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Castel Valer: 9 secoli di Storia aperti al pubblico




CASTEL VALER APRE LE SUE PORTE AL PUBBLICO:
NOVE SECOLI DI STORIA SI RACCONTANO AL PUBBLICO

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Dal 7 aprile 2017, nel comune
di Ville d’Anaunia

 
Trentino Alto Adige, Marz0 2017. Per la prima volta un sito culturale privato in Trentino apre le sue porte ai visitatori continuativamente, grazie alla collaborazione tra proprietà e locale Azienda per il Turismo della Val di Non. Su richiesta, possibilità di affittare parte del castello per eventi privati.

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Lo splendido logo
della Val di Non

 
Chi non ha mai sognato di vedere un antico castello? Ma di vederlo proprio così com’è in un film o come lo si immagina leggendo un libro. Autentico, non ricostruito o inventato da uno scenografo o da uno scrittore. Entrare, visitarlo, osservare da vicino la sua storia, provare a immaginare alcune scene che lo hanno animato nel corso di secoli: incontri, banchetti, danze, combattimenti, scene di vita quotidiana…

Per quanto, tuttavia, si desideri di poterlo fare sembra impossibile perché il tempo scorre, i proprietari cambiano, le dimore antiche mutano, e, piano piano, la loro identità ed evoluzione si disperdonoe si sfaldano in restauri,  vendite, ricollocazioni molto spesso improbabili delle cose, ammodernamenti.

 

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Una delle stupende del Castello

 

In Val di Non, però, che oltre a essere terra di meli è anche terra di castelli, è avvenuto un piccolo miracolo: nel comune di Ville d’Ananunia, c’è un castello con 9 secoli di vita che è rimasto felicemente fedele alla sua eredita storico-artistica e che dal 7 aprile sarà visitabile.

Si chiama Castel Valer e in questa antica dimora – composta di 88 sale e stanze - tutto è stato perfettamente conservato, nulla si è disperso e, secolo dopo secolo, le sue sale abitate dal 1368 da un’unica famiglia hanno mantenuto viva non solo la loro storia, ma tutto ciò che le riempie: mobili, opere d’arte, oggetti di uso quotidiano, suppellettili, armi, documenti, tappeti, arazzi…

 

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Una vecchia stampa con
effigiato il Castel Valer

Lo stesso vale per le camere, le cucine, i corridoi e tutte le altre aree. Senza tralasciare, naturalmente la bellezza e l’imponenza della struttura architettonica che, tra gli altri elementi fuori dal comune, vanta anche il primato di possedere la torre più alta dell’intera provincia (40 metri).

La famiglia da cui è abitato senza interruzioni dal 1368 è quella dei conti Spaur che da una zona apparentemente lontana dalla grande storia europea ha avuto una posizione di spicco nelle vicende del Tirolo, dell’Impero austro-ungarico, della Baviera e di altre corti della Mitteleuropa.

Anche per questo, con passione, caparbietà ed encomiabile senso del valore dell’eredità di un luogo, intesto non solo come spazio privato, ma come palinsesto della storia del suo territorio, ha rispettato il maniero conservandolo perfettamente, mentre lo stava - e lo sta - abitando.


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Una delle due cappelle del Castello: quella
dedicata a San Valerio, databile 1473.
Gli affeschi sono opera dei pittori
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hi Giovanni e Battista Baschenis.

E il dato straordinario di Castel Valer è proprio il fatto che tutto quello che è, internamente ed esternamente,  non è frutto di un processo asetticamente museale, ma è legato organicamente alla sua evoluzione nei secoli, alla storia degli Spaur e alla loro quotidianità.

Per capire meglio quanto sia unico questo evento vale la pena di dare uno sguardo alla storia della dimora: le prime notizie che la riguardano datano l’anno 1211 quando fungeva da guardia militare. Le serie successive di cinte murarie risalgono al XIV (Castel di sotto) e al XVI (Castello di sopra) secolo.

 

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 Il Castello in versione primavera-estate

 
E solo questi due dati possono essere sufficienti a far capire quanto sarà emozionante varcare la soglia del maniero trentino. Sarà come fare davvero un viaggio nel tempo e attraversare le aree accessibili permetterà quasi di ripercorrere i passi dei nobili Spaur, oltre che dei loro ospiti, e di veder scorrere davanti agli occhi una parte della storia dell’Europa.

Il pubblico potrà visitare, infatti, la cappella di San Valerio, la sala dei cavalli, il ponte, il cortile, i giardini, la cantina, il salone degli stemmi, la cucina gotica e gli studi adiacenti, la loggia e loggiato e le camere madruzziane. Dal 2017, sarà, inoltre, possibile anche fare richiesta di parte del castello per eventi privati in alcune aree.

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La Sala degli Stemmi

Come è potuto accadere? Anche questo è un piccolo miracolo. In Val di Non, infatti, pubblico e privato si sono incontrati e questo incontro ha visto interagire il conte Ulrico Spaur e l’Azienda per il Turismo della Val di Non, con il comune intento di trovare una nuova dimensione di vita e di apertura sul mondo per uno dei castelli meglio conservati, nella fedeltà alla sua storia dei suoi nove secoli, di tutto l’arco alpino, e, forse, dell’Europa continentale.

E grazie all’accordo tra proprietà e Azienda per il Turismo, per la prima volta in assoluto in Trentino, un sito culturale privato sarà valorizzato da un ente preposto alla promozione turistica del territorio, mediante l’organizzazione e la gestione delle sue aperture al pubblico, degli eventi ad esse legati, di tutte le attività di biglietteria, degli interventi delle guide e dell’intera parte logistica.

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Splendida location per eventi.
Ecco uno dei tre giardini esposti a sud

Menzione speciale anche alle guide che accompagneranno i visitatori: il gruppo di persone che si alterneranno nel corso dei giorni di apertura sarà costituito da laureati in Conservazione dei beni culturali e da giovani residenti in Val di Non, formati specificamente dalla Soprintendenza ai beni storico-artistici della provincia di Trento.

L’apertura di Castel Valer non sarà, quindi, solo una bella esperienza per i suoi visitatori, ma offrirà anche nuove opportunità professionali a giovani e neo-laureati.

E non poteva che essere così. Ogni castello che si rispetti deve fare da sfondo a una storia a lieto fine!

 

ORARI E PREZZI

Il castello sarà visitabile ogni mese, tranne che a novembre in cui sarà chiuso, da un minimo di 6 a un massimo di 18 giornate (6 visite quotidiane). Ad agosto e luglio le visite saranno giornaliere.

 

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Una bellissima immagine
del castello adagiato tra i vigneti
(Foto di Luca Bellincioni)

Biglietto intero comprensivo di visita guidata: 10 €.
Gratuità e sconti per gruppi, famiglie e scolaresche.
 

Per ulteriori informazioni dettagliate sul calendario e prenotazioni:

http://www.visitvaldinon.it/it/cosa-fare/calendario-attivita/visite-guidate-a-castel-valer/

APT Val di Non – www.visitvaldinon.it

tel. 0463 830133

Per richieste eventi privati:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica le brochure della Val di Non!

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