Messaggio

Moravia Meridionale: sulle orme della Fede




tsj_p13.png

 

di
Giacomo Danesi
(*)

Proseguendo a ritroso il nostro viaggio in Repubblica Ceca, Boemia e Moravia, dopo aver descritto nel precedente articolo la città di Brünn, ovvero sia Brno, eccoci il giorno precedente (giovedì 24 maggio 2012) con un programma a dir poco entusiasmante, pur reduci da un altro giorno indimenticabile a Olomouc, città universitaria per eccellenza.

Di buon mattino eravamo tutti pronti a visitare la Basilica di Svatý nei pressi di Olomouc. La mattinata è stata poi quasi interamente dedicata alla visita alla Basilica di Svatý Hostýn, il più amato e visitato santuario della Moravia. 

 

b_500_0_16777215_00___images_1DANESI_CECHIA2_p5240379.jpg

 

Elevato a Basilica Minore, con tutti i vantaggi e relative indulgenze annesse, già salendo per le ripide scale in lontananza colpisce la grande immagine della Madonna, con bambino, che scaglia i fulmini contro i Tartari che avevano messo a ferro e fuoco tutto il territorio circostanze.

 

b_500_0_16777215_00___images_1DANESI_CECHIA2_1.jpg

La scalinata che porta alla Basilica 
 

Sopra l'altare maggiore si erge maestosa la statua di Nostra Signora della Vittoria, sempre con il bimbo in braccio e relativi fulmini scagliati contro i Tartari posti appena sotto in un bassorilievo. 

 

eu-cz-ceca11.jpg

 

Sul lato destro del santuario sono rimasto impressionato nello scoprire una statua dedicata a Sant'Ambrogio, vescovo  protettore della diocesi di Milano. Ho così scoperto che era dono di un gruppo di apicoltori provenienti da tutto il mondo in visita alla celebre basilica.

 

b_500_0_16777215_00___images_1DANESI_CECHIA2_p5240391.jpg

Il  monumento dedicato a Sant'Ambrogio,
Arcivescovo di Milano

 

Durante il pranzo ero curioso di visitare il castello arcivescovile di Kroměříž, inserito dall'Unesco tra i patrimoni dell'Umanità, che avremmo visitato nel pomeriggio. E devo dire che non mi ha per niente deluso.  La sua storia inizia poco dopo l'anno Mille grazie al vescovo di Olomouc Giovanni II (1104 - 1126) che ne acquistò il territorio. Nel tredicesimo secolo il vescovo Bruno di Schauenburg (1245 - 1281) in pratica elevò il luogo a città con il nome di Kroměříž, (1261), costruendovi un castello gotico e insediandovi la gestione amministrativa della diocesi. Dopo alterne vicende occorrerà attendere l'episcopato di Stanislav Thurzo (1496 - 1554) per veder trasformato il castello gotico in castello rinascimentale.

Durante la guerra dei trent'anni nel 1643 Kroměříž fu conquistata e distrutta dalle truppe svedesi del generale Torstenson. Occorrerà attendere oltre 20 anni per assisterne alla rinascita, grazie al Vescovo Carlo di Lichtenstein (1665 - 1694).

 

p5240413.png

Lo stemma araldico del vescovo
Carlo II di Lichtenstein (1665 - 1694)
48° Vescovo di Olomouc

Grazie a un progetto predisposto dall'architetto di corte F. Luchese e Giovanni Pietro Tencalla, il castello fu ricostruito come ora ci è dato d'ammirare nella sua forma generale. Infatti, nel 1752 scoppiò  un incendio che danneggiò gravemente i pavimenti e gli interni. Negli anni 1848-1849, come Palazzo Arcivescovile, fu sede per le riunioni dei popoli del Reichstag.

La visita all'interno del Palazzo Arcivescovile è stata entusiasmante. Appassionato di araldica ecclesiastica non potevo non notare all'entrata, posto in alto, lo stemma dell'Arcivescovo Theodor Kohn (1893–1904) e sotto la volta, posta a nord del cortile, il Lapidarium con numerosissimi stemmi di ecclesiasti cardinali, arcivescovi e vescovi.

 

b_500_0_16777215_00___images_1DANESI_CECHIA2_p5240403.jpg

Lo stemma dell'Arcivescovo Theodor Kohn 

 

Oggi il palazzo ha al piano terra i locali economici e operativi. Al secondo piano sono stati concentrati gli spazi di rappresentanza e al terzo piano le stanze arcivescovili che esaltano il potere secolare e ufficiale della Chiesa in terra morava.

Impossibile elencare quanto di bello, interessante e spettacolare visto nel palazzo. Di grande fascino, per la storia, la Sala della Dieta dove, dal  Parlamento austriaco in esilio (1848 -1849)  fu redatta la nuova Costituzione con il famoso principio: "Tutto il potere all'interno dello Stato viene dal popolo."

 

b_400_0_16777215_00___images_1DANESI_CECHIA2_preview.jpg

Il castello arcivescovile di Kroměříž

 

La spettacolare biblioteca, oltre 90 mila volumi, molti dei quali di grandissima importanza storica, come la raccolta di migliaia e migliaia di spartiti dei più grandi musicisti di ogni epoca, lascia stupito anche chi non ama la cultura. Le sale roccocò, dove sono state girate numerose scene del film Amadeus, la collezione d'arte dei Liechtenstein, opere d'arte come Apollo e il Supplizio di Marsia del Tiziano, e di Carlo I e la regina Henrietta del Van Dyck sono solo alcune delle opere lì contenute.

 

b_500_0_16777215_00___images_1DANESI_CECHIA2_supplizio-di-marzia.jpg

Il supplizio di Marsia del Tiziano

 

La Sala del Trono, la Sala dello Zar e la Sala dei Vassalli sono solo alcuni dei locali che nobilitano questo eccezionale monumento storico.

 

b_400_0_16777215_00___images_1DANESI_CECHIA2_2.jpg

 

L'unicità, per le loro forme, dei giardini che lo circondano, sono stati acquisiti dall'Unesco come patrimonio dell'Umanità insieme al Palazzo.     

 b_500_0_16777215_00___images_1DANESI_CECHIA2_p5240459.jpg

Un'ala delle cantine arcivescovili
 poste sotto il castello a 9 metri di profondità 

 

Graditissime, al termine della visita al Palazzo, la visita nelle cantine arcivescovili poste sotto lo stesso. Quanto il vino sia importante (insieme alla birra...) nella storia e nella cultura dei Cechi , meriterebbe un articolo a parte.

Cosa mi ha deluso dalla visita a Kroměříž, presso il museo Arcivescovile? La collezione di monete (oltre 10.000 unità), seconda al  mondo solo dopo quella Vaticana. A disposizione del visitatore, solo una piccola vetrinetta con una decina di esemplari. Peccato!

Un anticipo sul prossimo servizio di questo affascinante viaggio in Repubblica Ceca? La visita nella splendida Olomouc,  durante la quale penso di aver scoperto (forse) dove Steven Paul Jobs ebbe l'idea di costruire l'iPod. Lo copiò da un quadro esposto in una chiesa particolarissima...

 

b_500_0_16777215_00___images_1DANESI_CECHIA2_p5230298.jpg

In verità l'oggetto nella mano
dell'uomo, in primo piano,
è una clessidra. Ma la sua forma
richiama sicuramente il popolare
iPod inventato da Jobs.

 

2. (continua)

Link correlati

Dove siamo nel Mondo          

Documenti prego!

Io prima di partire mi assicuro

Il sito dell'Ente Nazionale Ceco per il Turismo  

La nostra pagina sulla città di Praga

... e della Repubblica Ceca

Vie del Pellegrinaggio della Moravia Orientale

Come arrivare

 

In Aereo

 

La compagnia aerea di bandiera è Czech Airlines - CSA (www.czechairlines.it ). Praga dall'Italia si raggiunge inoltre con Wizzair (www.wizzair.com), Wind Jet (www.volawindjet.it), Easy Jet (www.easyjet.com), Air One (http://flyairone.com) e Smartwings (www.smartwings.com). Per Brno c'è invece Ryanair (www.ryanair.com/it).

 

Oltre che in aereo si può andare in auto 

Per chi viaggia in automobile la strada più breve passa attraverso il Brennero per poi proseguire in Austria verso  Innsbruck, e la Germania verso Monaco di Baviera e Ratisbona fino alla frontiera.

Un secondo itinerario, da preferire nei periodi di affollamento del Brennero, passa per la Svizzera attraverso il valico di Como-Chiasso, prosegue verso il lago di Costanza e passa da Norimberga. Per chi invece deve  raggiungere Brno - il capoluogo della Moravia - , la strada più breve passa da Tarvisio attraversando l’Austria in direzione di Vienna. 

In pullman

Studentagency (www.studentagency.cz),
Eurolines (www.eurolines.it)
Tourbus (www.tourbus.cz). 

 Il Meteo

Articoli correlati

Praga: la Città d'Oro e le sue maratone

Repubblica Ceca: le radici cristiane

Moravia Meridionale: sulle orme della Fede

Sulle orme di San Giovanni Nepomuceno 

Praga Caput Regni 

Il Patrimonio dell’Unesco nella Repubblica Ceca

Su Facebook!

Ente Nazionale Ceco per il Turismo

Repubblica Ceca e Slovacchia in Foto 

Il Gazzettino del Viaggiatore 

(*) Foto © Giacomo Danesi

 

 

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi