Messaggio

Pasqua 2018? A Cipro!




PASQUA A CIPRO…
CON CHI VUOI!

  z.png

La Chiesa di San Nicola, a Protaras,
con i suoi splendidi dipinti murali
 

Milano, marzo 2018 – Nel 2018 la Pasqua ortodossa cade l’8 aprile, una settimana dopo quella cattolica, e questa breve distanza temporale tra le due ricorrenze può essere un’ottima ragione per trascorrere una settimana a Cipro, mettendo insieme le due date o per trascorrere sull’isola un bel weekend, a stretto contatto con la popolazione locale che riserva alle tradizioni pasquali una grandissima importanza.

E visto che, come si suol dire, ogni scusa è buona per partire, giocosamente, quella giusta per viversi un break a Cipro può essere: “Se hai trascorso la Pasqua cattolica con i tuoi, passa quella ortodossa con chi vuoi”.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_d.png

Kalo Pascha! Ovvero:
Buona Pasqua, in greco

E dopo settimane di Burian e di intemperie che hanno raffreddato la primavera ad Ovest, vale proprio la pena di spostarsi a Est e cogliere questa occasione, perché il clima cipriota ad aprile è già ideale per vivere un po’ il mare (le temperature massime sono superiori ai 22/23 gradi), stare all’aria aperta egodersi lo spettacolo della fioritura, tra piante di agrumi, fiori di campo, accese bounganville e lo sbocciare delle orchidee selvatiche.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_bg.png

Pasqua in fiore a Cipro!

Tra i fattori che rendono unica una vacanza a Cipro nel periodo della Pasqua figura sicuramente anche l’affabilità dei ciprioti che amano condividere i momenti di festa e di celebrazione con i visitatori.

Si inizia con una settimana di anticipo, solitamente il sabato che precede la Domenica delle Palme con le ‘grandi pulizie’ in casa, al rinnovo del guardaroba, alla preparazione di piatti tipicamente pasquali.

Questa giornata è, anche, dedicata a San Lazzaro che, resuscitato da Cristo e perseguitato dai Giudei, sbarcò a Cipro, divenne il vescovo di Kition (Scala), poi ribattezzata Larnaka, ovveroUrna di Lazzaro” e dove si dice sia stato sepolto. E’ proprio a Larnaka, che ogni anno, per celebrarlo viene organizzata una processione molto seguita.

 b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_chiesa_di_san_lazzaro.jpg

Larnaca: Chiesa di San Lazzaro Photo
Photo Mapio.net


Una delle usanze più belle – e, diciamolo, un po’ meno solenni – è la colorazione delle uova, che abitualmente viene fatta il Giovedì Santo.

La tradizione vuole che si utilizzi una radice locale, “rizari”, che rilascia sui gusci un colore rosso intenso, simbolico del sangue di Cristo, mentre le uova ricoperte parzialmente di erbe e fiori vengono fatte bollire.

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_uova.png

 Le uova bollite e colorate
di Cipro: una solita tradizione

 

Il risultato di questo laborioso processo di lavorazione, una volta rimosse le piante, è un incredibile gioco di forme e colori tra le parti avvolte e quelle scoperte che sono state a diretto contatto con i pigmenti della radice.

Sempre rimanendo in tema di fiori e tradizioni legate alla Pasqua, un altro momento davvero particolare è quello in cui, il Venerdì Santo, le ragazze decorano gli Epitafios, strutture in legno preziosamente lavorato e poste al centro di ogni chiesa per simboleggiare il santo sepolcro, con fiori.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_ty.png

Un Epitafios, con fiori,
a simboleggiare il Santo Sepolcro

Alla fine della messa del venerdì vengono portati lungo le vie di paesi e città accompagnati da seguitissime processioni.

Un altro passaggio fortemente legato alla tradizione nella serata del sabato santo, è il Lambratzia, il rogo che dovrà bruciare, nei cortili delle chiese, il pupazzo raffigurante Giuda su una pira di legni e rami raccolti da bambini e ragazzi nella settimana che preceda la Pasqua.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_234.png

Nella serata del Sabato Santo, in piazza
si brucia il pupazzo che rappresenta Giuda

A mezzanotte, accendendo un cero, il papas (prete) solennemente declama “Christós Anésti”, “Cristo è risorto”, e le persone presenti rispondono all’unisono “Alithós Anésti”, “Davvero risorto”, scambiandosi baci in segno di pace.

tyu.png

Clicca qui!

 

Quindi tutti si avviano all’altare per accendere la propria candela dal cero del prete, che dovrà essere portata a casa senza farla spegnere.

E dopo i momenti dedicati a onorare il lutto per la morte di Cristo, al termine del sermone, si può finalmente festeggiare con gioia la risurrezione.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_avgolemono-zuppa-di-uova-e-limone.jpg

Avgolemono: zuppa di
uova e limone

Ci si dà appuntamento dentro e fuori casa per mangiare insieme i cibi tradizionalmente legati alla Pasqua come la squisita “avgolemono”, una zuppa di riso, uova e succo di limone in brodo di pollo.  

L’usanza che appassiona tutti è la sfida tra le uova decorate con cui si ingaggiano vere e proprie battaglie, punta contro punta, per vedere quale si rompe per prima. Quella che non si crepa vince e si aggiudica l’altra.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_fv.png

Il Monastero della Santa Croce, nel villaggio di Omodos,
fu fondato da Sant’Elena nel 327 d.C.
Qui sono custoditi resti della Sacra Corda con cui
Gesù fu legato per le mani sulla via verso il Golgota

 

Il momento più gioioso, naturalmente, è la domenica di Pasqua e, soprattutto, nei paesi più piccoli si festeggia pranzando all’aperto con tanti commensali seduti allo stesso tavolo.

Dopo pranzo, si può assistere ai divertenti duetti poetico-musicali chiamati “Tchatismata” (riconosciuti dall’Unesco quale patrimonio immateriale di Cipro). Uno degli uomini presenti diventa oggetto di bonarie prese in giro che rivelano, magari, una sua passione segreta per una delle presenti.

Non replicare non gli è permesso, così come non è permesso sottrarsi alla scherzosa tenzone che lo costringe a fare buon viso, senza nemmeno potersi prendere lo sfizio di fare cattivo gioco!

 DELIZIE PASQUALI

 b_450_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_flaounes.jpg

                              I mitici fagottini ciprioti: l“flaounes”

Oltre alla zuppa “avgolemono” tra le squisitezze pasquali, disponibili anche nelle panetterie e pasticcerie locali, ci sono le “flaounes”, fagottini dal gusto un po’ dolce e un pò salato, preparati con formaggio, spezie ed erbe.


INFORMAZIONI:

L’isola di Afrodite è collegata all’Italia anche
da AlitaliaEasyjet, Aegean Airlines e Ryanair.
I nuovi voli raggiungeranno l’aeroporto
internazionale di Larnaka da Roma Fiumicino, 
con TUS Airways, e dal 27 maggio, 
da Verona "Valerio Catullo", con Cyprus Airways.

www.visitcyprus.com

Ente Nazionale per 
il Turismo di Cipro


Via A. Solari 13
20144 MILANO
tel. 0258303328 - fax. 0258303375
E-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

http://www.turismocipro.it/

Informazioni per il Turista

AMBASCIATA DELLA
REPUBBLICA DI CIPRO

Via Ludovisi 35 - 00187 ROMA
tel. 068088365/7 - fax. 068088338
E-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Link correlati    

Dove siamo nel mondo 

Documenti prego!

Io prima di partire mi assicuro

Viaggiare sicuri (Farnesina)

La nostra pagina sulla Repubblica di Cipro

Il Meteo

Articoli correlati

Cipro nel cuore

Cipro: le sue spiagge al top mondiale

Cipro: sulle tracce della storia

Cipro: Una perla nel Mediterraneo

Cipro celebra l'antica tradizione vinicola 

Il Nettare degli Dei? Il Commandaria! 


C'è un'isola nel Mediterraneo: Cipro! 

Tutti al Cyprus International 4-Day Challenge!

Mangia, prega, ama... 

Saranno restituiti a Cipro i tesori trafugati

Pafos: Gold Quality Coast Award 2013

L'imperdibile Cipro! 

Festival delle Rose 2015 all'isola di Cipro

Il Carnevale a Limassol? Patrimonio dell'Unesco

Roma (Ciampino) - Pafos: Ryanair vola a Cipro

La rinascita di Lemesos 

Il volto nuovo di Lefkosia, capitale di Cipro


Visit Cyprus è su Facebook

Anche Il Gazzettino del
Viaggiatore è su Facebook! 


Giacomo Danesi, Direttore del Magazine
Il Gazzettino del Viaggiatore, 
è socio Neos.

b_150_0_16777215_00___images_0-AADANESI_7.CIPRO_neos_1.png

http://neosnet.it/

 

 

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi