

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Pontedilegno (Bs): una splendida
visione dall'alto delle celebre
località della Vallecamonia


Ponte di Legno (BS), 2 Luglio 2017 - L’Adamello chiama all’appuntamento con la Storia, per fare memoria della prima Guerra mondiale che 100 anni fa si è combattuta sui suoi ghiacciai e sulle sue creste, e per ricordarci che oggi queste montagne sono il meraviglioso palcoscenico naturale di trekking ed escursioni più o meno impegnative, dal grande fascino naturalistico.


27-30 luglio
54° Pellegrinaggio

in Adamello

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Lo splendido scenario sulle montagne
circostanti da il Passo di Lagoscuro


Le colonne degli Alpini (ma non solo: tutti possono partecipare, previa iscrizione sul sito www.ana-vallecamonica.it) si sono date appuntamento ai 2.970 metri di Passo Lagoscuro dove sabato 29 luglio alle ore 11 il Cardinale Giovanni Battista Re officerà la Santa Messa. Gli Alpini convergeranno in questo suggestivo luogo, che offre uno sguardo privilegiato su Ponte di Legno e sui ghiacciai adamellini, percorrendo i sentieri utilizzati dai soldati durante la prima Guerra mondiale.

 

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Una bella panoramica
dal Passo Lagoscuro
(Photo © Icaro Pigolotti)  

 

Sabato sera le fanfare e i cori alpini riecheggeranno per tutta Ponte di Legno dove il giorno successivo, domenica 30 luglio, il Vescovo di Brescia Monsignor Luciano Monari celebrerà la Santa Messa che verrà trasmessa in diretta da Rai1 alle 10.50.


6 agosto, Il ghiacciaio di nessuno:
“Rifiuti di trincea” con Vittorio Sgarbi

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Un'altra splendida istantanea
dal Passo Lagoscuro
(Photo © Icaro Pigolotti)


E’ sempre Passo Lagoscuro ad ospitare, fra i resti del villaggio militare della prima Guerra mondiale, questa rassegna che, riprendendo il titolo di un romanzo di Marco Preti ambientato proprio sul ghiacciaio dell’Adamello, vuole portare l’arte e la musica in alta montagna.

Qui, alle ore 11 di domenica 6 agosto, Vittorio Sgarbi proporrà una riflessione sulla prima Guerra mondiale leggendo Rifiuti di trincea”, un libro dello storico Mauro Pennacchio, che prende spunto dalle lettere e dai diari di tanti giovani che furono chiamati al fronte e che l’insensatezza della guerra condusse alla follia.

 

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La cabinovia Paradiso-Presena


Raggiungere Passo Lagoscuro ora è relativamente facile, grazie alle cabinovie Paradiso e Presena che permettono di salire comodamente e in soli 12 minuti ai 3.000 metri di passo Presena.


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                                     Un'ora alla meta...

Da lì, passo Lagoscuro è raggiungibile in un’ora di cammino, lungo un sentiero segnalato che non presenta difficoltà di carattere tecnico.


7 agosto, Il ghiacciaio di nessuno:
“Come agnelli all’altare”
a cura di Luigi Ottoni

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Nella planimetria il Corno di Cavento
e altre località della zona


Sempre nell’ambito della rassegna Il ghiacciaio di nessuno, l’attore e regista Luigi Ottoni metterà in scena uno spettacolo che racconta la conquista del Corno di Cavento attraverso le vite parallele di due ufficiali, l’italiano Nicolò Degli Albizzi e l’austriaco Felix Wilhelm Hecht von Eleda, che si sono trovati a combattere su queste montagne cento anni fa.

 

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Nella foto il regista Luigi Ottoni
con l'attrice Cristina Castelli

A metà strada tra Ponte di Legno ed il Tonale, alle ore 20 di lunedì 7 agosto un piccolo nucleo di baite ospiterà gli attori che, guidati dalla voce narrante di Ottoni, interpreteranno il fattore umano di questo particolare evento bellico e, più in generale, di tutte le guerre.

27 settembre:
Centenario
del bombardamento

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Pontedilegno: una cartolina d'epoca 
sul bombardamento del 27 Settembre 1917


Esattamente cento anni fa, il 27 settembre 1917, Ponte di Legno venne bombardata dagli austriaci; la piazza dell’isola pedonale è stata battezzata Piazza XXVII Settembre proprio per ricordare questo evento.

L’attore e regista Luigi Ottoni darà vita ad uno spettacolo teatrale che permetterà di rivivere i momenti di smarrimento vissuti quella sera dalla popolazione che, benché sfollata, vide consumare davanti agli occhi le proprie case e le proprie speranze.

 

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Ponte di Legno: Il centro
della cittadina montana

 

E racconterà come quelle lacrime “in parte versate, in parte trattenute, servirono a rendere feconda una volontà di ricostruzione e di sviluppo che ha portato il paese ad essere quello che è oggi”.
Piazza XXVII Settembre oggi è il “salotto bello” di Ponte di Legno, che con la sua atmosfera elegante e raffinata continua a conquistare il turista in tutte le stagioni.


Il Sentiero dei fiori

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Le passerelle aeree del
Sentiero dei fiori
(Photodigital©Veclani)


Tra le numerose vie ferrate, la più suggestiva è il Sentiero dei fiori. Si snoda attorno ai 3.000 metri di quota, sulle impervie creste tra il Castellaccio ed il Pisgana, antica linea di confine con l'Impero austro-ungarico.

 

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Le passerelle aeree del Sentiero
dei fiori da un'altra angolazione
(Photo©Christian Martelet)
 

Ripercorre gli arditi camminamenti, gallerie e triceramenti della prima linea italiana durante la Grande Guerra ed offre un maestoso panorama sulle vette dell'Adamello e dell'Ortles-Cevedale. Panorama che può essere approfondito con il suggestivo Trekking dell’Adamello, da compiere in più giorni.


A fil di cielo

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 Le Bocchette di Valmassa
(Photo © Icaro Pigolotti)

 

Tra i tanti itinerari a fil di cielo, meritano senz’altro una visita le Bocchette di Valmassa con lo spettacolare muraglione realizzato in pietra locale con tecnica ad incastro, lungo circa 1 km. Torrette di osservazione, camminamenti, feritoie, scalinate e grotte di ricovero si susseguono in un ambiente di rara suggestione, con lo splendido panorama dei ghiacciai adamellini sullo sfondo.

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 Le Bocchette di Valmassa
a metri 2.499

Dalle bocchette, raggiungibili in giornata da Ponte di Legno o da Vione, lo sguardo spazia sulle cime di Gavia, Ercavallo e Montozzo.

Molto interessante anche l’itinerario alpinistico che da Velon sale a Cima Presanella, percorribile in due giorni con pernottamento al rifugio Denza.

 

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Il Passo del Tonale e la Cima della
Presanella in una cartolina d'epoca


Dai 3.558 m di quota della regina delle montagne trentine, la vista spazia su buona parte dell’arco alpino dal Monte Rosa agli Alti Tauri Austriaci.


Trekking

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Il mitico sentiero n. 1 - Alta Via dell'Adamello


Sono innumerevoli gli spunti di carattere naturalistico e storico per chi ama il trekking. Si va dagli itinerari facili, alla ricerca della tranquillità dei boschi e dei borghi rurali, alle escursioni più impegnative.

Un paio di esempi: Il Sentiero Nr 1- Alta via dell’Adamello si snoda dai 2.000 ai 3.000 m di quota per una lunghezza di circa 70 km, da suddividere in più giorni.  Particolarmente interessanti la Val d’Avio di Temù con gli imponenti bacini idroelettrici nei pressi del rifugio Garibaldi e la conca dell’Aviolo con le sue torbiere ed il lago dall’acqua cristallina.

 

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La mappa particolareggiata
del Sentiero N. 1


Sentiero degli Austriaci - Dalle pendici del Monte Tonale Orientale il sentiero attrezzato si sviluppa lungo l’articolata e lunga cresta che lo collega al Torrione d’Albiolo culminando sull’omonima punta rocciosa a 2963 m di quota.

Numerose sono le testimonianze della dura vita dei soldati austriaci durante la Grande Guerra: trincee, crateri scavati dalle granate, bunker in cemento armato.

 

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 Il cannone di Cresta Croce
(
Photo ©Gérard Guerrier)

Dal Torrione d’Albiolo il panorama spazia a 360° sui ghiacciai dell’Adamello Presanella e dell’Ortles Cevedale fino a raggiungere i picchi rocciosi dei Monti Pallidi, dal Brenta al Catinaccio fino alla Marmolada.


La guerra bianca

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 Passo del Tonale: Il Sacrario Militare


Numerosi itinerari storici conducono ai resti di trincee, forti e villaggi militari della prima Guerra mondiale; le Bocchette di Valmassa, il villaggio alpino al Montozzo e la Città morta sono tra i più suggestivi.

Il Passo Tonale, un tempo confine tra il Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico, ha visto sorgere un sistema fortificato che in parte è possibile visitare: forte Strino, forte Mero, forte Zaccarana sono tra i meglio conservati.

 

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Splendida cartolina d'epoca
del Tonale e le sue cime

La galleria multimediale di Passo Paradiso ti porterà indietro nel tempo: al suo interno risuonano le voci dei soldati e i rumori della guerra; numerosi oggetti trovati sul ghiacciaio sono lì a testimoniare la vita dei militari.

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Galleria Paradiso, Passo del Tonale


Armi, divise ed oggetti personali dei soldati sono custoditi nei Musei della Guerra Bianca di Temù e di Vermiglio.

Sul confine tra Lombardia e Trentino, al passo Tonale, sorge un Sacrario militare che ospita i resti di oltre 800 soldati.

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