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Irpinia: La Svizzera della Campania




IRPINIA:
LA SVIZZERA
DELLA CAMPANIA

di
Lamberto Selleri

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I paesi al di fuori dell'area verde in carattere di
dimensioni maggiori, sono i Comuni Irpini sottratti
alla giurisdizione amministrativa della
Provincia di Avellino nel corso del tempo.

(Dal sito http://www.irpinia.info/sito/irpiniabig.htm)



Gli eventi tellurici che colpirono nel 1980 l' Irpinia danneggiarono anche buona parte dei beni artistici e architettonici. Il turismo risentì negativamente di un tale evento catastrofico, ma ora possiamo affermare che è "acqua passata".


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Irpinia: Il terremoto del 1980

Gli abitanti di questo territorio, con tenacia e perseveranza, hanno reso nuovamente fruibile un patrimonio turistico immenso sotto il profilo storico, culturale, paesaggistico, sportivo, salutistico , religioso ed enogastronomico, ma tutto ciò necessita di essere nuovamente divulgato (manca solo il mare in'Irpinia, e i monti Piceni sono i veri padroni di questo territorio) .

 

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Terre d'Irpinia: Lioni

La "Nuova Irpinia", quella che si presenta oggi al turista, passatemi il paragone, non ha nulla da invidiare alla Svizzera: tutto è perfettamente lindo, non si incontrano case fatiscenti o muri imbrattati.

Va anche aggiunto, ad onor del vero, che l'Irpinia si trova in una regione, la Campania, ricca di mete turistiche collaudate che inevitabilmente soffocano il turismo delle località campane meno note, ma non meno interessanti: si tratta solamente di "rompere il ghiaccio".

 

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Castelvetere sul Calore


Prendete spunto dalle mie parole e programmate una vacanza in Irpinia pianificando le vostre esigenze turistiche: troverete in loco tutto quello che state cercando a prezzi "genuini".

Scordatevi però le grandi catene alberghiere con attrazioni 24 ore al giorno o il turismo mondano da rotocalco: l'Irpinia è un terreno fertile per un turismo sostenibile che rifugge dalle luci psichedeliche e dai turismi chiassosi e dove il rapporto con la natura è costante.

A macchia di leopardo vi darò alcune indicazioni sul potenziale turistico dell'Irpinia che va scoperto direttamente, oppure affidandovi ad un consulente con le "mani in pasta" che saprà organizzarvi una vacanza esaudendo tutti i vostri desideri.
www.irpiniaturismo.it

ROCCA SAN FELICE (750 m.). Di origine longobarda, distante da Salerno (km) 44 km, conta 877 abitanti. Il borgo, posto su un poggio è dominato dal torrione di un vecchio castello, di cui resta un rudere.

 

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Il borgo Rocca San Felice

L'usura del tempo, i terremoti e l'incuria avevano reso impraticabile questo borgo che oggi vediamo completamente restaurato e che costituisce il palcoscenico naturale delle Feste Medioevali che da 15 anni si svolgono con successo durante il mese di agosto.

A Rocca San Felice si può pernottare presso l'Agriturismo Forgione, ospitalità genuina con cucina a conduzione familiare (pensione completa € 60). Una specialità locale è il pecorino Carmasciano, prodotto anche dalla famiglia che gestisce l'agriturismo.



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Il pecorino Carmasciano,
una vera rarità gastronomica


Assaggiare una ricotta appena prodotta, ancora fumante, o il siero del latte è un'esperienza sensoriale che solo in queste circostanze si può fare e che un ristorante stellato non potrà mai proporvi. Per chi viaggia in camper, per una notte è possibile parcheggiare nell'azienda agricola e, la mattina essere già sul posto per prendere il caffè con il pastore prima della mungitura. In Irpinia solo 4 aziende producono ancora il pecorino Carmasciano, una vera rarità gastronomica.

 

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La preparazione del pecorino...


Una dea pagana, Mefite, che simboleggia le emanazioni solforose, è ancora di casa a Rocca San Felice. Infatti, poco distante dal borgo, nella valle d'Ansanto, si trova il lago Mefite dal quale sgorgano gorgogliando acque solfuree che formano uno specchio d'acqua fumante. Il fenomeno, ancor più visibile d'inverno, dà origine a uno spettacolo lunare che richiama migliaia di visitatori. La sorgente era conosciuta da Marco Tullio Cicerone, e Publio Virgilio Marone la menziona nell'Eneide.

 

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Le Terme di San Teodoro

Queste acque, con virtù salutistiche, vengono utilizzate nelle Terme di San Teodoro, già operative nel XVI secolo. Le terme (convenzionate A.S.L. -I.N.P.S.-I.N.A.I.L.) si trovano a VILLAMANIA (570m.), ( distanti 7 km dal lago Mefite d'Ansanto. Nei giardini che circondano il complesso termale si trovano due piscine termali panoramiche aperte al pubblico. (ingresso giornaliero €. 10), un albergo convenzionato e un centro benessere  www.termedivillamaina.it  I camper possono sostare per una notte nel parco delle Terme.

Un'interessante offerta agli ospiti proviene dal borgo medievale di CASTELVETERE SUL CALORE, di origine romana (750m.),che ospita l' albergo diffuso "Borgo di Castelvetere" le cui abitazioni, completamente ristrutturate, sono sparse nel centro storico.



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Il Borgo Medioevale di
Castelvedere sul Calore

Gli ospiti possono usufruire del ristorante comune (Pernottamento e colazione in camera doppia €80). E' un importante esempio di recupero abitativo, che trasmette agli ospiti dell' "Albergo diffuso" la sensazione di essere stati catapultati in un' altra epoca. www.borgodicastelvetere.it

Per chi fa tappa a Castelvetere è d'obbligo annunciare una visita alla Cantine Sullo, un piccolo gioiello enologico. Fabiola Sullo, coadiuvata dal marito, ricava dalle uve Aglianico tre vini rossi che esaltano le caratteristiche di questo vitigno: Il potente Taurasi, che richiede un minimo di tre anni di invecchiamento.

 

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Le uva delle Cantine Sullo

E poi l'Aglianico, vino suadente che ama le carni rosse e l'Irpinia campi taurini, un compagno fedele che possiamo invitare a tavola tutti i giorni.
www.cantinesullo.it 

Abbazia di San Guglielmo a Goleto, distante 7 km. da SANT'ANGELO DEI LOMBARDI (870m.). Questa abbazia, una delle più preziose dell'Italia meridionale, venne edificata nel XII secolo. Dopo la presenza, nei secoli, di ordini conventuali maschili e femminili, oggi accoglie la comunità dei "Piccoli fratelli di Jesus Caritas", ispirata a Charles de Foucauld.



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Questo pensiero è tratto dal testamento spirituale

di piccola sorella Magdeleine di Gesù


Il complesso abbaziale è circondato da mura, ma vi si può entrare liberamente 24 ore al giorno. All'interno vi sono più chiese di varie epoche che segnano il passaggio dall'arte romana a quella gotica. La Chiesa Maggiore risale al 174 ed è completamente priva di copertura. All'imbrunire, quando la luce lascia il posto alla penombra e le prime stelle danno chiarore al complesso monumentale, questo luogo di preghiera riacquista tutta la sua solennità. L'ospitalità è consentita solo agli uomini che desiderano condividere la vita dei Piccoli Fratelli.
www.goleto.it

Bisaccia si trova a 866 metri di altitudine e sorgeva su uno sperone del monte Calvario. Dopo il terremoto del trenta, sorse una nuova Bisaccia.


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Il Museo Archeologico
di Bisaccia
(Particolare)

Della vecchia Bisaccia si può visitare il castello che ospita il museo Archeologico in cui sono conservati i reperti della necropoli dell'età del ferro (IX e VII sec.a.C.)
www.museobisaccia.it

AQUILONIA (750 m.) è una cittadina nuova rinata dopo il terremoto. Nel Museo etnografico "Beniamino Tartaglia", sono conservati 14 mila oggetti del mondo tradizionale dell'Irpinia, ma riconducibili anche alla civiltà contadina di tutto lo stivale.

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Per ogni mestiere , attività sociale, ricreativa o familiare dell'epoca sono stati ricostruiti gli ambienti con gli oggetti di pertinenza. E' certamente in questo settore uno dei musei più qualificati d'Italia (tel .3485828541). Si regge esclusivamente sul volontariato.

MONTEVERDE (750 m) Quest'anno il centro storico è stato inserito fra i "I Borghi Più Belli d'Italia", un riconoscimento che rende giustizia a questo borgo abbarbicato su tre colli rocciosi dove le fondamenta e le pareti delle case si fondono con la roccia.

 

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Monteverde, Borgo d'Italia

Conosciuto anche all'estero perché vi è la sede dell' "Antica bottega organara Giuseppe Continiello", una delle ultime quattro aziende italiane artigianali che restaurano organi a canne e ne producono dei nuovi che possono contenere da 500 a 11 mila canne sonore.

 

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Uno dei tanti prestigiosi organi
costruiti dall'azienda di Michele Continiello

L' azienda è tuttora a conduzione familiare - vi lavorano nonni e nipoti - è diretta da Michele Continiello. È possibile visitarla su appuntamento. Si contano clienti ed estimatori in tutto il mondo.
www.organicontiniello.it

Largo ai giovani! Vito Pagnotta proviene da una famiglia di agricoltori cerealisti ed ha il pallino dell'innovazione. In agricoltura innovare (è sinonimo trasformare i prodotti della terra. É così che nascono le birre artigianali Serro Croce. I cereali, materia prima per produrre una buona birra, sono coltivati in azienda.

 

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I cereali, materia prima per
produrre una buona birra


Vito produce tre tipologie di birra: la Chiara, la Scura e la Fresca, per chi ama un gusto leggero. E' possibile visitare, su appuntamento, il birrificio artigianale e apprendere tutte le fasi della lavorazione sorseggiando una birra appena spillata. (Per appuntamento Tel. 0827 8619).
www.serrocroce.it

MATERDOMINI (Caposele (450m) Ai piedi del monte Cervialto si trova il Santuario di San Gerardo Maiella, visitato ogni anno da oltre un milione di turisti pellegrini.


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Il Santuario di
San Gerardo Majella

Particolarmente devote sono le coppie in attesa o che già anno avuto figli. Non è indispensabile avere fede per visitare questo luogo, lo si visita anche per comprendere coloro che hanno fede.

http://www.sangerardo.eu/ 

 

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