Messaggio

I Caffè Letterari di Praga




I CAFFE' LETTERARI
DI PRAGA

 z.pngUna spettacolare immagine della
capitale della Repubblica Ceca
Foto © Ente Nazionale Ceco per il Turismo


PRAGA, Marzo 2018 - A Praga come a Parigi, la rivoluzione culturale si è consumata proprio dietro le vetrine e sui tavolini dei caffè letterari. Esattamente come nella Ville Lumière, anche qui nelle caffetterie si è fatta la storia, sono nati i principali manifesti artistici, si sono incontrate e scontrate menti fervide, si è fatta opposizione, si è coltivata la cultura.

Nei caffè della capitale sono nati per esempio la corrente Bohème praghese, così come l’avanguardia artistica tra le due guerre mondiali.

 rft.png

Il Bohémien,
di Thomas Eakins (1890)

 

C’era chi semplicemente si sedeva per leggere il giornale sorbendo un buon caffè, certo. Ma poi si cominciava a chiacchierare con gli altri avventori, ci si teneva aggiornati sulle ultime novità, ci si scambiava opinioni.

E per alcuni – letterati e politici soprattutto - i tavoli del bar erano vere e proprie scrivanie. L’insegna della caffetteria era quella del loro “ufficio”, dove invitavano amici e colleghi e intavolavano importanti discussioni. Sulla politica, l’economia, la storia, l’arte e la cultura.

 y.png

 
Ecco perché i caffè storici di Praga, diffusi tra fine ‘800 e inizio ‘900, possono essere considerati la forma spontanea e vivace di quelli che noi oggi chiamiamo centri culturali e che costruiamo e concepiamo apposta per favorire l’aggregazione e lo scambio di idee. I social network di oggi avevano allora le tendine ai vetri e tavolini di legno o marmo… e funzionavano alla grande anche senza wi-fi!

E’ nei caffè di Praga che è iniziato persino il crollo del sistema comunista. E’ qui infatti che negli Anni ‘60 cominciarono a riunirsi i dissidenti capitanati da presidente Vaclav Havel. 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_havel.png

Un bella immagine dello scomparso Presidente
della Repubblica Ceca Vaclav Havel con la sua firma autografa

E le vetrine delle principali caffetterie di Praga hanno assistito allo sfilare della marcia studentesca del 1989, poi brutalmente fermata da forze d’emergenza proprio nel tratto tra il Café Louvre e il Café Slavia. All’epoca, i caffè di Praga divennero il cuore della Rivoluzione di Velluto.

Qualcuno è ancora lì, testimone di un passato tormentato, fulcro culturale e monumento da visitare. Vediamo allora dove bere un buon caffè e respirare la storia.

 

Il Café Louvre

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_dew.png 

 

Già nel nome, lo storico locale di Narodni trida (viale delle Nazioni) ricorda le atmosfere dei caffè letterari parigini. L’aroma di caffè qui si espande ininterrottamente dal lontano 1902. A quei tempi il locale era un circolo filosofico, frequentato da studenti di legge come Max Brod e Franz Kafka.

Tra gli habitué illustri, anche Albert Einstein, che non mancava un martedì sera, e lo scrittore e drammaturgo Franz Werfel, che aveva un tavolo riservato a suo nome.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_d.png

 

Nel periodo immediatamente successivo alla costituzione della Repubblica, il Café Louvre divenne insegna-simbolo per artisti, intellettuali, politici e rappresentati di quale che fosse avanguardia.

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_cv.png

Tra gli habitué illustri, anche Albert Einstein,
Max Brod e Franz Kafka

 
Nel 1925 divenne anche la sede del PEN Club cecoslovacco, diretto dallo scrittore Karel Capek, e tra gli ospiti della prima Penclub dinner al Cafè Louvre si annovera il presidente della Repubblica T. G. Masaryk.

 

Il Café Slavia

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_rty.png

 

Fin dal finire del XIX secolo, se ne sta sulle sponde della Moldava, proprio di fronte al Teatro Nazionale, al pianterreno del Lazansky Palace.

Nei secoli, sotto l’effigie del caffè si sono avvicendati personaggi come Bedrich Smetana (compositore, noto per “La Moldava”), Antonin Dvorak (poliedrico compositore), Karel Capek (giornalista, scrittore e drammaturgo), Vaclav Spala (pittore e illustratore), Jan Zrzavy (anche lui pittore e illustratore) e Jaroslav Seifert (poeta e giornalista).

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_bev.jpg

Il bevitore di Assenzio
di Viktor Oliva

Durante la Prima Repubblica, gli interni del locale furono ristrutturati in stile Art Deco e il caffè divenne sede dell’avanguardia artistica tra le due guerre.

Chissà se i protagonisti sedevano proprio sotto il quadro del Bevitore di Assenzio, dipinto da Viktor Oliva che qui era di casa e oggi simbolo del Café Slavia.

 

Gli altri Café

 b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_dfc.png

Praga: il Cafe Imperial

Con i suoi strabilianti interni in stile Art Deco, il Cafè Imperial era si famoso per i tavoli da biliardo, ma anche come sede di un prestigioso club letterario. Oggi conserva le splendide decorazioni in ceramica, davvero uniche.

 

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_dec.png

 

Il Savoy, celebre per gli arredi particolari e per il soffitto decorato neorinascimentale, è una bolla sospesa nel tempo: qui tutto, dal menu al servizio, riecheggia ancora alla Prima Repubblica.

Il Municipal House Café, ospitato al pianterreno di un edificio che è un capolavoro dell’Art Nouveau praghese, conserva ancora gli arredi originali, compresi i preziosi candelabri di Frantisek Krizik, magnificamente restaurati.

 

b_600_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_orient.jpg

L'interno del Grand Cafè Orient

 

Una vera chicca, il Grand Café Orient è “nascosto” nell’edificio cubista Casa della Madonna Nera, opera di Josef Gocar. E’ davvero unico al mondo: il cubismo è una corrente artistica e architettonica che appartiene esclusivamente alla Repubblica Ceca.

 Non di sola cultura…

b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_q.png

La Torta Schwarzwald,
o meglio Foresta Nera

 

Tra tante seduzioni culturali, non trascurate di sedurre anche la gola. I locali fin qui citati da sempre sono si fervidi centri culturali, ma anche luoghi di relax e templi del gusto. Al Louvre, amatissimo dai praghesi, con il caffè ordinate anche una fetta di Sacher o di Schwarzwald. 

Allo Slavia, prediligete i tavoli accanto alle vetrine, con splendida vista sul castello di Praga e lasciatevi tentare da crepes, cioccolatini ed éclair. Specialità assoluta dell’Imperial è invece la crème brûlée.

 

345.png

La crème brûlée dell'Imperial

 

Al Savoy sarebbe imperdonabile non assaggiare la torta che porta il nome del locale… Un’esperienza unica anche i profiteroles cubisti del Grand Orient. Ovunque andiate, spegnete però il cellulare e dedicatevi alle attività per cui sono nati questi luoghi favolosi: chiacchiere, aggregazione, discussione.

 Gite culturali

Se le atmosfere dei caffè praghesi vi hanno stuzzicato, il consiglio è di regalarvi un’escursione nei dintorni della capitale, nel sobborgo di Baba, lungo la Moldava. Qui vi aspettano una serie di incredibili ville-capolavoro, firmate da architetti di grido come Josef Gocar, Evzen Linhart, Ladislav Zak, Pavel Janak, e il celebre urbanista olandese Mart Stam. Sono disponibili anche tour guidati sulla strada della Storia.

Info: Ente Nazionale Ceco per il Turismo 
Via G. B. Morgagni 20, 20129 Milano 
Tel.:+ 39 02 20422467    

Sito Web
www.czechtourism.com
www.kudyznudy.cz

Informazioni pratiche

 b_500_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_fr.png

Clicca qui!

Link correlati

Dove siamo nel Mondo        

Documenti prego! 

Io prima di partire mi assicuro

La nostra pagina sulla città di Praga

 ... e sulla Repubblica Ceca

Il meteo in Repubblica Ceca

Il meteo a Praga

Link corrrelati

Cecoslovacchia: 1918 - 2018: la Storia di due Paesi (1)

Il Caffè: la bevanda del Diavolo (1)

Dove fu inventata la zolletta di zucchero?
A Dačice, nella Repubblica Ceca

Sulle orme di San Giovanni Nepomuceno  

La primavera di Praga: a 50 anni di distanza

Olomuouc, perla barocca 

Il Barocco Ceco: che passione!

Buon Natale, Natale buono in Repubblica Ceca


Repubblica ceca: un Patrimonio dell'Umanità

Praga Caput Regni

Il Barocco ceco in tutti i sensi

 Mai pensato di farlo in bicicletta?

#La Repubblica Ceca Slow, in sella alla bicicletta


#I Settecento anni di Carlo IV

Percorsi in bicicletta in Repubblica Ceca

Invito a Corte: una Reppublica Ceca da Re

Praga: la Città d'Oro e le sue maratone  

Repubblica Ceca: le radici cristiane

Moravia Meridionale: sulle orme della Fede

Il Patrimonio dell’Unesco nella Repubblica Ceca

Boemia Occidentale: il fascino dei Castelli


Su Facebook! 

Ente Nazionale Ceco per il Turismo 

Repubblica Ceca e Slovacchia in Foto   

Il Gazzettino del Viaggiatore 

 
Giacomo Danesi, Direttore 
del Magazine Il Gazzettino
del Viaggiatore, è socio Neos.

 b_150_0_16777215_00___images_0-AADANESI_9.PRAGACAFFE_neos_1.png


http://neosnet.it/

 

Magazine di Turismo e varia umanità.
Direttore Responsabile Giacomo Danesi