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Parigi? Che strana città... (1)




PARIGI? CHE STRANA CITTA'...

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"Parigi è come una donna.
Bisogna prenderla in
odio per amarla."

Mieczyslaw Koziowski

di

Giacomo Danesi

 
Milano Maggio 2017 - Interessante martedì pomeriggio a Milano quello del 9 maggio scorso, nel segno dell'arte francese. A Palazzo Reale autorità parigine e milanesi hanno tenuto una affollata conferenza stampa organizzata da Atout France e dal Comitato Regionale per il Turismo Parigi - Ile de France -, in collaborazione con il Comune di Milano e Palazzo Reale con la mostra "Manet e la Parigi Moderna".

La mostra del grande artista francese è stata inaugurata l'8 Marzo scorso e avrà termine il 2 Luglio prossimo. Una mostra di grande successo di pubblico e di critica, com'è giusto che sia. Ma di questa mostra avrò modo di parlarne in un altro articolo.


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Milano, Palazzo Reale. Un momento
della conferenza stampa
(Photo © Gisella Motta)

Alla conferenza stampa erano presenti  Frédéric Valletoux, Presidente del Comitato Regionale del Turismo Ile-de-France; Frédéric Meyer, Direttore Atout France Italia con Barbara Lovato Responsabile Ufficio Stampa e P.R.; Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura; Domenico Piraina, Direttore delle mostre Palazzo Reale e Claudia Ferrazzi, direttrice marketing territoriale e turismo. Ha presenziato all'incontro anche il Console Generale dei Francia a Milano Olivier Brochet.

Mi hanno colpito durante la conferenza stampa alcuni dati statistici su Milano e Parigi. Nella scelta degli italiani Parigi rimane al primo posto con ben 1.159.520 pernottamenti annui. A contribuire a ciò è il fatto che la Francia rimane la prima destinazione estera per gli italiani.

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Milano, Palazzo Reale. I visitatori incantati
davanti a un capolavoro di Edouard Manet:
Il Pifferaio
(Photo © Gisella Motta)


Parigi. Praticamente un sogno realizzato. Non è facile, infatti, incontrare un italiano che non sia stato a Parigi durante il corso della vita. Ogni anno il Comitato Regionale per il Turismo Parigi - Ile de France predispone pacchetti e itinerari di grande fascino. La proposta di quest'anno è: "Paris  Lumière." Nessun dubbio: imperdibili le proposte offerte.

Di questo volevo parlarvi se non mi fosse capitato nel metro milanese, durante il tragitto Piazza Duomo - Stazione Centrale, un fatto curioso che mi ha fatto cambiare idea.

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La linea 3 del metro milanese che collega
Piazza Duomo con la Stazione Centrale


Il fatto. Stavo sfogliando la rivista donatoci durante la conferenza stampa "Paris Lumière", con in copertina una splendida immagine della Torre Eiffel e sullo sfondo un favoloso tramonto, quando quattro ragazze giovanissime, dal chiaro accento meneghino e in piedi davanti a me, vista la foto parigina una di esse si rivolge a una compagna chiedendogli le impressioni sull'ultimo viaggio a Parigi. Ma, soprattutto, cosa l'aveva particolarmente colpita.

 

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La copertina della rivista "Paris Lumière"


La ragazza, con estrema tranquillità, risponde di essere rimasta affascinata  dalla Statua della Libertà! E' inutile che vi descriva le risate delle compagne e i sorrisetti di scherno degli altri viaggiatori.

"Ma cosa hai fumato a Parigi?", rimbecca una delle amiche guardandola fissa negli occhi. La ragazza, offesa non risponde. A questo punto sentii il bisogno di intervenire a sostegno della ragazza che aveva visto a Parigi la Statua della Libertà. Spiegai alle fanciulle, e anche agli stupiti passeggeri, che era tutto vero quanto aveva detto la giovane!

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 Parigi: la copia (in scala ridotta...)
della Statua della LIbertà di New York

 

A Parigi, infatti, in scala ridotta (11,50 m), costruita ne 1870, fa bella mostra di sè coppia della famosa Statua della Libertà di New York. Si trova vicino al ponte Grenelle, sull’Île aux Cygnes, un’isola sulla Senna.

Fu donata alla città di Parigi il 15 Novembre del 1889. Per arrivarci, e ne vale la pena perché lo spettacolo di questo angolo di Parigi con i grattaceli sulla Senna sono da schianto, prendete il metro e scendete a Mirabeau.

Sulla vostra destra vedrete dall'altra pare del fiume la mongolfiera del Ballon de Paris. Alla vostra sinistra una inedita visione della Torre Eiffel!

 

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Parigi: una splendida visione della città,
con la Torre Eiffel sullo sfondo, a bordo della mongolfiera


Non solo, ma nella città parigina altre Statue della Libertà, il cui nome completo dell’opera è “La Libertà che illumina il mondo” (Liberty Enligtening the World in inglese, La Liberté éclairant le monde in francese), altre copie sono sparse come al museo d’Orsay, dove nel giardino si trova anche una riproduzione in bronzo, e all’esterno del Museo delle Arti e dei Mestieri. Di certo ce ne sono altre. Basta cercare... 

 

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Parigi: Giardino del Lussemburgo 


Alla luce dell'episodio in metro, ho preso così la mia decisione: descrivervi, in una serie di articoli, tutti i luoghi più strani e curiosi della capitale Francese. Rimarrete stupiti da questo itinerario che solo pochissime guide distrattamente ne fanno cenno, convinti che all'italiano basti mostrare le cose più importanti e famose e la cosa finisce lì.

Bene. Appurato che la Statua della Libertà (anche se in scala ridotta) esiste, andiamo ora a Parigi alla ricerca di un vigneto in pieno centro, e precisamente a Montmartre.

IL VIGNETO
DI
MONTMARTRE

In Italia, e precisamente a Brescia, c’è il più grande vigneto d'Europa (circa 4 ettari) ubicato in città ai piedi del Castello. Tra poco sarà Frascati ad avere il record con i suoi 11 ettari. Il più grande del mondo è ritenuto quello di Vienna con 700 ettari di terreno vitato. Ma non si trova al centro sella capitale austriaca ma cinge la città.

E Parigi? Anche Parigi ha il suo piccolo vigneto e
precisamente a un tiro di schioppo dal Sacro Cuore.

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Parigi: il vigneto di Montmatre


Altri tempi quando tutta la collina di Montmartre era coperta di vigneti! Poi la speculazione edilizia ha voluto le sue vittime. Questo durante il corso del 1900. Se una piccolissima zona si è salvata lo dobbiamo ad un gruppo di amici che durante il 1933 decisero di acquistare un lotto di terreno che destinarono alla coltura della vite.

Ogni anno, e precisamente il primo sabato di ottobre, oltre 500.000 persone convengono nella zona per la vendemmia, arricchita d grandi feste che durano tre giorni. Volete sapere quanto vino producono? Ben 350 litri!

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Leggero e un po' asprigno, occorrerà attendere gennaio per imbottigliarlo in 400-500 bottiglie. Tutte portano l'edichetta "Clos Montmartre". Una piccola parte di queste prezioso vino sarà donato a ospiti illustri e a delegazioni straniere. Trecento bottiglie, invece, saranno messe all'asta nel mese di maggio dal Municipio di Montmartre.

Tutto il ricavato della vendita all'asta sarà devoluto a opere sociali del XVIII arrondissement, il quartiere di Montmartre.  


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Le bottiglie di vino provenienti dal vigneto
di Montmartre con la celebre etichetta

Dimenticavo. Se volete ammirare questo splendido angolo bucolico di Parigi recatevi all’angolo tra Rue des Saules  e Rue Saint-Vincent. Gia che ci siete aprite bene gli occhi. Vedete, nell'angolo opposto, quella casa rossa con l'insegna che recita così:  Au Lapin Agile? I viveur sanno che è uno dei cabaret che ha fatto la storia di Parigi.

 

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In una vecchia cartolina il
cabaret Au Lapin Agile


Tra i clienti di un tempo, artisti di fama mondiale come Picasso, Modigliani e Apollinaire. Poco distante la casa rosa, e che sembra uscita da un quadro, sappiate che è effettivamente quella ritratta nel famoso quadro di Utrillo.


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La "Casa rosa" oggi, un tempo
dipinta da Maurice Utrillo

Non abbiate fretta! State scendendo per Rue Lepic? Quel mulino a vento che vedete davanti a voi è uno dei pochissimi rimasti: è il Mulin de La Galette che moltissimi artisti hanno ritratto.


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Auguste Renoir: Bal au Moulin de la Galette, 1876

Chi non ricorda questo famosissimo qiuadro di Pierre-Auguste Renoir? Se volete ammirarlo andate al Museo d'Orsay di Parigi.

PARIGI. TORRE DI SAN GIACOMO:
primo riferimento del Camino Francese
per giungere a Santiago de Compostela

Pochi sanno che il Camino di Santiago parte dalla Francia. E uno dei punti focali è proprio Parigi. Gli altri sono Vèselay, Le Puy e Arles. Queste quattro direttrici si congiungono poi in Galicia con il Camino spagnolo per raggiungere così Santiago de Compostela.

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Il "Camino Francès": con destinazione 
                                       Santiago de Compostela

A Parigi il luogo deputato per antonomasia, ben conosciuto dai Pellegrini desiderosi di raggiungere Santiago de Compostela, sconosciuto però ai più, è la Torre di San Giacomo, che la leggenda vuole sia stata costruita per volere di Carlo Magno.

Si trova nel quartier Saint-Merri, nel IV arrondissement, al centro della piazza che da essa trae il nome, lungo rue de Rivoli.
La torre si trova nei pressi delle stazioni della metropolitana di Parigi Châtelet e Hôtel de Ville.

 

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Parigi: la Torre di San Giacomo


Monumento storico di Francia nel 1862, la torre è anche Patrimonio dell’Unesco, al titolo dei Cammini di Santiago de Compostela nel 1998, insieme ad altre 70 località della Francia. Sembra che la storia di Carlo Magno abbia influito molto nella decisione dell’Unesco. 

Eretta tra il 1509 e il 1523 , è quanto rimane della chiesa di Saint-Jacques-de-la-Boucherie, dedicata a San Giacomo Maggiore. La chiesa fu demolita nel 1797, nel corso della Rivoluzione Francese.

 

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Torre di San Giacomo in 1680 - Tour Saint-Jacques
  Stampa calcografica,1840

In questa torre il fisico francese Blaise Pascal vi condusse esperimenti sulla pressione atmosferica e sulla densità dell'aria, mentre lo scrittore Alexandre Dumas trasse ispirazione per comporre nel 1856 il dramma "La Tour-Saint-Jacques-la-Boucherie."
La Torre di San Giacomo fa parte di quei tesori nascosti di Parigi che voglio farvi conoscere nelle prossime puntate.

I CIMITERI DI PARIGI

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Quando mi chiedono cosa cerco di vedere per primo, non appena giunto nella località designata, rispondo sempre che sono tre le cose che sottopongo alla mi attenzione:  bidoni della spazzatura, i supermercati e... i cimiteri! Naturalmente la qualcosa lascia sempre stupito chi mi pone la domanda...


I tre elementi citati mi permettono in pochissimo tempo di capire, o almeno intuire, il grado di civiltà di quella popolazione, il grado di ricchezza e l'amore per il suo passato. Elementi di conoscenza importantissimi per decidere come muovermi affinchè il viaggio mi possa arricchire.

 

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 Cimitero Montparnasse, 1ère division:
la tomba di Serge Gainsbourg


Nel prossimo articolo andremo a Parigi a scoprire e conoscere i cimiteri della capitale francese. Eletta Capitale della Morte, Parigi è stata ultima dimora da un numero smisurato di "immortali". Camminare per i tre grandi cimiteri parigini di di Montparnasse, Montmartre e di Père-Lachaise, sarà come ripercorrere la Storia.

Molti di essi riposano accanto a persone anonime, perchè la morte pareggia tutti.
Nessuna paura perché, come affermava Rabindranath Tagore: "La morte non è una luce che si spegne. E’ mettere fuori la lampada perché è arrivata l’alba."

1) Continua...

INFO

Il sito web della mostra: http://www.manetmilano.it/

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Atout-France
Il sito ufficiale del turismo
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Come raggiungere Parigi

Il sito ufficiale di Air France

Il sito ufficiale di Klm


    •    Online su
Voyages-sncf.com

    •    Da mobile tramite la comoda APP “V” di Voyages-sncf.com

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