Messaggio

Portogallo tra Storia e Arte




 portogallo.gif

"ll viaggio non finisce mai. I viaggiatori possono prolungarsi in memoria,
in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia
della spiaggia e ha detto:
“Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero.

José Saramago 
da: Viaggio in Portogallo

Situato nell’estrema propaggine sud-occidentale della penisola iberica – di cui occupa un sesto della superficie – il Portogallo, grande meno di un terzo dell’Italia, costituisce un po’ la prua della nave Europa protesa ad ovest verso l’oceano Atlantico.

 

b_500_0_16777215_00___images_BADINI_portogallo_mare_tempestoso.jpg

Attenzione: Oceano tempestoso!

 

Questo rettangolo di terra lungo 560 km e largo al massimo 230 non presenta confini naturali con la Spagna, ma la profonda differenziazione è data dalla lingua, dal carattere e dalle tradizioni dei suoi abitanti, che da sempre hanno lottato per l’indipendenza dall’ingombrante vicino.

Si tratta, infatti, di una delle nazioni più antiche del continente, risalente alla metà del 1200, e per etnia e cultura una delle più omogenee. Per ben cinque secoli e mezzo, a partire dal 711, anche il centro-sud portoghese fu soggetto al dominio dei Mori, i quali lasciarono tuttavia minori tracce della loro presenza rispetto alla Spagna.

 

b_500_0_16777215_00___images_BADINI_portogallo_123875656.su8efdgq.99547168.iumbfyif.paesaggi66.jpg

 

Nonostante le ridotte dimensioni, si presenta come un paese decisamente vario: estese montagne boscose a nord, ondulate colline soleggiate al centro, fertili pianure a sud, con 850 km di suggestive coste dove si alternano golfi, promontori, dirupi ed enormi spiagge sabbiose (quelle meridionali dell’Algarve, per il loro clima temperato mediterraneo, costituiscono una delle mete più ricercate del turismo balneare europeo) e le due maggiori città – Lisbona e Oporto – ubicate alle foci dei due maggiori fiumi.

 

b_500_0_16777215_00___images_BADINI_portogallo_lis.jpg

Uno scorcio inedito di Lisbona

 

La scarsa fertilità agricola dell’interno ne ha da sempre fatto una nazione protesa verso il mare, l’esplorazione marinara e l’emigrazione. Quando, agli inizi del 1400, le conoscenze geografiche europee erano ancora piuttosto scarse (si conosceva a mala pena un quarto della terra), l’arte della marineria assai scadente e gli oceani costituivano una barriera pressoché insormontabile, uno dei primi re portoghesi - Enrico I, non a caso chiamato il Navigatore (anche se non staccò mai i piedi dal patrio suolo) – convocò a Sagres in Algarve i migliori matematici, astronomi, cartografi e marinai dell’epoca per creare una marineria moderna capace di affrontare gli oceani ed allargare gli striminziti orizzonti.

 

b_500_0_16777215_00___images_BADINI_portogallo_santuario_sagres.jpg

Nossa Senhora da Graça a Sagres

 

Nacque così l’epopea delle grandi esplorazioni geografiche via mare, dapprima lungo le coste africane poi con le caravelle a solcare le acque di penisola arabica, India, sud-est asiatico, Cina e Giappone da una parte, Brasile dall’altra. Con una non trascurabile differenza: mentre i portoghesi furono degli escubridores, i loro concorrenti si trasformarono in conquistadores.

 

b_500_0_16777215_00___images_BADINI_portogallo_vietato.jpg

Per attraversare la strada sulle strisce in certe
località del Portogallo è obbligatorio il cappello? 

 

In breve tempo il Portogallo divenne la prima nazione coloniale europea e una delle più ricche, detentrice di parecchi monopoli commerciali, ricchezze che si manifestano nella magnificenza del suo rilevante patrimonio artistico tuttora presente, ed in un peculiare stile architettonico esclusivamente lusitano, il manuelino, arzigogolata elaborazione all’eccesso del tardo gotico ma capace di produrre veri capolavori. Non è un caso, e risale proprio a quell’epoca, se il portoghese costituisce la terza lingua europea maggiormente diffusa nel mondo.

 

b_500_0_16777215_00___images_BADINI_portogallo_alcobaca.jpg

Il duecentesco monastero
cistercense di Alcobaca 
 

Limitare, come tende a fare qualcuno, il Portogallo agli azulejos, le splendide piastrelle di ceramica dipinta, alla saudade, l’indefinita nostalgia dei suoi abitanti, alle melodiche canzoni del fado, ai mulini a vento dell’Estremadura, alle spiagge alla moda e ai vini rinomati, alle folkloristiche festas, sarebbe molto riduttivo per un paese di lontana storia e di pregnante cultura.

 b_500_0_16777215_00___images_BADINI_portogallo_oporto.jpg

Un caratteristico scorcio di Oporto
 

Un possibile itinerario attraverso i molteplici volti del Portogallo non può che partire dalla capitale Lisbona, affacciata sull’oceano e inondata di luce, ricca di straordinari monumenti di ogni epoca.

 

faro%20di%20belem.jpg

Il faro di Belem, patrimonio dell'Unesco 

 

Da non perdere il quartiere fluviale di Belem, con l’antico faro gioiello munuelino e sito Unesco e il Monasteiro dos Jeronimos, monastero capolavoro dell’architettura manuelina, e il caratteristico quartiere dell’Alfama, un intrico di viuzze e gradinate sormontato da un castello moresco.

b_500_0_16777215_00___images_BADINI_portogallo_alfama.jpg

Il più classico degli scorci nel
quartiere dell'Alfama a Lisbona

 

Si parte lungo il litorale atlantico per Sintra (visita alla trecentesca residenza reale dallo stravagante stile moresco, patrimonio Unesco) e Obidos, gioiello medievale che domina verdi vallate punteggiate da mulini a vento, proseguendo per il duecentesco monastero cistercense di Alcobaca, con diverse tombe di re portoghesi e sito Unesco, lo storico villaggio di pescatori di Nazarè, il trecentesco monastero di Batalha, capolavoro del tardo gotico e ennesimo sito Unesco, e infine il santuario mariano di Fatima.

 

fatma.png

Pellegrini a Fatima

 

Dopo Coimbra, sede della più antica università lusitana, si tocca la città medievale di Guimaraes, prima capitale del Portogallo e quest’anno capitale europea della cultura (ulteriore sito Unesco)

 

b_400_0_16777215_00___images_BADINI_portogallo_guimaraes.jpg

Guimaraes, capitale della Cultura 2012

 

La barocca Braga, epicentro religioso, per approdare infine ad Oporto, il capoluogo del nord ricco di storia e di prestigiosi monumenti (ancora un sito Unesco) che ha dato il nome al paese ed al suo celebre vino, sono tappe fondamentali per conoscere il Portogallo.

 L’operatore milanese “Adenium – Soluzioni di viaggio” (tel. 02 69 97 351, www.adeniumtravel.it), specializzato in turismo culturale, propone in Portogallo un tour di 8 giorni dedicato alle principali località di interesse storico e artistico.

Partenze garantite tutti i sabati di luglio, agosto e settembre 2012, basate su itinerario e  visite comuni con guide di lingua italiana, che lasciano però anche spazi per visite individuali. Pernottamenti in hotel a 3, 4 e 5 stelle con mezza pensione, assicurazione, quote da 830 euro in doppia più voli dall’Italia (circa 350-400 euro).

 

Link correlati

Dove siamo nel Mondo                      

Documenti prego!

Io prima di partire mi assicuro

Per non smarrirsi nel Mondo

La nostra pagina sul Portogallo

... e su Lisbona

Sito Ufficiale Turismo Portoghese

Siti dell'Unesco in Portogallo

Il Meteo in Portogallo

Articoli correlati

Arrivano i portoghesi!

Il Gazzettino del Viaggiatore è su Facebook!

 

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi