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Nelle città del Baltico




 

Tre capitali
Tre gioielli

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Estonia, Lituania e Lettonia sono tornate nel loro alveo naturale, sono riconsegnate a quella parte di mondo dove affondano le loro radici.

Le difficoltà burocratiche che ci nascondevano i paesi baltici dietro una cortina che per cultura e tradizione le ha sempre viste scalpitare nella ricerca della propria identità europea sono venute meno.

 

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Le splendide torri a Tallin
 

Diversissimi tra loro e accomunati solo dal recente passato storico: il centro storico medioevale di Tallin, le imponenti chiese di Vilnius e la famosa collina delle croci e i monumentali palazzi jugendstill di Riga sono forse gli scorci più noti, ma ognuna di queste nazioni offre molto di più.

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La collina delle Croci

 

LITHUANIA : LA PENISOLA DI
CURLANDIA PATRIMONIO DELL’UMANITA’

 

Dal punto di vista geografico, la penisola di Curlandia è più propriamente un lido, ossia una formazione tipica dell'ambiente lagunare formatasi con il progressivo accumulo di sedimenti sabbiosi e che di fatto isola la laguna interna dal mare aperto.

La punta settentrionale della stessa è separata dalla città di Klaipėda e dalla Lituania continentale da un canale largo 300 metri grazie al quale la laguna interna comunica direttamente col Baltico.

 

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Il porto di Klaipėda

 

Il punto più largo misura 3,8 km e si trova presso Nida nella parte lituana, mentre il punto più sottile è rappresentato da un istmo alla base della penisola, presso il paese russo di Lesnoje, che misura 380 mdi larghezza.

La penisola è costituita esclusivamente da sabbia ed è caratterizzato da enormi dune mobili alte fino a 60 metri, che nei secoli passati hanno letteralmente inghiottito interi paesi.

La grande duna di Nida in Lituania è una delle maggiori d'Europa e viene anche chiamata il "Sahara della Prussia Orientale". Per la sua rara bellezza paesaggistica, l'UNESCO ha iscritto la penisola nel 2000 tra i Patrimoni dell'Umanità.

 

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La grande duna di Nida in Lituania

 

L'ecosistema delle dune è oltretutto minacciato, dalla parte russa, dall'urbanizzazione selvaggia e dal disboscamento.

La penisola di Neringa è popolata da alci, caprioli, volpi e cinghiali, nonché da 900 varietà di piante; è anche un importante luogo di sosta per oltre un milione di uccelli migratori.

 

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Le penisola di Neringa

 

Viaggiare alla scoperta di terre così vicine ma ancora poco conosciute è un'esperienza che conserva il valore della scoperta.

Con chi andare

 

Con Columbia Turismo

                                  
8 giorni con il
seguente itinerario:

  • Italia (da Roma – Milano su richiesta anche altre città) - Vilnius
  • Riga
  • Tallin
  • Italia (per Roma – Milano)

Pensione completa

Circa 1.000,00 Euro a persona per viaggi in gruppo.

 

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