Messaggio

Tirolo: Great Walks e notti in rifugio.




Tirolo, Great Walks
e notti in rifugio

 cccc.png
“L'highlight lungo il sentiero Berliner Höhenweg
è il rifugio Berliner Hütte,
che è sotto la tutela dei beni culturali.
La sontuosa sala dell'ottocento è favolosa.”

Peter Kapelari, responsabile del Club Alpino ÖAV:
rifugi, sentieri e cartografia.

Una fitta rete di sentieri escursionistici a lunga percorrenza si dipana per le montagne del Tirolo. Impegnativi mentalmente e tecnicamente, i Great Walks sono i migliori perché offrono un'esperienza unica in mezzo alla natura. Sono supportati da infrastrutture d’eccellenza ed entusiasmano chi li percorre grazie alle loro caratteristiche e al loro tracciato.

 b_500_0_16777215_00___images_0-AA.adanesi_0.0TIROLOLUGLIO_alta-via-dello-stubai-c-schels-sebastian-1.jpg

 L'Alta via dello Stubai
© Tirol Werbung / Schels Sebastian

 
Le montagne del Tirolo austriaco invitano a staccare la spina per tre, cinque o anche dieci giorni,
camminando sempre sulle proprie gambe lungo itinerari a lunga percorrenza e godendosi paesaggi di incredibile bellezza.

 

Attraverso tutta la regione
sul Sentiero dell’aquila.

   b_500_0_16777215_00___images_0-AA.adanesi_0.0TIROLOLUGLIO_4444.jpg

 Tirolo: uno spettacolare visone
di uno dei sentieri dell'Aquila.


È il re dei sentieri escursionistici a lunga percorrenza del Tirolo: stiamo parlando del Sentiero dell'aquila, che presenta 33 tappe in totale, una lunghezza di 413 chilometri e un dislivello complessivo di circa 31.000 metri. Il sentiero si articola in due varianti. Il percorso più lungo è di 24 tappe attraverso il Tirolo settentrionale, partendo da St. Johann in Tirol e proseguendo verso ovest fino a St. Christoph am Arlberg.

La variante più breve attraversa i gruppi del Glockner e del Venediger nell’Osttirol in nove tappe giornaliere. Per affrontare entrambe le varianti, serve molto tempo - ma anche una buona esperienza alpinistica, passo sicuro e non si deve soffrire di vertigini. Naturalmente si possono fare anche singole tappe. La cosa più interessante di questo sentiero è la sua versatilità: il programma prevede sia lunghe escursioni di piacere che avventure in alta montagna.

A sorprendere in modo particolare con i suoi forti contrasti è il Karwendel con il sentiero Goetheweg. Si cammina in alta montagna al di sopra di Innsbruck, con una vista costante sulla città. Questo contrasto tra l’asprezza del paesaggio montano e la realtà urbana è unico.

 b_500_0_16777215_00___images_0-AA.adanesi_0.0TIROLOLUGLIO_foto_2.png

 L'highlight del Sentiero dell'aquila:
il Goetheweg sopra Innsbruck.

© Tirol Werbung / Schels Sebastian

Il Berliner Höhenweg:
lo splendore e la gloria
del XIX secolo.

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.adanesi_0.0TIROLOLUGLIO_rifugio-berliner-htte-c-schwarz-jens-1.jpg

 Rifugio Berliner Hütte.
© Tirol Werbung / Schwarz Jen

 

Si tratta di un sentiero impegnativo per escursionisti esperti: complessivamente il percorso è lungo 85 chilometri per un dislivello di circa 6.600 metri e può essere completato in otto giorni. Parte da Finkenberg e dal rifugio Gamshütte e si snoda attraverso il parco naturale d'alta montagna delle Alpi della Zillertal.

Da qui si gode una splendida vista sul panorama di alta montagna e dei ghiacciai. Ma per molti, il punto di massimo interesse è il rifugio Berliner Hütte. Si tratta del rifugio più grande del club alpino delle Alpi della Zillertal ed è un edificio storico sotto tutela. Inizialmente era solo un modesto rifugio alpino, ma nel 1912 fu ampiamente ristrutturato. Il cuore dell’edificio è costituito dalla magnifica sala da pranzo con pareti alte cinque metri e rivestite in legno, opere di falegnameria ricche di dettagli e lampadari a candelabro.


Il sentiero ad alta quota dell’Inntal
attraverso la foresta dei cembri.
 
b_500_0_16777215_00___images_0-AA.adanesi_0.0TIROLOLUGLIO_dddd.png

"Sul sentiero Zirbenweg si cammina attraverso
il più grande patrimonio di pini cembri dell'Europa.
Il panorama sulla valle Inntal è imponente quanto gli alberi stessi.“

Ambros Gasser, amministratore
delegato dell'Alpinschule Innsbruck


Il sentiero si snoda attraverso le Alpi di Tux tra Innsbruck-Igls e Schwaz, a una quota di circa 2.000 metri, con splendide viste panoramiche sulla valle dell'Inn. E' particolarmente apprezzato dai buongustai, poiché tutti i rifugi che si trovano lungo il suo tracciato offrono un'ottima ristorazione. L’itinerario può essere completato in sei tappe giornaliere di difficoltà medio-alta e alta.

L’attrattiva paesaggistica di questo percorso è lo Zirbenweg, un sentiero tra i pini cembri che si incontra nella prima tappa e attraversa l'area protetta tra Patscherkofel, Zirmberg, Viggartal e Glungezer al di sopra dei laghetti Blaue Seen. Lo Zirbenweg è un sentiero unico e di una bellezza impressionante e i cembri che lo popolano sono tra i più antichi d'Europa.
 
b_500_0_16777215_00___images_0-AA.adanesi_0.0TIROLOLUGLIO_lago-steinsee-allalta-via-lechtal-c-schels-sebastian-1.jpg
Il lago Steinsee all'Alta via della Lechtal
© Tirol Werbung / Schels Sebastian


Gli esperti della giuria apprezzano in modo particolare l’alta via della Lechtal dove il paesaggio è selvaggio, sublime, maestoso, ma che incute anche rispetto. Il sentiero riempie di entusiasmo con le sue bellezze naturali, ma richiede buone abilità alpinistiche: il suo tracciato si muove sempre in alta montagna, a un’altitudine di 2.000 - 2.500 metri slm. Comprese tutte le varianti, il percorso si suddivide in 18 tappe, percorribili in 10-19 giorni.

Scegliendo la via più breve, si devono superare quasi 7.000 metri di dislivello e 85 chilometri lungo percorsi per lo più difficili. Gli alpinisti possono riposarsi dall’impegno fisico richiesto nei 13 rifugi del club alpino situati lungo il percorso.

L’alta via della Lechtal è uno degli itinerari più solitari e qui i rifugi sono spesso piccoli e tranquilli. Dal punto di vista paesaggistico, il punto più bello è il lago Steinsee: splende come una perla verde-azzurra in mezzo al maestoso scenario montano davanti all’imponente Dremlscharte.

L'alta via dello Stubai:
vicinissimi al ghiacciaio.

 b_500_0_16777215_00___images_0-AA.adanesi_0.0TIROLOLUGLIO_b.png

"L'attrazione principale sono i numerosi panorami sui ghiacciai 
sulle tappe tra i rifugi Dresdner Hütte e Bremer Hütte."
Mike Rutter, guida alpina, ÖAV & Alpine Auskunft


Attraverso sette tappe e quasi 80 chilometri, l’Alta via dello Stubai offre un'esperienza particolarmente intensa a contatto con le meraviglie naturali del ghiacciaio: ci si avvicina moltissimo ai ghiacci perenni, in particolare nella tappa tra il rifugio Dresdner Hütte e il Bremer Hütte. Lungo questo impegnativo sentiero di montagna occorre superare un dislivello complessivo di 5.000 metri.

Otto rifugi situati lungo il percorso invitano a riposare un po’ o a passare la notte. Oltre che per la vista sui ghiacciai, l’alta via dello Stubai è apprezzata per la dimensione solitaria che offre: sebbene la regione sia tra quelle a più alta intensità turistica, qui si può quasi sempre camminare soli e indisturbati.


L'alta via Carnica:
un percorso in
cresta con vista.

b_500_0_16777215_00___images_0-AA.adanesi_0.0TIROLOLUGLIO_rifugio-obstanserseehtte-alta-via-carnica-c-schels-sebastian-1.jpg

Rifugio Obstanserseehütte
sulla Alta via carnica.
© Tirol Werbung/ Schels Sebastian


Lungo l’alta via Carnica nell’Osttirol si cammina nella storia: il sentiero è stato tracciato lungo il fronte italo-austriaco della prima guerra mondiale e, soprattutto nel primo terzo del percorso, ripercorre le vie militari dove si possono vedere ancora le vecchie postazioni e le trincee. Questo impegnativo percorso inizia a Sillian in Alta Pusteria e termina dopo undici, a volte lunghissime, tappe giornaliere a Unterthörl in Carinzia.

Gli alpinisti apprezzano questo percorso in cresta, lungo complessivamente 168 chilometri, anche per il fantastico panorama con una vista che spazia fino alle Dolomiti. Ad ogni tappa gli escursionisti incontrano pascoli alpini, rifugi e locande, e vengono affascinati da oltre 30 vette di notevole interesse.


Le maggiori informazioni sugli itinerari
a lunga percorrenza del Tirolo:
www.tirolo.com/greatwalks.


Link correlati

Dove siamo nel Mondo     

Documenti prego! 

Io prima di partire mi assicuro

Le nostre notizie sul Tirolo

Il Meteo in Tirolo

Il Meteo nello Stubai Tirol

Come raggiungere lo Stubai Tirol

Come arrivare in Tirolo

Articoli correlati

Lo Stubai Tirol 2019 e i bambini

Carinzia: Un inverno imperiale!

Dai monti della Carinzia al Mar Adriatico



Carinzia: paradiso dei buongustai

T
irolo: Vacanze in bicicletta

San Valentino a Villach: un week end 
per innamorati tra terme e sci

Tirolo: tesoro di Cultura

Tirolo: l'incanto dello Stubai

Stubai nel Tirolo: Paradiso invernale 

Sci e wellness in igloo

Sciare con Marc Giradelli? Si può...

Nel Tirolo io vado in bicicletta... elettrica! 

Carinzia e Tirolo: paradisi dello sci

Burgenland: incanto d'Autunno  

Il Gazzettino del Viaggiatore 
è su Facebook!

Anche il Tirolo Austriaco è su Facebook...


Giacomo Danesi, direttore del Magazine
il Gazzettino del Viaggiatore, è socio Neos.

 b_150_0_16777215_00___images_0-AA.CONFBS_0-ENTELA_neos_1.png   

https://neosnet.it/

 



 

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi